Tra le priorità del nuovo corso, l’ampliamento della rete territoriale, con un coinvolgimento più ampio di stakeholder locali – anche al di fuori del settore vinicolo – e un focus sulla promozione integrata del territorio.
«L’Enoteca deve diventare un centro propulsivo per la valorizzazione turistica e culturale del territorio» afferma Davide Gasperini. «Non solo uno spazio di vendita legato al vino, ma un hub in grado di unire produttori, enti pubblici, associazioni e operatori della filiera per valorizzare il territorio nella sua interezza. Vogliamo costruire una rete coesa e inclusiva che renda questo angolo di Monferrato più attrattivo, accessibile e conosciuto».
Tra i progetti in programma: il lancio di un nuovo e-commerce per la vendita di prodotti ed esperienze degli associati e il rafforzamento del legame con i 14 comuni di riferimento – da Castelnuovo Don Bosco a Cocconato. In parallelo, sarà avviato un piano di branding e comunicazione, che include la creazione e registrazione di un marchio territoriale identificabile anche attraverso l’enogastronomia locale, la partecipazione a fiere ed eventi con focus turistico e investimenti mirati sui canali digitali. Al centro della strategia anche partnership con tour operator, enti pubblici e associazioni per sviluppare contenuti esperienziali legati all’outdoor, alla musica e all’arte contemporanea.
Gasperini guiderà l’Enoteca – che al momento conta 16 soci – affiancato dal consiglio direttivo parzialmente rinnovato, composto da Aurora Angilletta, Marina Roggero, Elisabetta Memeo, Federico Villa e Davide Massaglia.
About Cascina Gilli
Dal 1983, Cascina Gilli si dedica alla valorizzazione di una selezione di vitigni autoctoni del Monferrato, a partire dalla Freisa, varietà poliedrica e contemporanea. La tenuta si trova a Castelnuovo Don Bosco, nel Monferrato Astigiano, una delle zone del Piemonte ancora tutta da scoprire. Qui vengono coltivati 12 ettari di vigneti di proprietà, impiantati a barbera, malvasia, freisa e bonarda, distribuiti tra le colline argillose delle Marne di Sant’Agata.
Dopo quarant’anni di attività, l’azienda sceglie di evolversi e rinnovarsi. Paolo Vergnano, figlio del fondatore Gianni, assume la guida affiancato da due nuovi soci, Davide Gasperini e Federico Mussetto. Una squadra che porta nuove competenze e l’intento di valorizzare un territorio e vitigni unici, anche attraverso il recupero di un luogo storico: una cascina del ’700, trasformata in spazio di incontro e centro di promozione della cultura locale.
Tra i vini più rappresentativi si annoverano la Freisa d’Asti DOC – raffinata, elegante, profumata – e la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC, aromatica e senza tempo. Nel solco di una filosofia produttiva autentica, queste etichette diventano oggi espressione concreta del lavoro di custodia e valorizzazione del patrimonio viticolo autoctono.


