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Caffè Agust celebra 70 anni con “Torrefazione Aperta”: il pubblico entra nel cuore della produzione

Dopo il successo degli appuntamenti primaverili, la storica torrefazione bresciana apre nuovamente le porte al pubblico in tre nuove date. Un percorso guidato per vivere da vicino selezione, miscelazione, tostatura e degustazione del caffè

Toccare con mano il caffè verde, scoprirne origini e caratteristiche, costruire una propria miscela, seguirne la tostatura e concludere il percorso con una degustazione guidata.
È un viaggio dentro il caffè, ma anche dentro settant’anni di storia aziendale, quello proposto da “Torrefazione Aperta”, l’iniziativa con cui Caffè Agust ha scelto di celebrare il suo settantesimo anniversario, non soltanto ripercorrendo la propria storia, ma aprendola concretamente al pubblico, negli spazi in cui, ogni giorno, il caffè viene selezionato, tostato, macinato e confezionato.

“Vogliamo che la crescita di Agust significhi anche maggiore apertura e condivisione. Con “Torrefazione Aperta” vogliamo raccontare il lavoro, le competenze e le scelte che esistono prima della tazza, partendo da Brescia ma aprendoci sempre di più verso l’esterno”, ha dichiarato Giovanni Corsini, titolare dell’azienda insieme al padre Marco.

Dopo la prima stagione dell’iniziativa, organizzata in primavera e a cui hanno partecipato oltre 100 persone, “Torrefazione Aperta” torna con tre nuovi appuntamenti: 3 ottobre, 14 novembre e 19 dicembre 2026.

L’obiettivo è portare fuori dagli spazi riservati agli addetti ai lavori processi e competenze che normalmente rimangono dietro le quinte, mostrando quante scelte si nascondano dietro una tazzina di caffè.

Dentro la torrefazione: dal caffè verde alla degustazione
La visita prende il via dalla storia di Caffè Agust e prosegue nel magazzino del caffè verde, il punto in cui la materia prima conserva ancora forme, colori, provenienze e caratteristiche molto lontane dal prodotto che siamo abituati a riconoscere in tazza.
In questa prima fase i partecipanti possono osservare e toccare i chicchi, conoscere alcune delle diverse origini utilizzate dall’azienda e iniziare a comprenderne peculiarità e differenze.

È da qui che prende forma uno dei momenti centrali dell’esperienza: la costruzione della propria miscela.
Divisi in piccoli gruppi e guidati dai torrefattori Agust, i partecipanti combinano caffè di origini differenti, entrando concretamente nella logica del blending e osservando come la scelta e la proporzione delle diverse componenti possano modificare equilibrio, struttura e profilo aromatico del risultato finale.

La miscela viene poi avviata alla tostatura, una delle fasi centrali del processo produttivo.
Seguire questa fase direttamente in produzione consente di osservare da vicino uno dei passaggi più delicati dell’intero processo e di comprendere come tempo, temperatura e sviluppo del profilo di tostatura incidano sull’espressione aromatica del caffè.

 

Il percorso continua con macinatura e confezionamento, prima di spostarsi nella Agust Coffee Academy, dove l’esperienza si conclude con una degustazione guidata.
La degustazione consente così di collegare le fasi osservate in produzione al risultato in tazza e di approfondire l’influenza dei diversi metodi di estrazione sul profilo sensoriale.

Ogni partecipante porta infine con sé anche una parte concreta del percorso: un sacchetto della propria miscela realizzata durante il tour, tostata in torrefazione e macinata per la preparazione in moka.

Tre generazioni di torrefazione raccontate in un tour esperienzialeAprire oggi le porte della torrefazione significa anche ripercorrere una storia iniziata a Brescia nel 1956, quando Augusto e Mariarosa Corsini avviano un piccolo laboratorio artigianale dedicato alla torrefazione. Nel 1981 entra in azienda Marco Corsini, oggi titolare, affiancato dal 2010 dalla terza generazione della famiglia, con il figlio Giovanni.
Tre generazioni che hanno accompagnato Caffè Agust in settant’anni di cambiamenti del mercato, delle tecnologie e dei consumi, mantenendo centrale il rapporto con la materia prima e la ricerca della qualità lungo tutto il processo.

È proprio questo patrimonio di esperienza che “Torrefazione Aperta” trasforma da racconto aziendale a esperienza diretta.
Il tour restituisce così concretezza a un prodotto quotidiano, ma spesso conosciuto soltanto nell’ultimo passaggio del suo percorso.

L’iniziativa nasce quindi con una vocazione divulgativa: avvicinare al mondo del caffè anche chi non possiede conoscenze specifiche e contribuire a costruire una maggiore consapevolezza sul lavoro necessario per trasformarlo, dalla materia prima alla tazza.

Marco e Augusto Corsini in assaggio.Un anniversario in una nuova fase di crescitaIl settantesimo anniversario arriva in una fase significativa per l’azienda.
Nel novembre 2025 Caffè Agust ha ottenuto il riconoscimento di Torrefazione dell’Anno nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso, curata dagli esperti del settore Andrej Godina e Mauro Illiano.

A questo si aggiungono le Gold Medal all’International Coffee Tasting 2026, il concorso internazionale del caffè organizzato da IIAC–International Institute of Coffee Tasters, assegnate a due referenze differenti: Riserva 100, della linea Agust EVO, e Raffaello, della linea Pura Vita, a conferma di un percorso che continua a mettere al centro qualità, ricerca e attenzione al prodotto.

Aprire una torrefazione significa mostrare dove il caffè prende forma. Aprirla nell’anno del settantesimo anniversario significa anche condividere il patrimonio di esperienza da cui partire per costruire il futuro.

 

Partecipare a “Torrefazione Aperta”

Le visite sono aperte al pubblico, su prenotazione.
Per conoscere il programma e partecipare a una delle tre date disponibili, è possibile registrarsi al link www.torrefazioneaperta.it

(photo: fonte Espresso Comunicazione)

 

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