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Ballor celebra 170 anni di storia liquoristica da Rumore Bar, dove l’arte dei cocktail incontra l‘eleganza milanese

L’esperienza ultracentenaria della famiglia Bonollo ha riportato in auge lo storico marchio torinese fondato nel 1856, proponendo tre prodotti iconici frutto di ricette storiche e continuo spirito di innovazione. Fino al 18 ottobre, presso l’esclusivo locale Rumore di Milano, un’esposizione speciale celebrerà questo importante traguardo

La riconquista della mixology d’autore tra heritage e innovazione

Per l’occasione, le sale di Rumore, celebre cocktail bar milanese nel complesso del Portrait, faranno da suggestiva cornice ad un evento straordinario che rappresenta una vera e propria immersione nell’universo Ballor, dove la narrazione del brand si intreccia con l’arte del cocktail contemporaneo:

 I Cimeli d’epoca: all’interno di Rumore, una selezione di manifattura, flaconi e manifesti storici recuperati dalla famiglia Bonollo racconta le radici ottocentesche del marchio piemontese, offrendo agli addetti ai lavori e agli appassionati uno sguardo privilegiato sulla nascita del vermouth e degli amari d’eccellenza.

Fino al 18 ottobre, sarà possibile godersi un cocktail Ballor e contemporaneamente ammirare alcuni pezzi storici esposti all’interno del locale, preziose testimonianze del passato recuperate e custodite con cura dalla famiglia Bonollo per rendere omaggio alla storia e alla grande arte liquoristica italiana.

La Signature Drink: ricetta “Ballor170”

Per celebrare la ricorrenza Mauro Suman, brand ambassador Ballor, ha realizzato l’esclusivo cocktail “Ballor170”, una creazione freschissima e sofisticata che bilancia perfettamente la struttura botanica del Ballor Gin e le note avvolgenti del Ballor Vermouth, Soda all’arancia e basilico e dalla leggerezza di una schiuma impalpabile alla densità compatta di un velluto al Ballor 100 per un drink da servire in tumbler basso. Una proposta pensata per evidenziare la versatilità dei prodotti in miscelazione moderna.

Il Profilo di “Ballor170”

Profilo gustativo: fresco, agrumato, balsamico, con finale amaricante ed erbaceo.

Ingredienti:

Vermouth di Torino Paul Ballor. Profilo aromatico: botaniche piemontesi, note speziate e calde

Gin Emile Ballor. Profilo aromatico: botaniche fresche, ginepro persistente, agrumi

Amaro Ballor 100. Profilo aromatico: Erbe medicinali, amaro bilanciato, retrogusto persistente

 

La storia: dal Risorgimento torinese al rilancio firmato Bonollo

La Casa Ballor nacque nel pieno fervore culturale e politico del Risorgimento italiano. Nel 1856 Giuseppe Ballor fonda a Torino la storica azienda che, sotto la guida del figlio Paul e dei soci Freund e Roussette, assumerà successivamente la denominazione Freund, Ballor & C., raggiungendo il proprio apice grazie a una visione imprenditoriale solida e lungimirante. Nel pieno dell’ottocento piemontese – l’età d’oro del Vermouth – i tre soci seppero far conoscere i propri prodotti ben oltre i confini nazionali. Le etichette Ballor, storicamente caratterizzate dall’immagine della locomotiva come simbolo di velocità e modernità, conquistarono esposizioni universali e mercati internazionali come Londra, Dublino, Chicago e Parigi, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e la stima della Casa Reale. Oggi, a 170 anni dalla sua origine, quell’entusiasmo e quello spirito pionieristico rivivono con inalterata passione grazie alla guida e alla maestria della famiglia Bonollo.

Fin dalle origini, la distilleria si distinse per la straordinaria qualità dei suoi prodotti:

Il Vermouth e gli Amari Premiati: nel corso dell’Ottocento, il Vermouth di Torino e i liquori Ballor conquistarono numerose medaglie d’oro nelle grandi Esposizioni Internazionali (da Torino a Parigi e Londra), diventando un simbolo dell’aperitivo nobile e raffinato.

I Manifesti d’epoca: Ballor legò indissolubilmente il proprio nome all’arte e al costume dell’epoca, collaborando con i più grandi illustratori e cartellonisti del Novecento per la propria comunicazione pubblicitaria.

La Rinascita con Bonollo: acquisito dalla storica famiglia Bonollo 1908, celebre per la maestria nella distillazione e valorizzazione spirits, il brand è stato oggetto di un attento e rigoroso lavoro di recupero filologico. La gamma è stata riproposta in chiave premium e super-premium, mantenendo inalterata l’anima botanica originale ma offrendo ai bartender contemporanei uno strumento versatile ed eccelso.

Raggiungere 170 anni di storia significa custodire una tradizione secolare nell’arte della liquoreria, sapendo al contempo rinnovarsi e rimanere un punto di riferimento per la cultura del bere bene e della convivialità. Fondata a Torino nel 1856, Ballor è stata protagonista del periodo d’oro della liquoristica piemontese. Un’eredità ricca di fascino e prestigio che oggi rivive grazie alla visione e alla dedizione di Bonollo 1908 di Padova.

 

BONOLLO 1908 –  Alta Distilleria

Da oltre 100 anni e quattro generazioni la famiglia Bonollo si dedica all’arte della distillazione. L’azienda padovana è nota in particolare per il ruolo di innovatore e per l’eccellenza dei suoi prodotti, considerati un punto di riferimento qualitativo per il settore. Già nei primi del Novecento, Giuseppe Bonollo, pioniere delle moderne tecnologie, partì con gli allora innovativi alambicchi a vapore, che consentivano di produrre una grappa dalle caratteristiche organolettiche migliori rispetto a quella tradizionale. I Bonollo non hanno mai smesso di sperimentare, anche nelle successive generazioni. In particolare, nel corso degli anni ’90, concretizza presso il Sistema Unico Bonollo, una filosofia produttiva che, unendo expertise ultracentenaria ed innovazione, abbraccia la gestione di tutte le fasi del processo: dalla selezione della vinaccia, passando attraverso la distillazione flessibile, che consente di ottenere acquaviti di ineguagliabile carattere sensoriale, sino al confezionamento ed alla continua attenzione ai consumatori. Il mondo Bonollo OF propone un innovativo modello di consumo di alto valore edonistico che ha evoluto ed elevato il segmento delle grappe invecchiate di valore, identificato oggi nelle barricate.

“Festeggiare 170 anni significa onorare il know-how dei nostri padri fondatori e al contempo offrire ai bartender di oggi strumenti dal carattere inconfondibile”.

(photo: fonte Studio Suitner)

 

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