Un progetto enologico che fonde passato, presente e futuro: i vini di annate storiche da uve moscato della Val di Noto si uniscono, in una perfetta sequenza temporale, all’ultima annata delle uve provenienti dai vigneti dell’anfiteatro montuoso di Santa Cristina Gela, dove oggi si concentra la nuova visione enologica di Baglio di Pianetto.
Êra è un passito che vuole ribadire il legame con il proprio territorio, popolato dalla comunità Arbëresh fin dal 1400, attraverso il suo stesso nome: in arbëresh significa vento, soffio, aroma. La freschezza si ritrova al palato ed evoca l’escursione termica dei vigneti d’altura di Baglio di Pianetto.
L’illustrazione che ne decora l’etichetta celebra la viola ucriana, un fiore rarissimo che cresce in meno di un ettaro sul Monte Pizzuta, a Piana degli Albanesi.
Morbido al palato e con una gradazione alcolica di 13.5°, vuole essere un vino amabile che bilancia dolcezza e acidità tra intenso agrume, note di miele e frutta candita. Ideale non solo per il fine pasto, è un passito versatile e caleidoscopico.
Êra è disponibile in 2 formati: 750 ml e 250 ml, che si prestano anche a piccole e preziose idee regalo.


