Finite le Feste è tempo di ripartire. Un nuovo inizio che l’arrivo di gennaio porta con sé e che si indentifica con Veganuary, il movimento globale che invita a sperimentare un’alimentazione completamente vegetale, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Si tratta di vini che nascono da una viticoltura che rispetta i ritmi della natura, grazie a tecniche di coltivazione tradizionali, fertilizzazione naturale e un profondo rispetto per la biodiversità. Ne derivano diverse interpretazioni enologiche che esprimono con autenticità il terroir e l’identità mediterranea, in grado di restituire nel calice profumi di agrumi, spezie, frutti rossi, erbe aromatiche e gli aromi tipici delle estati siciliane.
Nostru è tutto questo: vini simbolo della vita agreste, con etichette colorate e inconfondibili che riflettono lo stile autentico siciliano, ispirate allo stile delle maioliche.
I rossi Nero d’Avola, Nerello Mascalase e Frappato e i bianchi Catarratto Lucido e Carricante rappresentano cinque diversi percorsi di sostenibilità e un viaggio sensoriale che racconta la Sicilia a partire proprio dalle etichette dei vini. Il Gallo, simbolo di orgoglio, coraggio e onestà, rappresenta il Nero d’Avola; l’agave, pianta resistente e tenace come il territorio che la ospita, colora l’etichetta del Nerello Mascalese; il Frappato, vitigno più caratteristico di Vittoria, con il polpo, emblema del legame tra città e mare; l’asino, instancabile compagno delle fatiche nei campi, campeggia sull’etichetta del Catarratto Lucido; il Duomo di San Giorgio di Ragusa, capolavoro del barocco siciliano, impreziosisce il Carricante, omaggio alla bellezza architettonica dell’isola.


