La storia di Ninni: Cantina giovane con radici antiche
Siamo nel comprensorio del comune di Spoleto, all’interno delle zone Doc del Trebbiano Spoletino e dei Monti Martani e qui, a un’altitudine di 350 metri, si trova la Cantina Ninni. Gianluca Piernera, elettricista di mestiere ma con passione vera per il vino, dopo 5 anni di esperienza dedicata esclusivamente alla produzione per autoconsumo, per il vino da bere in compagnia di amici, si decide a uscire sul mercato con il primo prodotto nel 2012.
Il terreno è in prevalenza argilloso con substrato marnoso, quindi ricco di minerali ed è totalmente inerbito, alla base dei ceppi non viene eseguita nessuna pratica di diserbo, non viene mai concimato e la vite viene aiutata solo durante la fase vegetativa con prodotti naturali a base di estratto di alga di mare, inoltre tutti i trattamenti in vigna sono eseguiti utilizzando rigorosamente solo prodotti consentiti in agricoltura biologica. Le fermentazioni sono spontanee. Il vigneto, interamente soleggiato per l’intera giornata e la leggera brezza sempre presente favoriscono la maturazione delle uve in modo corretto. La Cantina Ninni ha radici giovani ma radicate nel territorio, esce sul mercato con il primo prodotto nel 2012 dopo 5 anni di esperienza dedicata esclusivamente alla produzione di vino per autoconsumo, da bere cioè in compagnia di amici appassionati. I vigneti si trovano tutt’intorno alla moderna casa di famiglia: gestiti in maniera rigorosamente naturale, senza pesticidi, senza diserbanti, senza “aiutini” chimici di alcun genere. Sono trattati solo con i fitofarmaci consentiti dall’agricoltura biologica. Il concime fogliare e l’estratto di bucce d’arancia (prezioso fungicida) sono gli unici nutrimenti della terra. Anche in cantina vengono rispettate le regole della produzione naturale: i solfiti aggiunti non superano mai gli 80 milligrammi per litro (nel convenzionale ne sono permessi oltre il doppio), le fermentazioni avvengono in modo spontaneo per mezzo dei soli lieviti contenuti nell’uva e non c’è controllo delle temperature. La filtrazione è totalmente assente.
Cantina Ninni di Gianluca Piernera è un’azienda nata per passione
La passione è ciò che mi ha spinto ad affrontare questa meravigliosa, intrigante e difficile avventura, forte dei consigli e segreti rubati ad un caro amico, famoso produttore di un grande vino marchigiano, che un giorno mi disse: “Credo tu sia l’unico che ha costruito prima la cantina e poi la casa!”. Il terreno del vigneto è inerbito naturalmente, alla base dei ceppi non viene eseguita nessuna pratica di diserbazione, non viene mai concimato e la vite è aiutata solo durante la fase vegetativa con prodotti naturali a base di estratto di alga di mare; inoltre tutti i trattamenti in vigna sono esenti dall’utilizzo di pesticidi sistemici, utilizziamo solo prodotti consentiti in agricoltura biologica. La scelta di una limitata produzione per ceppo (risalenti a 35 anni) aiuta al mantenimento degli stessi nel corso del tempo, favorendo la maturazione del frutto e limitando lo stress produttivo. Dopo tale cura e gestione, dal vigneto arriva in cantina un prodotto che ha solamente bisogno di riposare e maturare in modo naturale, per poi venire imbottigliato senza essere filtrato, offrendo un vino fatto sicuramente con l’uva vera. Gianluca Piernera

DOC Spoleto, Trebbiano Spoletino
Un bianco fermo capace di coniugare freschezza agrumata, tensione salina e ampiezza aromatica, in un equilibrio dinamico e raffinato. Un vino che parla di territorio, di biodiversità e di un’identità stilistica costruita nel tempo con coerenza e profondità.
Il Trebbiano Spoletino è un vitigno autoctono umbro, storicamente presente nell’area di Spoleto e Montefalco. Nonostante sia un vitigno antico, la sua riscoperta ha origine recente: l’interesse per le uve autoctone e per la valorizzazione del territorio ha riportato in auge, negli ultimi tempi, il vitigno andato dimenticato nel corso degli anni a causa dell’abbandono della viticoltura ad alberata (un sistema tradizionale dove le viti vengono “maritate” con tutori vivi, tipicamente alberi come gli olmi) e la relativa meccanizzazione.
Il suffisso trebbiano è lo stesso delle varietà tipiche del territorio toscano/veneto-lombardo/abruzzese, in realtà il Trebbiano Spoletino è ben diverso dagli uvaggi elencati e probabilmente non risale neppure dalla stessa origine. Il nome dovrebbe derivare dalla città di Trevi, situata nei paraggi di Spoleto, in provincia di Perugia.
Al giorno d’oggi il Trebbiano Spoletino è stato riportato alla ribalta in tutto il territorio umbro con l’avvento della DOC Spoleto, ed è difficile trovare cantine della zona che non ne producano almeno un’etichetta.
Protagonista singolare di questa rinnovata attualità è Gianluca Piernera, titolare della Cantina Ninni a Spoleto, che in una decina d’anni è passato da una produzione strettamente artigianale, dedicata all’autoconsumo, all’immissione in commercio di vini che sorprendono e conquistano per un senso di autenticità e schiettezza.
Oggi la produzione della cantina Ninni – che comprende anche due vini rossi da uve Montepulciano, Sangiovese, Merlot, Barbera e Aleatico e due ancestrali – si inserisce nei canoni del cosiddetto “vino naturale“, ma con grande coscienza e precisione enologica, anche grazie ai consigli di un consulente esterno all’azienda.
Le vigne, alcune delle quali a piede franco, con età media di 80 anni, vengono gestite senza prodotti sistemici. Il vino prosegue il suo percorso verso il calice con il minimo intervento possibile, imbottigliato senza essere filtrato.
In ogni etichetta la mano invisibile di Piernera, capace di rendere omaggio di volta in volta al terroir di Spoleto, a un vitigno o a un uvaggio. In una parola, alla natura.
Le etichette prodotte dalla cantina spoletina alla prova del calice:

MISLULI Spoleto DOC Trebbiano Spoletino
100% Trebbiano Spoletino (contiene solfiti)
Da uve di Trebbiano Spoletino, messo a dimora a piede franco oltre 70 anni fa dal vecchio proprietario del terreno su cui appoggiano i filari, le uve vengono vinificate con macerazione sulle bucce estraendo dalle stesse la grande qualità del vecchio vigneto. Il risultato ottenuto è un grande Orange Wine con note salmastre e iodate accompagnate da una buona acidità. Un vino da intenditori, da stappare in particolari occasioni; prodotto non filtrato e non chiarificato con basso contenuto di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico.
Alla vista presenta un bel colore giallo dorato; al naso sentori di mandorla dolce, pera e mea cotogna; al palato + sapido, minerale, agrumato con note di spezie varie.

POGGIO DEL VESCOVO Spoleto DOC Trebbiano Spoletino
100% Trebbiano Spoletino (contiene solfiti)
Vinificato solo in acciaio, si mostra nel colore giallo paglierino tipico dell’uvaggio; regala al naso un’essenza di note floreali e iodate; elegante e morbido, al palato emergono note aspre di mela acerba e vellutata di pesca, all’ingresso in bocca si apre ben sorretto dall’acidità, il sorso profondo ed equilibrato chiude con grande sapidità che ne allunga il passo. Prodotto non filtrato e non chiarificato, con basso contenuti di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico.

L’EDOARDO BIANCO FRIZZANTE
Uva a bacca bianca autoctona (senza solfiti aggiunti)
Da un vigneto di uve a bacca bianca storica del luogo, è imbottigliato secondo il metodo ancestrale, ossia durante la fase di fermentazione con i suoi lieviti, zuccheri e la sua bolla naturale. Colore paglierino con riflessi dorati dal fine perlage, scattante e dalla spuma delicata, si apre con note floreali e sentori di crosta di pane; la sua incisiva acidità accompagna a lungo il sorso, leggiadro e di grande qualità. Prodotto senza solfiti aggiunti, non filtrato e non chiarificato, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico.

PILURUSCIU Rosato Frizzante
(Metodo ancestrale)
Vinificato in bianco con uve Sangiovese, viene imbottigliato secondo il metodo ancestrale, ossia durante la fase di fermentazione con i suoi lieviti, i suoi zuccheri e la sua bolla naturale. Colore rosa brillante, regala profumi di fragolina di bosco e, al palato, dona note marcate di frutti rossi, ciliegia ed amarena con una bolla fine e persistente. Prodotto senza solfiti aggiunti, non filtrato e non chiarificato, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico.

DIAVOLACCIU Umbria IGT Rosso
(Blend di vitigni a bacca rossa)
Dal Cru dell’azienda a bacca rossa, messo a dimora a piede franco oltre 70 anni fa dal vecchio proprietario, il Diavolacciu, di colore rosso intenso si presenta inizialmente austero, per poi aprirsi insieme alla mineralità e acidità, esprimendo tutto il potenziale con marcate note di frutta rossa, visciola matura, ciliegia, mandorla lampone e china, lasciando il palato succoso e avvolgente, per un vino da godersi con calma e meditazione Speziato, fruttato con tannino fine ed elegante. Prodotto non filtrato e non chiarificato con basso contenuto di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico.

SANBASTIANO
Colli Martani DOC Sangiovese
(100% Sangiovese)
Un vino adatto a lunghi invecchiamenti, ma che si presenta fresco e di pronta beva. Prodotto non filtrato e non chiarificato con basso contenuto di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico. Alla vista è di un bel colore rosso intenso, si apre al naso sentori di fiori viola e di sottobosco e di melograno, al palato è dinamico e dal carattere selvatico, lungo e persistente, un’acidità bilanciata, tannino elegante.

LONGA
Umbria IGT Malvasia
(100% Malvasia Lunga)
Da 100 piante a piede franco di età media 60 anni, si estrae un vino di grande beva e sostenuta acidità, dalla bassa gradazione alcolica variabile in base all’annata tra 10,5% e 11,5% vol. Un vino dritto, non banale, adatto a piatti di pesce o come semplice aperitivo. Prodotto non filtrato e non chiarificato con basso contenuto di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico. Colore giallo paglierino, al naso sentori di mela verde, in bocca è sapido, molo minerale con note di frutta fresca.

DIAVOLACCIU D’UN PIERO
Umbria IGT Rosso
(Blend di vitigni a bacca rossa)
Dallo stesso Cru del Diavolacciu, viene prodotto nelle annate particolarmente calde, con una vinificazione diversa da quella tradizionale di deraspatura: viene infatti vinificato 100% a grappolo intero, con conseguente macerazione carbonica variabile tra 15 e 20 giorni; questo metodo trae spunto dagli insegnamenti del maestro Yvon Metras di Fleurie nel Beaujolais. Eleganza e profumi sono di casa, tannino quasi assente per un vino di grande spessore e personalità. Prodotto non filtrato e non chiarificato con basso contenuto di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico. Colore rubino; al naso sentori di visciola matura, ciliegia, mandorla; al palato è speziato, fruttato con tannino quasi assente.

CARLINO
Umbria IGT Rosso
(50% Sangiovese, 50% Montepulciano)
Vino di uso ‘quotidiano’ dalla grande personalità, ricavato dal giovane vigneto messo a dimora 15 anni fa. Il frutto del Montepulciano, unito alla destrezza del Sangiovese, crea un connubio di freschezza e spensieratezza nella beva quotidiana, rendendolo particolarmente adatto ad accompagnare aperitivi. Prodotto non filtrato e non chiarificato con basso contenuto di solfiti, senza l’aggiunta di altre sostanze ammesse per uso enologico. Si presenta con un colore rosso intenso; al naso sentori di frutti rossi; al palato è deciso, avvolgente, tannino evidente ma bilanciato.
Vini che parlano di terriorio, con sincerità e schiettezza, perfetti per la tavola delle feste.
Azienda Agricola Cantina Ninni 06049 Fraz. Terraia 60/A Spoleto (PG) https://www.cantinaninnispoleto.com/contatti/


