Da oggi, giovedì 24 settembre, Costadoro, torrefazione torinese dal 1890, apre il proprio calendario di eventi in occasione di Terra Madre Salone del Gusto 2026. Si tratta di un programma di iniziative aperte al pubblico, distribuite tra il Costadoro Social Coffee Factory (via Teofilo Rossi da Montelera n° 2) e altri luoghi simbolo di Torino. Per tutta la durata dell’iniziativa, inoltre, uno stand Costadoro animerà l’Area Torrefattori di Piazza San Carlo. Qui sarà possibile degustare le miscele della Slow Food Coffee Coalition selezionate direttamente dall’azienda.
Terra Madre Salone del Gusto è la manifestazione organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, giunta alla sedicesima edizione. Per quattro giorni trasforma il capoluogo piemontese nella capitale mondiale del cibo buono, pulito e giusto. Per la prima volta si svolge diffusa nel cuore del centro storico della città. Quest’anno, attraverso il tema “Biodiversity – Be Diversity”, celebra i trent’anni del Salone del Gusto e i quarant’anni di Slow Food Italia.
“Terra Madre è per noi un appuntamento speciale: qui possiamo raccontare da vicino le persone che rendono possibile il nostro caffè, dai produttori dell’Honduras e della Colombia fino a chi ogni giorno lo prepara nelle nostre caffetterie. Farlo insieme a Slow Food significa dare corpo a un’idea di caffè buono, pulito e giusto che per noi non è uno slogan, ma un modo di lavorare, in coerenza con il percorso che portiamo avanti come B Corp™.” dichiara Giulio Trombetta, CEO e Presidente di Costadoro.
Gli appuntamenti di Costadoro a Terra Madre:
Venerdì 25 settembre
11:00 > Soy Mujer: il caffè dell’Honduras in lattina | Costadoro Social Coffee Factory
12:00 > Colori Vivi per Costadoro: dai sacchi di caffè a un nuovo gesto quotidiano | Costadoro Social Coffee Factory
14:00 > SFCC Pequeños Productores del Volcán Galeras – Nariño, Colombia | Costadoro Social Coffee Factory
15:00 > Bajawa Forest Coffee: il racconto del progetto | Costadoro Social Coffee Factory
17:30 > Chicchi d’alta quota: uno Specialty Coffee in coppetta – Laboratorio gelato al caffè con Marchetti | Laboratorio Marchetti, piazza C.L.N.
Domenica 27 settembre
9:00 > Fast pace, Slow Taste – corsa con tappe di degustazione, con il running club rundom | Ritrovo da Mara dei Boschi, piazza Carlo Emanuele II n° 21
10:00 > CSC × Soy Mujer @Terra Madre – uno speciale dj set dedicato al nuovo Specialty Coffee di Costadoro: Soy Mujer | Costadoro Social Coffee Factory
14:00 > Caffè buono, pulito e giusto dalla Colombia – Laboratorio gelato al caffè in collaborazione con Marchetti | Laboratorio Marchetti, piazza C.L.N.
Soy Mujer: il nuovo Specialty Coffee di Costadoro arriva in lattina
Tra le novità che Costadoro porta a Terra Madre c’è Soy Mujer, il nuovo caffè Specialty monorigine della Slow Food Coffee Coalition. È un 100% Arabica raccolto a mano, proposto in una lattina riciclabile da 250 grammi e macinato per moka ed estrazioni filtro.
Soy Mujer riunisce produttrici legate alla comunità PROHCAS, in Honduras. Queste donne partecipano in prima persona alla coltivazione, alla gestione e alla cura delle proprie fincas. Con il loro lavoro contribuiscono alla qualità del caffè e allo sviluppo sociale, ambientale ed economico dei territori in cui vivono. Per loro coltivare caffè non è soltanto un’attività economica: è il modo in cui hanno trasformato la terra in opportunità, il lavoro in dignità e la tradizione in futuro.
Tra queste produttrici c’è Juana Victoria Márquez, per tutti Doña Juana, originaria di Las Lagunas de La Iguala, nel comune di Lepaera, dipartimento di Lempira. Ha iniziato a lavorare nel caffè a soli quindici anni. Il padre, vedendo la sua passione per la finca di famiglia, le affidò allora due manzanas di piante di caffè. Fu il primo passo di un percorso che oggi porta avanti insieme al marito e ai due figli. Per lei coltivare caffè significa costruire autonomia, trasmettere valori alle nuove generazioni e prendersi cura della terra da cui dipende il sostentamento della famiglia.
Soy Mujer nasce dalle varietà Catuai e Bourbon, coltivate tra 1.100 e 1.700 metri di altitudine e lavorate con processo lavato. In tazza esprime note di arancia rossa e miele. Come ogni Specialty Coffee, ha ottenuto all’assaggio in piantagione un punteggio di almeno 80 punti su 100, assegnato da assaggiatori esperti e qualificati. Il caffè proviene da una piantagione certificata carbon neutral per il quarto anno, l’unica con questo riconoscimento in Honduras. Qui le emissioni sono tracciate e compensate lungo l’intero processo. È un caffè buono, pulito e giusto, in accordo con i valori del manifesto della Slow Food Coffee Coalition, la rete internazionale di cui Costadoro fa parte.
La lattina sarà presentata al pubblico venerdì 25 settembre alle 11:00 al Costadoro Social Coffee Factory, durante un incontro con Doña Juana. Sarà poi al centro dello speciale dj set CSC × Soy Mujer di domenica 27 settembre alle 10:00. Soy Mujer è disponibile sullo shop online Costadoro (shop.costadoro.it) al prezzo di 15 euro.
Venerdì 25 settembre: un viaggio dall’Honduras all’Indonesia al Social Coffee Factory
Venerdì 25 settembre è la giornata più ricca di appuntamenti del calendario Costadoro a Terra Madre. Cinque incontri si susseguono dalla mattina al pomeriggio al Social Coffee Factory, tra racconti di produttori, degustazioni e collaborazioni sostenibili.
La giornata si apre alle 11:00 con la presentazione della lattina Soy Mujer. A raccontare il progetto sarà Doña Juana, produttrice e voce della comunità PROHCAS. Con lei interverranno Adriana Bustamante (Manager Sustainability and Traceability for Europe, INLOHER) e Carmen e Stefania Galeandro (Best Coffee). Insieme ripercorreranno il viaggio di questo caffè dalle piantagioni di Lempira fino a Torino.
Alle 12:00 è la volta della collaborazione tra Colori Vivi e Costadoro. I sacchi di juta che hanno trasportato il caffè honduregno vengono recuperati e trasformati artigianalmente in tovagliette per la colazione dal laboratorio sartoriale torinese Colori Vivi. Colori Vivi è un’impresa sociale che offre formazione e lavoro a donne in situazioni di fragilità, spesso con un passato migratorio. Interviene la fondatrice e CEO Barbara Spezini.
Alle 14:00 il Social Coffee Factory ospita un cupping con Javier Omar de La Rosa. È un produttore colombiano che coltiva caffè da oltre vent’anni a più di 2.000 metri sul livello del mare, sulle pendici del vulcano Galeras. Rappresenta inoltre circa venti produttori della Slow Food Coffee Coalition – Pequeños Productores del Volcán Galeras (Nariño). In degustazione le varietà Castillo, Caturra, Colombia, Pink Bourbon e Gesha, alla base della nuova linea Specialty Echo.
Sempre alle 14:00, il Laboratorio Marchetti di piazza C.L.N. ospita un laboratorio dedicato al gelato al caffè, realizzato in collaborazione con Marchetti a partire da un caffè tradizionale.
Alle 15:00 e alle 15:30 Stefano Blangino e Nicola Finardi raccontano il progetto Bajawa Forest Coffee. Il caffè è coltivato nelle foreste protette dell’isola di Flores, in Indonesia, secondo le tradizioni delle tanah adat. Queste terre sono custodite dalle comunità locali riunite, insieme a JYN Group Indonesia, nella Comunità Slow Food di Bajawa. L’incontro si chiude con una degustazione di caffè filtro.
Per maggiori informazioni: https://costadoro.it/
Con questo calendario di appuntamenti, Costadoro conferma il proprio legame con la Slow Food Coffee Coalition. È la rete internazionale che unisce produttori, torrefattori, baristi ed esperti attorno a un caffè buono, pulito e giusto. Con la rete Costadoro rinnova anche un impegno, che si affianca a quello assunto attraverso la certificazione B Corp™, fatto di relazioni dirette, trasparenza e rispetto dalla pianta alla tazza.
(photo: fonte Ufficio Stampa press=spin-to)


