Casillo, food company italiana leader nella ricerca, produzione e commercializzazione di sfarinati di grano duro e tenero, e Puratos Italia, azienda di riferimento nello sviluppo, produzione e distribuzione di una gamma completa di ingredienti, soluzioni e servizi innovativi per l’industria della panificazione, pasticceria e cioccolato, annunciano una partnership strategica pluriennale finalizzata allo sviluppo e alla commercializzazione di una nuova generazione di ingredienti per il mondo della panificazione artigianale e industriale.
La collaborazione tra Casillo e Puratos punta a rispondere alla crescente domanda di innovazione, ambito in cui entrambe le aziende occupano posizioni di leadership, da parte del settore alimentare e dei professionisti del bakery e s’inserisce in un mercato dei prodotti da forno sempre più orientato verso soluzioni dalla forte identità artigianale, nutrizionalmente equilibrate, con ingredienti naturali e formulazioni clean label. La partnership rappresenta un modello collaborativo inedito nel settore molitorio-ingredienti bakery italiano. Si caratterizza per la capacità di preservare i valori e la qualità che derivano dalla migliore tradizione coniugandola con la volontà di introdurre forti elementi di novità rispetto al prodotto. Inizialmente l’accordo riguarderà l’Italia ma ci sono tutti i presupposti per estenderne i contenuti anche in molti altri Paesi, mettendo a frutto l’apprezzamento per i prodotti italiani nel settore food e la rete, presente in oltre cento nazioni, di cui dispone Puratos Group, la multinazionale belga di cui fa parte Puratos Italia.
Del tutto peculiare è anche il percorso che ha portato alla creazione di una soluzione dal contenuto fortemente innovativo e al tempo stesso legato alla tradizione.
Nel caso dell’azienda pugliese il motore di ricerca di questa trasformazione è Casillo Next Gen Food, la società del gruppo dedicata alla ricerca e all’innovazione di processo. Proprio da questa piattaforma è nato un brevetto internazionale – la Lavorazione Circolare – che consente di recuperare, all’interno dello stesso processo di macinazione, ingredienti preziosi altrimenti destinati a impieghi marginali, come olio di germe di grano, proteine da germe di grano e fibra di frumento.
Su questa tecnologia si fonda Altograno, un’innovazione radicale nel mondo degli sfarinati che consente di realizzare alimenti tipici a base di farina – pane, pizza, dolci, pasta — con un profilo nutrizionale significativamente più equilibrato: meno carboidrati, più proteine e più fibre. Il risultato si ottiene senza ricorrere a glutine aggiunto, farine di altri cereali, legumi o isolati proteici. Le proteine reintrodotte nel processo provengono dal germe di grano e presentano un profilo amminoacidico più completo rispetto a quelle del glutine, mentre la fibra ottenuta — ricca di emicellulose – si distingue dalla lignina e cellulosa tipiche dei cereali integrali, evitando le note organolettiche sgradevoli spesso associate ai prodotti whole grain.
Altrettanto determinante è stato l’approfondito lavoro di affinamento e adattamento del prodotto realizzato dell’area ricerca e sviluppo di Puratos Italia. Gli specialisti dell’azienda di Parma hanno messo a punto una soluzione in linea sia con le attese del cliente, industria e artigianato, sia con i desiderata dei consumatori che con sempre maggiore frequenza sono alla ricerca di prodotti che possono aiutare a tutelare salute e benessere, senza rinunciare al gusto. Si tratta di un modus operandi che appartiene al DNA dell’intero Gruppo Puratos e che trova una sintesi perfetta nell’incubatore di start up, tra i più innovativi a livello internazionale, Sparkalis le cui risorse, umane e finanziarie, sono totalmente dedicate alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni con un’attenzione forte agli aspetti salutistici.
“Negli ultimi anni abbiamo intrapreso una trasformazione profonda: da operatore commodity a piattaforma di innovazione e ingredienti a valore aggiunto nel mondo del grano. Questa partnership rappresenta un’accelerazione decisiva di questa strategia: grazie alla collaborazione con un leader globale come Puratos possiamo accelerare l’adozione della nostra innovazione su scala nazionale e internazionale, contribuendo alla nascita di una nuova categoria di prodotti a base di grano – conferma Francesco Casillo, CEO di Casillo S.p.A Società Benefit.
“L’accordo con Casillo è per noi molto rilevante ed ha un forte valore strategico. Abbiamo unito in modo virtuoso l’esperienza di due aziende che della qualità, del legame con la tradizione e al tempo stesso della capacità di innovare hanno fatto un loro modus operandi. Quanto andremo a proporre dimostra che la ricerca può aiutare a creare soluzioni nuove, rispettando la materia prima. Si tratta di una sfida che affrontiamo quotidianamente sempre con l’obiettivo di realizzare soluzioni alimentari innovative per la salute e il benessere delle persone che possano essere utilizzate con facilità ed efficacia dai professionisti del settore” – ha sottolineato Alberto Molinari, General Manager di Puratos Italia.
Altograno ha l’ambizione di diventare l’ingredient brand di riferimento per i prodotti a base di grano, una piattaforma di innovazione aperta su cui marchi e produttori possono costruire valore. Oggi è già attiva in diversi segmenti dell’industria alimentare italiana, mentre l’accordo con Puratos completa l’ingresso nel bakery artigianale e industriale.
Dalla partnership nasce una nuova soluzione, una miscela ideale per produrre pani ricchi di nutrienti e sapore ed equilibrati sul piano nutrizionale. Si tratta di un risultato esclusivo ottenuto attraverso il ricorso a tecnologie sviluppate al proprio interno da Puratos, che sono in grado di integrare Altograno con il lievito madre ottenuto da germe di grano.
L’accordo va a incidere sul mercato delle farine per la panificazione che in Italia risulta complessivamente stabile, con segnali di crescita nel caso di farine speciali (integrali, bio, macinate a pietra) e farine per pizza e alta idratazione. Si stima che il settore nel nostro Paese valga tra 1,3 – 2 miliardi di euro.
Il go-to-market sarà ripartito in modo complementare: Puratos presidierà il canale B2B, gestendo la distribuzione, le vendite e il trade marketing; Casillo si concentrerà sulla produzione e sulla comunicazione al consumatore finale.
CASILLO
Casillo S.p.A – Società Benefit è una food company italiana, parte di Casillo Group, leader a livello internazionale nella produzione, trasformazione e commercializzazione di sfarinati di elevata qualità. Attualmente, con 1.5 miliardi di fatturato, più di 450 dipendenti e 12 impianti molitori in tutta Italia, il Casillo Group si è evoluto in una realtà composita che opera in settori tra loro collegati: industria molitoria, stoccaggio cereali, trading di commodities agricole e retail con focus sul mondo degli specialisti. Nel corso degli anni, inoltre, il Gruppo ha sviluppato una spiccata attitudine all’innovazione divenendo un vero e proprio hub in cui vengono ideati e sviluppati progetti di successo legati al settore dell’agrifood: dai sistemi di produzione, all’agritech passando per le energie rinnovabili e l’economia circolare.
PURATOS IN ITALIA

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Puratos Italia fa parte di Puratos Group, azienda multinazionale che offre una gamma completa di ingredienti, soluzioni e servizi innovativi per l’industria della panificazione, pasticceria e cioccolato, in oltre 140 Paesi in tutto il mondo. I suoi clienti sono artigiani, industrie, retail e Quick Service Restaurant (QSR).
Puratos in Italia è attiva dal 2000. La sede amministrativa è a Parma. L’attività produttiva si svolge presso tre differenti stabilimenti: a Ceparana, in provincia di La Spezia, dove si produce principalmente lievito madre italiano, a Viadana (Mantova) specializzato in prodotti UHT, e a Pozzolengo (Brescia) con la produzione di farciture e confetture di frutta, in prevalenza di origine italiana. Dalla sua nascita in Italia l’azienda ha registrato un costante aumento del fatturato passando da poco più di 10 milioni di euro nel 2002 a oltre 145 milioni di euro nel 2025; il numero di dipendenti negli ultimi dieci anni è quintuplicato arrivando a oltre 150 persone.
Distribuiti strategicamente sul territorio, a Parma, Bolzano, Torino, Bari e, di recente, a Milano, sono attivi 5 Innovation Center: laboratori completamente attrezzati in cui l’azienda offre formazione ai suoi clienti, mettendo a loro disposizione le competenze dei propri specialisti.
(photo: fonte uff.st.Nevent)


