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Natale con i vini Triple “A” nel calice, perfetti per ogni occasione

Il Natale è alle porte e fervono i preparativi, con le Triple “A” scopriamo gli abbinamenti perfetti per trascorrere le feste in compagnia dei vini degli Agricoltori Artigiani Artisti

I vini per le feste

Velier ha organizzato, nel suo showroom di Milano una degustazione ‘Christmas Edition’ per associare ogni vino ad un preciso momento delle festività natalizie.

I vini delle Triple A aderiscono a un manifesto che riconosce alcune doti fondamentali, riassumibili nelle 3 A del nome:

A come Agricoltori. Tutti i vini delle Triple A sono fatti da chi coltiva la vigna, perché solo da un rapporto diretto fra uomo e vite si può ottenere un’uva sana e dunque un buon vino.

A come Artigiani. Le tradizioni e i metodi artigianali sono la garanzia di un sistema produttivo che non modifica le qualità naturali dell’uva e non altera quelle del vino, nel rispetto della biodiversità.

A come Artisti. Esaltare le caratteristiche di frutto e territorio significa avere una mentalità “artistica”, saper guardare al di là delle cose per scoprirne il senso più alto e il valore culturale.

La sigla Triple A è nata da una geniale intuizione di Luca Gargano, instancabile protagonista di Velier, che è stato uno dei primi a credere nel valore qualitativo dei vini prodotti in maniera naturale. Tripla A sta per Agricoltori, Artigiani, Artisti. Agricoltori perché hanno un profondo e radicato legame con la terra che coltivano, Artigiani perché utilizzano solo pratiche artigiane per produrre il loro vino, Artisti perché producono dei vini che sono dei capolavori che riescono a rappresentare il terroir di appartenenza e l’animo e il carattere di chi li produce. La sigla Triple A riunisce produttori che provengono da tutto il mondo accumunati dall’idea di concepire il vino in modo sano e genuino. I loro prodotti non sono standardizzati, non permettono alla chimica di danneggiare nei vigneti ciò che la natura ha prodotto, in cantina non usano lieviti selezionati e alchimie varie, ma cercano di intervenire il meno possibile affidandosi a pratiche enologiche consolidate della tradizione. I vini triple A sono unici ed emozionanti.

 

Ecco i vini da Vigilia e da Natale:

 

UN CALICE AL VOLO DOPO LE COMPERE DI NATALE:

Possa Cinque Terre Bianco – annata 2024

Liguria/Italia

Vinificazione e affinamento: Diraspatura, pressatura meccanica di 5 giorni con rimontaggi ogni sei ore e fermentazione spontanea in tini di acciaio inox. Affinamento negli stessi contenitori.

Bottiglie prodotte: 6.700

Il Cinque Terre di Possa è un vino bianco intenso, morbido, profumato e sapido. Un vino sincero e nudo in eterno contrasto tra calore e morbidezza, freschezza e sapidità. Profondamente legato al luogo in cui nasce è un vino di luce, di mare e di sale, che trova il suo equilibrio tra calore e sapidità, chiudendo gustoso, materico di ottima intensità che chiude con un finale dalla scia piacevolmente balsamica.

 

LA BOTTIGLIA PASSEPARTOUT PER LE MILLE PORTATE DEL CENONE:

Movia Veliko Chardonnay Java Bianco – annata 2022

Brda/Collio – Slovenia

Vitigno: Chardonnay

Vinificazione e affinamento: Criomacerazione per sei ore, fermentazione ed elevage per 10 mesi in tonneau da 500 litri di rovere nuovi. Selezione dei cinque migliori tonneau e imbottigliamento. Affinamento in bottiglia per 1 anno.

Bottiglie prodotte: 2.771

Il Veliko Chardonnay Java di Movia è un vino bianco dai riflessi dorati, al naso richiama il profumo della frutta disidratata, mandorle tostate, burro e speziature del legno. Il sorso, largo e ampio, bilancia la morbidezza del vitigno con una mineralità che ne garantisce freschezza e beva.

 

L’APERITIVO DEI VECCHI AMICI LA SERA DEL 23:

Cremant du Jura Zero Dosage – annata 2022 Bollicine

DOMAINE DE LA TOURAIZE

Jura/Francia

Vitigni: Chardonnay, Savagnin

Vinificazione e affinamento: Pressatura diretta e fermentazione spontanea in botti di rovere. Affinamento negli stessi contenitori e ulteriori 30 mesi in bottiglia.

Bottiglie prodotte: 5.500

Il Crémant de Jura Zero Dosage di Domaine de la Touraize è una bollicina elegante dal perlage sottile. In bocca si distende burroso e opulento, con una leggere speziatura data dal legno, pur mantenendo un’acidità sostenuta che ne rende la beva agile e divertente.

 

LA CENA AZIENDALE DI NATALE:

Valpolicella Superiore Rosso – annata 2022

MUSELLA

Veneto/Italia

Vitigni: Barbera, Corvina, Rondinella, Corvinone

Vinificazione e affinamento: Fermentazione spontanea e macerazione sulle bucce di 12-15 giorni in vasche d’acciaio inox con rimontaggi periodici. Svinatura e affinamento per 6 mesi in botti grandi di rovere da 35 hl e per altri 6 mesi in vasche di cemento.

Bottiglie prodotte: 110.000

Il Valpolicella Superiore è un vino rosso fresco, succoso e croccante. Grande espressione della vera Valpolicella si muove agile in bocca, lasciando dietro di sè morbidezza, sale e una trama tannica ben integrata. Colore rosso rubino. La freschezza del frutto da carattere a questo vino di medio corpo, piacevole e con la persistenza di eleganti sentori di fiori secchi.

 

LO ZIO EMIGRATO (IN ARGENTINA?) CHE TORNA UNA VOLTA L’ANNO:

Roka Malbec  Rosso – annata 2023

BODEGA CHACRA

Patagonia/ Argentina

Vitigno: Malbec

Vinificazione e affinamento: Fermentazione spontanea in tini di vetroresina con 15% delle uve a grappolo intero e macerazione sulle bucce per 15-20 giorni. Affinamento per 11 mesi del 75% del vino in vasche di cemento e del 25% in barrique di rovere francese usate.

Bottiglie prodotte: 3.000

Il Roka di Bodega Chacra è morbido e fruttato e di grande intensità. Un vino promettente, avvincente e sofisticato che avvolge la bocca con grande finezza e grazia. Di beva elegante e lunghissima.

 

IL REGALO PER IL FIDANZATO/A APPASSIONATO/A:

Barbaresco Rosso – annata 2021

CASCINA ROCCALINI

Piemonte/Italia

Vitigno: Nebbiolo

Vinificazione e affinamento: Diraspatura e ammostamento in cisterne di acciaio o cemento a seconda della quantità giornaliera vendemmiata. Fermentazione spontanea con pied de cuve autoprodotto. Rimontaggi giornalieri e macerazione sulle bucce per circa 60 giorni tramite la tecnica della “steccatura” del cappello delle vinacce. Affinamento in botte grande per due anni.

Bottiglie prodotte: 12.850

Note sensoriali: l’insieme di profumi che avvolge il naso presenta note floreali e balsamiche, impreziosite da tocchi più speziati e fruttati. All’assaggio è di corpo pieno, rotondo, armonioso, con un sorso piacevole, contraddistinto da una vena sapida e da una trama tannica finemente integrata.

 

IL PRANZO DEL PRIMO DELL’ANNO:

Le Pignon 1ER Cru Brut Nature – annata 2021

Champagne Insu

Bollicine – Vecchie Vigne

Champagne/Francia

Vitigno: Pinot Nero

Vinificazione e affinamento: Pressatura diretta, fermentazione spontanea e affinamento in fût per 12 mesi. Nessuna filtrazione o aggiunta di coadiuvanti. Sboccatura dopo 36 mesi.

Bottiglie prodotte: 808

Lo Champagne Le Pignon di Insu è uno spumante rotondo, floreale ed elegante. Uno champagne affinato in legno dalla beva tesa, minerale ed avvolgente.

 

II VINO PER LA MAMMA:

Canelli (ex Moscato d’Asti) dolce – annata 2024

Bera Vittorio & Figli

Piemonte/Italia

Vitigno: Moscato Bianco

Vinificazione e affinamento: Pressatura dolce, defecazione statica, fermentazione spontanea in autoclave, blocco della fermentazione e affinamento nello stesso contenitore.

Bottiglie prodotte: 40.000

Il Canelli di Bera è un vino bianco dolce frizzante proveniente dalla patria del Moscato d’Asti, che vi farà finalmente vedere il moscato da un’altra prospettiva. Un fuoriclasse profumatissimo e inebriante, dalla beva spiazzante e mai stucchevole, nonostante la dolcezza spiccata.

Che siate tipi da panettone o da pandoro, quando il Natale chiama, il Canelli di Bera risponde. La bottiglia che non può mancare sulla vostra tavola, l’unico esemplare della sua categoria che, nel caso vi dimenticaste una bottiglia in cantina, vi lascerà a bocca aperta anche a distanza di anni.

Un vino che al naso regala eleganti profumi di frutta a polpa bianca, fiori bianchi, delicati sentori agrumati con richiami minerali. In bocca è fine e delicato, mostra una bella componente dolce contrapposto a un ottimo nerbo acido e trama sapida.

 

UN APERITIF A PARIGI PER LE FESTE:

Macvin du Jura

Sylvain Jacquot

Jura/Francia

Vitigno: Chardonnay

Vinificazione e affinamento: Diraspatura e fortificazione del mosto con un terzo della massa di grappa. Affinamento in botti di rovere per 5 anni

Bottiglie prodotte: 800

 Il Macvin di Caveau de Val de l’Amour è vino bianco liquoroso della Jura, prodotto con mosto d’uva a cui viene aggiunto il Marc du Jura, un’acquavite tradizionalmente affinata in botte. Un vino avvolgente e caldo, che al che al naso si apre con note di liquirizia, pasticceria secca e caffè per poi rivelarsi strutturato, dal grado alcolico sostenuto e un leggero residuo zuccherino.

 

 

 

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