Una Location Ipertecnologica
Con oltre 700 mq di spazio dedicato all’intrattenimento, la struttura si distingue per un design moderno e funzionale. Tra i punti forti troviamo:
L’Igloo Bar: Il centro nevralgico per un drink veloce tra una discesa e l’altra.
La Terrazza Solarium: Una vera e propria “spiaggia sulla neve” dove rilassarsi al sole godendo di una vista mozzafiato sulla Gran Becca.
Il Palcoscenico: Uno stage ipertecnologico con schermi LED e impianti audio di ultima generazione che ospita DJ set internazionali.

L’Esperienza Gastronomica: Meraviglioso Restaurant
Il ristorante del Super G, sotto il brand Meraviglioso, propone un’offerta culinaria che celebra l’eccellenza italiana con un tocco contemporaneo. Il menu spazia dai grandi classici della montagna a piatti più sofisticati:
Antipasti: Selezione di Patanegra, tartare di manzo con maionese alle acciughe e il celebre vitello tonnato.
Primi Piatti: Tagliatelle al ragù con fonduta di Grana Padano Riserva e i tradizionali Ravioli del Plin.
Specialità: La pizza gourmet in varianti ricercate (come quella al Tartufo o la Cantabrico) accompagna perfettamente le bollicine, in un format “Pizza & Bollicine” che è diventato un marchio di fabbrica.
Cene in quota: Ogni mercoledì e venerdì è possibile cenare sotto le stelle, con risalita in gatto delle nevi per un’esperienza esclusiva.
L’Après-Ski: Il ritmo della montagna
Dalle 14:30, il Super G si trasforma nel club open air più alto d’Italia. Il calendario eventi è ricchissimo e vede alternarsi format come l’Aperol Orange Wave, The House of Peroni e ospiti d’eccezione come Il Pagante. La musica spazia dalla house ai grandi successi da cantare, creando un’atmosfera di convivialità unica sulle Alpi.
Il Super G Italian Mountain Club a Cervinia è un locale molto apprezzato, noto soprattutto per il suo concetto di “Mountain Club” che unisce ristorazione di qualità, musica e divertimento direttamente sulle piste da sci.
Atmosfera
Una struttura “top” e “glamour”: È il posto ideale per chi cerca un’atmosfera vivace e moderna. Molti apprezzano la vista mozzafiato sulle montagne e sul Cervino.
Servizio: Impeccabile, basato sulla professionalità e l’esperienza dello staff, senza soffocare la spontanea naturalezza e la cordialità.
Après-ski: È il cuore pulsante del locale, con DJ set di fama internazionale e un’energia simile a quella dei club più famosi, ma a 2.545 metri d’altezza.
Ristorazione e menù
Il menù offre una combinazione di piatti tradizionali rivisitati e opzioni più internazionali:
Primi piatti: Tagliatelle al ragù con fonduta di Grana Padano, Ravioli del Plin e Spaghetti Aglio, Olio e Peperoncino con bottarga
Secondi e Specialità: Filetto di manzo, costoletta di cervo alla milanese e pizze gourmet (come quella al tartufo o alla Patanegra).
Fast Food/Combo: Per uno spuntino più veloce, sono disponibili opzioni combo (hamburger + patatine + drink).
Bollicine: Ampia selezione di Champagne e vini pregiati, con bottiglie che possono spaziare dai classici fino a formati speciali per i party più esclusivi.
Il Super G di Cervinia (situato in zona Plan Maison) è noto per essere un “Mountain Club” che unisce il divertimento dell’après-ski a un’offerta gastronomica curata. A differenza dei rifugi più rustici e tradizionali, il menù del Super G tende a essere cosmopolita e gourmet, pur mantenendo alcuni forti legami con il territorio valdostano.
Ecco una panoramica dei piatti che puoi trovare, basata sulle proposte tipiche della struttura e sulle eccellenze locali che integrano nel menù:
1. I “Classici” valdostani (reinterpretati)
Sebbene il Super G ami lo stile internazionale, non mancano i pilastri della cucina locale, spesso serviti con una presentazione moderna:
Taglieri di Salumi e Formaggi Locali: Protagonisti immancabili sono la Mocetta (carne essiccata bovina o di camoscio), il Lardo d’Arnad DOP e il Jambon de Bosses. Il tutto accompagnato dalla Fontina DOP a diverse stagionature.
Fonduta: Spesso proposta come antipasto o come accompagnamento (ad esempio per condire i Ravioli del Plin o guarnire portate di carne), realizzata rigorosamente con Fontina locale.
Polenta: Presente come contorno o piatto unico, spesso nella versione “concia” (arricchita con burro fuso e fontina).

2. Piatti “Signature” e Gourmet
Il ristorante punta molto su materie prime d’eccellenza, unendo la montagna a sapori italiani classici:
Costoletta di cervo alla Milanese: Una variante montana del classico milanese, molto apprezzata per il sapore selvatico ma delicato.
Tartare di manzo: Preparata spesso con nocciole tostate e chips di Grana Padano, utilizzando carni di alta qualità.
La Tartare di manzo, specialmente nella versione che descrivi tipica di Cervinia e della Valle d’Aosta, è un perfetto esempio di come la cucina di montagna sappia elevare materie prime eccellenti con tocchi di croccantezza e aromi locali.
Ecco un approfondimento su questa specialità e altri piatti che completano idealmente un menù dopo una giornata sugli sci:
L’Essenza della tartare valdostana
In Valle d’Aosta, la carne bovina è spesso di razza Valdostana Pezzata Rossa o Nera, nota per la qualità e il sapore intenso. La preparazione che hai citato è un classico contemporaneo:
Le Nocciole: spesso si utilizzano le nocciole del vicino Piemonte (IGP), che tostate aggiungono una nota burrosa e una consistenza “crunchy” che contrasta con la morbidezza della carne.
Chips di Grana Padano: Forniscono la sapidità necessaria e una nota tostata.
Il Condimento: Oltre all’Olio Extravergine, non è raro trovare un tocco di Olio di Noce, un’antica produzione locale che esalta i sentori del bosco.
Il SuperG conquista le Alpi con l’Apres Sky e la ristorazione di qualità in quota
Un progetto, quello del Super G, nato dalla voglia di portare in quota più servizi e un pizzico di glamour. lI focus è legato al momento del pasto, con una cura del dettaglio e della qualità sintetizzate nel ristorante “Meraviglioso” di Courmayeur. «Con il casco gli sciatori sono tutti uguali, poi quando lo tolgono, ognuno ha esigenze diverse. Va bene il rifugio con vassoio e servizio spartano, ma anche il ristorante con tovaglia di fiandra e sedie imbottite». La chiave, dunque, è la segmentazione del mercato per età e servizio e la capacità di offrire un’esperienza di alta qualità in quota. La stagione 2026 della prima catena di mountain club delle Alpi italiane promette buon cibo, musica ed emozioni ad alta quota.
Cervinia, gastronomia e musica tra le vette
Con l’apertura del Super G consolida la presenza a Cervinia, nel cuore del Cervino Ski Paradise. Il programma spazia dal ristorante Meraviglioso all’après-ski dell’Igloo Bar, passando per eventi con ospiti internazionali e cene in quota raggiungibili con il gatto delle nevi. La Snowcat Dinner Experience ogni mercoledì e venerdì accompagna gli ospiti in quota con aperitivo sotto le stelle e cena ad alta quota, unendo la magia notturna della neve all’atmosfera cosmopolita. L’area esterna, riprogettata per favorire movimento e continuità, diventa dalle 14:30 un grande club open air con dj set, live performance e visual show. L’Igloo Bar resta il punto centrale dell’après-ski, mentre la terrazza affacciata sul Cervino regala uno dei panorami più spettacolari delle Alpi.
Un approccio moderno in cui convivono cucina, musica, design e socialità
Oggi sono presenti in quattro destinazioni iconiche e continuano a evolvere restando fedeli a un principio: innovare senza perdere identità e profondità. Super G non è un format da replicare: è un ecosistema vivo, che cresce con le persone e le realtà che lo popolano.
Come si può convincere lo sciatore duro e puro a fare tappa al Super G?
Succede in modo naturale. La musica ti avvolge e nell’aria si mescolano i profumi della cucina italiana, del legno caldo, di un calice appena stappato. Davanti, un orizzonte che si apre: neve che scintilla, vetrate che custodiscono l’inverno, il sole che sfiora le piste e accende la montagna. Intorno, brindisi che tintinnano, risate che si intrecciano, volti rilassati che si ritrovano in un tempo presente, leggero, amplificato. E capisci che fermarsi non è interrompere il ritmo: è dargli un respiro nuovo. In attesa di un pranzo al Meraviglioso e dell’ après-ski.
(Photo by Dario Raimondi)


