Nella stagione dorata dell’autunno, quando le montagne e le colline dell’Alto Adige si accendono di sfumature ambrate, ramate e rosse, il territorio di Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano riscopre uno dei suoi frutti più preziosi e simbolici: la castagna con Keschtnriggl, le Giornate della Castagna in programma dal 15 ottobre all’8 novembre. Per questa occasione, ogni anno la castagna torna a raccontare un rapporto antico tra l’uomo e la natura, il lavoro contadino, la capacità di conservare tradizioni secolari e, allo stesso tempo, di reinterpretarle con uno sguardo contemporaneo.

©lanaregion.it/Franziska Unterholzner
Un tempo alimento fondamentale per la sopravvivenza delle popolazioni di montagna, oggi la castagna è una protagonista della tavola autunnale e del Törggelen, ma continua a essere soprattutto un elemento profondamente radicato nel paesaggio e nella memoria collettiva di questa parte dell’Alto Adige. Il nome stesso della manifestazione custodisce una storia affascinante. Il Keschtnriggl è, infatti, un antico utensile rurale, un particolare cesto realizzato in legno di nocciolo e castagno che viene utilizzato per sbucciare le caldarroste appena abbrustolite sul fuoco. Secondo la tradizione, furono i contadini e i viticoltori della zona di Merano a inventarlo per separare più facilmente la castagna dal suo guscio senza sporcarsi le mani. La sua struttura, apparentemente semplice, è il risultato di una conoscenza artigianale tramandata nel tempo: una base costituita da un ramo diritto di castagno selvatico e un intreccio di sottili elementi di legno che, attraverso il movimento e lo scuotimento, permettono di liberare il frutto dalla buccia arrostita. È un oggetto quotidiano che oggi potrebbe sembrare appartenere a un mondo lontano, ma che proprio per questo ha assunto un forte valore simbolico, diventando l’emblema di una manifestazione che vuole mantenere vivo il legame con le proprie origini.

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Il castagno, inoltre, ha modellato per secoli il volto delle pendici che circondano Lana e i paesi della zona montana di Tesimo, entrando profondamente nella cultura e nell’economia locale. Non è un caso che già nel 1558 uno scritto tirolese celebrasse la qualità delle castagne di Lana e che proprio qui, nel 1992, un congresso dedicato al castagno abbia contribuito a rafforzare l’impegno per la salvaguardia e la conservazione di questa pianta. Da questa consapevolezza, nel 1998, sono nate le Giornate della Castagna – Keschtnriggl, cresciute negli anni grazie soprattutto alla passione dei contadini, dell’ente forestale e delle numerose associazioni locali, unite dal desiderio di raccontare ai visitatori un patrimonio autentico e vivo. È forse proprio questa dimensione collettiva a rendere speciale Keschtnriggl.
Keschtnriggl è anche il momento in cui viene proposto un programma ricco di appuntamenti: escursioni, incontri, visite guidate (come quella al birrificio artigianale Pfefferlechner di Lana con degustazione di birra alla castagna di venerdì 16 ottobre) prelibatezze gastronomiche e momenti culturali per valorizzare l’intero territorio. A Foiana, il Sentiero didattico sul castagno permette di entrare ancora più profondamente in questo mondo attraverso dieci stazioni, tutte recentemente rinnovate, che accompagnano grandi e piccoli alla scoperta dell’albero e del suo ecosistema, trasformando una passeggiata nella natura in un’esperienza sensoriale e di conoscenza. La Festa e il mercatino delle castagne di Foiana (domenica 18 ottobre) rappresenta uno dei momenti più caratteristici delle Giornate della Castagna: il paese si anima di musica, profumi e sapori, accogliendo visitatori e abitanti attorno a un mercato contadino, alle specialità della cucina tradizionale e alle testimonianze dell’artigianato antico. È un’atmosfera che richiama l’idea più autentica della festa di paese, dove conoscere qualcosa in più del territorio.

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Tra i protagonisti della cultura della castagna nella regione di Lana c’è Johann Laimer di Postal, che ogni anno, in occasione di Keschtnriggl, cuoce nel suo braciere caldarroste davanti all’ufficio dell’Associazione turistica di Lana e dintorni, offrendo ai visitatori la possibilità di assaggiare i loro marroni arrostiti. Nell 1999, inoltre, Laimer ha dato avvio ad un piccolo castagneto di famiglia, che è cresciuto da appena cinque alberi a circa 200. Un incontro diretto con una delle famiglie che custodiscono, coltivano e tramandano la cultura del castagno.
Durante Keschtnriggl, i ristoranti selezionati propongono menu nei quali antichi sapori e nuovi abbinamenti si incontrano, dimostrando quanto la tradizione possa essere ancora oggi una fonte inesauribile di creatività. La castagna si presta, infatti, a un sorprendente numero di interpretazioni. Può essere protagonista di piatti rustici e ricette elaborate, diventare ingrediente per il pane e i dolci, trasformarsi in crema, purea o ripieno e persino dare vita a prodotti insoliti come la birra alla castagna. La varietà delle specialità create dai produttori locali racconta la fantasia e la capacità di innovazione di questo territorio. Tra le proposte legate al mondo Keschtnriggl si trovano, ad esempio, il pane di castagne, i crostoli contadini con marmellata di castagne, le creme spalmabili, lo yogurt arricchito da crema di castagne e i caratteristici cuori di castagna, prodotti artigianalmente secondo ricette e lavorazioni che valorizzano il frutto locale.

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Tra le ricette che meglio evocano l’atmosfera della tradizione ci sono i Krapfen di castagne, piccoli scrigni di pasta che racchiudono un ripieno ottenuto dalla purea del frutto, arricchita con spezie e aromi.
Ecco la ricetta per circa 30 pezzi.
Ingredienti
Pasta: Farcia:
500g farina di grano 2 kg castagne di Foiana
100g burro morbido 200 ml glassa (scaldare 200 g di zucchero + 200 ml di acqua)
1 cucchiaino raso di cannella 1 cucchiaino raso di cacao
1 cucchiaio grappa 1 cucchiaio miele
2 cucchiai zucchero pizzico di vaniglia
2 tuorli + strutto (per friggere)
1 uovo + zucchero a velo per guarnire
1 pizz. Sale
ca. ½ tazza di latte
Preparazione
Farcia
Bollire, sbucciare e schiacciare le castagne. Questo lavoro può essere fatto anche un giorno prima o diversi giorni prima (in questo caso congelare l’impasto). Per cuocere le castagne, farle bollire con la buccia in una pentola a coperchio chiuso. L’acqua deve coprire le castagne. Sbucciare le castagne e farne una purea (con lo schiacciapatate o passaverdure). Aggiungere le spezie e la glassa. Impastare fino ad ottenere una massa spalmabile.
In alternativa alla farcia tradizionale può essere utilizzata anche una marmellata di castagne.
Pasta
Unire la farina e lo zucchero, il burro ammorbidito e tagliato a pezzettini, le uova, la grappa, il sale ed il latte (la quantità di latte dipende dal tipo di farina usata) e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprire l’impasto e farlo riposare per 20 minuti.
Stendere la pasta a strisce di 10 cm di larghezza. Spalmare il ripieno su metà della pasta (ad intervalli regolari) e chiudere le strisce a portafoglio. Premere con le dita lungo i bordi della pasta per assicurarsi che non fuoriesca il ripieno. Tagliare la pasta con l’ausilio di una rotella tagliapasta a ca. 12-15 cm di lunghezza. Adagiare i krapfen su un panno infarinato. Riscaldare lo strutto e friggere i krapfen su entrambi i lati fino ad ottenere una crosta dorata. Temperatura di frittura 190°. Far sgocciolare il krapfen e guarnire con zucchero a velo.
Accanto ai Krapfen, il Kastanien-Schmarrn, il dolce alle castagne ispirato alla tradizione alpina, testimonia ancora una volta la versatilità di questo frutto e la capacità della gastronomia locale di conservare le proprie radici aprendosi a nuove interpretazioni. Qui la ricetta per 4 persone.
Ingredienti
30 g burro
2 cucchiai zucchero
80 ml latte
50 g crema di castagne
2 tuorli
50 g zucchero
3 albumi
olio
+ zucchero a velo
+ marmellata di mirtilli rossi e/oppure gelato alla vaniglia
Preparazione
Fondere 30 g di burro con 2 cucchiai di zucchero in una padella. Aggiungere latte. Bollire dolcemente fino a quando lo zucchero si scioglie. Togliere la padella dal fornello e aggiungere 50 g di crema di castagne. Mescolare 2 tuorli con 50 g di zucchero, aggiungere poi la crema di castagne. Mescolare 3 albumi con zucchero e aggiungere all’impasto.
Scaldare dell’olio in una padella, versare l’impasto e, quando la parte inferiore è dorata, girare. Mettere la padella nel forno preriscaldato per ca. 5 minuti. Rompere in pezzettini e servire il “Kastanienschmarren” con zucchero a velo, marmellata di mirtilli rossi, oppure gelato alla vaniglia.
Per ulteriori informazioni sulla Regione di Lana: lanaregion.it.
Regione Lana
Lana, insieme ai paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Monte San Vigilio, Foiana e Gargazzone, si trova in una zona soleggiata dell’Alto Adige in cui la flora mediterranea si unisce e confonde con quella alpina, grazie al clima favorevole creato dalla barriera naturale del Gruppo di Tessa, che impedisce al gelo del nord di penetrare.
Meli, ciliegi, orchidee e palme convivono così con castagni, larici e faggi, in armonioso concerto anche con la storia, la cultura ben radicata e le peculiarità dei vivaci centri abitati. Perché Lana unisce, rendendo ospiti e residenti un tutt’uno in un luogo dove ogni giorno è vacanza. Qui trovi pieno relax e massimo piacere in strutture eccellenti, ma scopri anche il fascino della vita rurale sul maso di montagna; qui provi sinestesie di sapori di cucine gourmet e nello stesso tempo gusti la cucina tradizionale dell’Alto Adige, spesso rivisitata in chiave moderna, ma sempre con ingredienti locali freschi e genuini; qui puoi cimentarti in difficili escursioni o passeggiare piacevolmente lungo percorsi in piano fra i meleti. Infine, un programma di attività estive per bambini ricco e vario e i numerosi eventi culturali, artistici, musicali e gastronomici, rendono Regione Lana la meta ideale in cui vivere o soggiornare da single, in coppia o con tutta la famiglia.
Per ulteriori informazioni
Associazione turistica Lana e dintorni
Tel. 0473/561770
Elisa Cornacchia
elisa@lanaregion.it
lanaregion.it
(photocredits copertina: ©lanaregion.it/Franziska Unterholzner – fonte Press Way)


