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AVOCADO D’EUROPA: FRUTTA DEL CUORE. Parte la campagna per gli avocado europei, Italia mercato sempre più forte

Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa e che la loro provenienza può incidere in modo rilevante sulla loro qualità finale
Con un prestigioso evento a Milano all’insegna di wellness e buona alimentazione, è stata presentata la campagna lanciata da Intertropic, Organizzazione Interprofessionale dell’avocado e del mango di Spagna, “European avocado and mango: Fruits with heart” (Avocado e mango d’Europa: Frutta dal Cuore), con il supporto dell’Unione Europea. La campagna partita dalla Spagna si estende a Francia, Italia e Regno Unito.
L’obiettivo è sensibilizzare, incentivare il consumo e sottolineare l’origine europea di questi frutti.Dichiara Antonio Carpintero, Managing Director di Intertropic (in foto): “L’Italia è un mercato particolarmente interessante perché stiamo osservando una crescita molto chiara del consumo di avocado, legata a una maggiore attenzione verso la salute e il benessere. Il nostro obiettivo non è soltanto far conoscere l’avocado europeo coltivato in Spagna, ma renderlo vicino, comprensibile e facile da integrare nella quotidianità del consumatore italiano. Vogliamo che smetta di essere percepito come un prodotto occasionale e che entri a far parte in modo naturale della sua alimentazione. L’Italia ha una cultura gastronomica eccezionale e proprio per questo crediamo che l’avocado europeo abbia un potenziale enorme, se viene presentato a partire dalla qualità, dall’origine e dall’esperienza di consumo”.PERCHÉ SCEGLIERE GLI AVOCADO EUROPEI?
Scegliere avocado e mango europei non è un gesto neutro. È una decisione che dice molto sul modo in cui si intende il cibo e su ciò che si valorizza quando si sceglie cosa mangiare.
Nell’Unione europea, la produzione agricola segue un quadro comune che stabilisce limiti chiari. Definisce cosa si può fare, cosa non si può fare e chi è responsabile in ogni fase. Questo sistema ha effetti reali sul prodotto che consumi e sulla fiducia del mercato.
Ancora Antonio Carpintero: “Quando parliamo del valore distintivo dell’avocado europeo, parliamo soprattutto di qualità reale al momento del consumo. La vicinanza al mercato consente al frutto di completare meglio il suo ciclo sull’albero e di essere raccolto in un punto di maturazione ottimale. In un prodotto come l’avocado questo è determinante, perché influisce direttamente sulla sua consistenza, sulla sua cremosità e sul suo sapore. Un indicatore chiave è la sostanza secca. Quanto più il frutto è sviluppato, tanto maggiore è il contenuto di oli, in particolare di acido oleico, e quindi più cremosa, più equilibrata e migliore dal punto di vista sensoriale risulta la polpa. Non si tratta di una questione teorica: il consumatore lo percepisce direttamente nell’esperienza di consumo”.

 

    

 

Cosa significa per il consumatore?
1. Consuma prodotti soggetti alle stesse norme in tutta l’UE.
2. Sa che esistono regole, non eccezioni.
3. Si affida a un sistema che funziona in modo coerente.

Inoltre, in Europa la tracciabilità non è una bella promessa né un’etichetta accattivante. È un obbligo. Ogni avocado e ogni mango prodotto nell’UE può essere seguito dalla sua origine fino al punto vendita.
Questo significa che il prodotto ha una storia chiara e verificabile: per chi consuma, ciò si traduce in una scelta più consapevole e in un rapporto più trasparente con ciò che arriva sulla tavola.
Prosegue Antonio Carpintero: “Rispetto ai prodotti di origine lontana, che devono essere raccolti prima per sopportare lunghe catene logistiche, l’avocado europeo ha un vantaggio evidente: arriva in condizioni migliori e nel suo punto ottimale. Inoltre, la vicinanza consente di preservare meglio la freschezza e le qualità nutrizionali del prodotto. In definitiva, il valore dell’origine europea non sta solo nel luogo in cui si produce, ma in come arriva al consumatore e in come viene gustato. A questo si aggiunge il modello di produzione europeo, basato su tracciabilità, sicurezza e standard comuni che trasmettono fiducia”.

 

   

 

L’ITALIA, UN MERCATO CON UN ELEVATO POTENZIALE DI CRESCITA
L’Italia rappresenta un mercato in piena fase di sviluppo per avocado e mango, con un consumo ancora basso in termini pro capite, ma con tassi di crescita molto elevati e un interesse sempre più forte da parte dei consumatori. Si tratta di un contesto caratterizzato da curiosità, sperimentazione e da una progressiva integrazione di questi frutti nelle abitudini alimentari, soprattutto nei contesti urbani.
Il consumo pro capite di avocado si attesta a 0,81 kg per persona, al di sotto della media europea, ma con un ampio margine di sviluppo.
Inoltre, l’Italia ha avviato coltivazioni sperimentali di avocado e mango in regioni meridionali come la Sicilia e la Puglia. Sebbene queste produzioni non siano ancora significative a livello nazionale, rafforzano la percezione che si tratti di frutti sempre più vicini e compatibili con il modello agricolo mediterraneo.
Il nostro paese ha importato circa 64.209 tonnellate di avocado nel 2025, con una crescita del 47% rispetto all’anno precedente. Il valore delle importazioni di avocado ha superato i 164 milioni di euro nel 2025, con un aumento di oltre il 135% dal 2020.
Per quanto riguarda il mango, il mercato italiano è meno sviluppato, con 1 famiglia italiana su 5 che lo consuma. Le importazioni di mango spagnolo hanno superato le 4.890 tonnellate nel 2025, con una crescita del 60% dal 2020, a conferma di un interesse in aumento.

 

  

 

FRUTTA DAL CUORE: AVOCADO E MANGO D’EUROPA

LO SHOWCOOKING DELLO CHEF DANIELE “DANY” RESCONI

Daniele “Dany” Resconi (in foto) è uno chef e food creator italiano che ha saputo connettere la cucina ai nuovi linguaggi digitali e a una visione contemporanea del benessere. Attraverso i suoi canali social e il suo sito u iciale, propone una cucina visiva, vicina e pensata per far vivere il cibo con naturalezza, gusto e senza rigidità.

Il suo approccio parte da un’idea chiara: cucinare con leggerezza, condividere con gusto e dimostrare che sapore ed equilibrio possono convivere in modo naturale. Nel suo racconto personale, Resconi rivendica una cucina accessibile, creativa e quotidiana, capace di uscire dall’ambito strettamente professionale per entrare nella vita reale delle persone, nelle case e nei momenti di tutti i giorni.

Nel quadro della campagna “Avocado e Mango d’Europa: Frutta dal Cuore”, Dany Resconi apporta proprio questa capacità di tradurre i valori del prodotto in proposte gastronomiche contemporanee, gustose e vicine al consumatore, mettendo in risalto la versatilità dell’avocado europeo all’interno di un’alimentazione equilibrata e piacevole.

Instagram @danyresconi TikTok @danyresconi

A soli 26 anni, Dany Resconi vanta un curriculum ricco di importanti collaborazioni presso cucine rinomate come Il Circolino, Marchesi 1824 e Campari Group.

Nel 2024 ha pubblicato il suo primo libro di ricette, “Il bello della cucina”.

LA RICETTA DELLO CHEF DANY RUSCONI PRESENTATA ALLO SHOWCOOKING

Insalata fredda di farro, pomodorini, fave, feta e avocado europeo

Ingredienti

  • Farro
  • Avocado europeo
  • Formaggio feta
  • Pomodorini misti
  • Fave
  • Erba cipollinaPreparazioneUna volta cotto il farro, lasciarlo intiepidire e condirlo con tutti gli ingredienti tagliati a cubetti di dimensioni simili. Aggiungere il condimento e completare con erba cipollina fresca.

    Ingredienti per il condimento (per 3-4 porzioni)

  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone fresco
  • 1 cucchiaino di senape, preferibilmente di Dijon
  • 1 cucchiaino di miele
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.Preparazione del condimentoIn una ciotola piccola, oppure in un barattolo, unire il succo di limone, la senape e il miele. Mescolare bene no a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere l’olio a lo, continuando a mescolare energicamente, no a ottenere un’emulsione cremosa. Regolare in ne di sale e pepe.

    (photo: fonte ufficio stampa MAP)

 

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