Oggi quel rituale antico torna con una forma nuova e un linguaggio diverso. Si chiama SELVATICO ed è un progetto che parte dalla tradizione pugliese per portare il finocchietto fuori dai confini nostalgici del liquore “della nonna”, trasformandolo in un ingrediente contemporaneo, capace di dialogare con il mondo della mixology, della ristorazione e della cultura beverage più attuale.
L’idea nasce dall’intuizione di Barbara Donatio: cosa succede quando un ingrediente profondamente identitario viene liberato dalla retorica del passato e riportato al centro per quello che è davvero? Non folklore, non esercizio di memoria, ma una materia prima viva, aromatica, moderna.
SELVATICO viene prodotto in micro-distilleria, in piccoli lotti, seguendo un approccio artigianale e controllato. Il finocchietto cresce spontaneamente e viene raccolto nel suo tempo naturale, senza forzature. La lavorazione rispetta la ricetta originaria e utilizza esclusivamente ingredienti naturali e biologici. Una scelta precisa, quasi radicale, in una categoria spesso dominata da prodotti standardizzati e costruiti più sull’immagine che sulla sostanza.
Nel bicchiere il risultato è lontano dall’idea del classico liquore pesante e zuccherino. Il profilo aromatico è erbaceo, balsamico, fresco. L’ingresso è morbido, la struttura pulita, la chiusura secca ed equilibrata. Un liquore che rimane presente senza appesantire, costruito più sulla precisione che sull’eccesso.
Ma la vera intuizione di SELVATICO è forse un’altra: spostare il finocchietto dal ruolo esclusivo di digestivo tradizionale a quello di ingrediente da miscelazione. È qui che il progetto trova il suo spazio più contemporaneo.

«Vogliamo diventare il punto di riferimento del finocchietto nel panorama beverage contemporaneo e contribuire a renderlo una nuova base riconosciuta nella mixology internazionale. Immaginiamo un futuro in cui il finocchietto non sia più percepito soltanto come “il liquore della domenica”, ma come un ingrediente cool, trasversale e creativo, capace di entrare con naturalezza nei cocktail bar, nei festival musicali e negli eventi lifestyle.
Con SELVATICO vogliamo costruire un brand che parli di territorio senza essere nostalgico, dimostrando che tradizione e innovazione non sono opposti, ma possono diventare alleati. Crediamo che oggi ci sia spazio per prodotti autentici, con una forte identità culturale, ma capaci di dialogare con linguaggi contemporanei e con un pubblico nuovo»
Barbara Donatio

Sempre più bartender stanno cercando ingredienti con una forte identità territoriale e un profilo botanico riconoscibile. In questo contesto il finocchietto selvatico diventa una nuova leva aromatica: perfetto per twist mediterranei sui grandi classici, highball balsamici, sour erbacei o abbinamenti con gin botanici, tequila e vermouth dry. Non un esercizio estetico, ma un ingrediente che porta nel bicchiere un racconto autentico.
Dietro SELVATICO c’è anche una visione culturale precisa. L’obiettivo non è semplicemente vendere un liquore, ma costruire attorno a un ingrediente identitario un immaginario contemporaneo che dialoghi con musica, festival, ristorazione e cultura pop. Un prodotto pensato per chi cerca autenticità senza nostalgia, qualità senza ostentazione.
In un momento in cui molte categorie sembrano rincorrere l’eccesso — nelle etichette, nei racconti, nelle formule — SELVATICO sceglie invece di togliere. Ridurre il superfluo, riportare attenzione sulla materia prima, sulla filiera corta, sulla produzione limitata e sul gusto.
Forse è proprio questa la sua forza: raccontare qualcosa di antico senza sembrare vecchio. E dimostrare che anche un piccolo bicchiere di finocchietto può ancora avere qualcosa di nuovo da dire.
ABOUT BARBARA DONATIO, Ceo&Founder di Selvatico
Salentina di origine e romana d’adozione, porta nel suo percorso imprenditoriale un profondo legame con le proprie radici. Dalla ricetta tradizionale del liquore al finocchietto tramandata da suo padre Carlo nasce un progetto esclusivo che celebra l’eccellenza artigianale e l’autenticità del territorio salentino. Prodotto a Roma in una microdistilleria ma custodendo intatta l’anima del Sud, questo liquore interpreta la semplicità della tradizione attraverso uno sguardo sofisticato e contemporaneo, elevando un sapere familiare a esperienza di gusto, identità e stile. Una nuova avventura imprenditoriale che unisce memoria, eleganza e visione contemporanea.
www.instagram.com/selvatico.
(photo: fonte ufficio stampa astarteagency.it)


