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ERIDANIA investe 20 mln di euro per rafforzare la leadership nello zucchero e accelerare la crescita sui dolcificanti atteso +20% a volume in 3 anni

Il nuovo piano industriale prevede Il 75% delle risorse alla riorganizzazione della logistica nazionale con Russi come nuovo e unico hub in Italia, mentre la restante quota finanzierà l’innovazione del reparto dolcificanti. Risparmi attesi per circa 1,5 milioni di euro l’anno

Eridania, marchio iconico della dolcezza e leader nei mercati zucchero e dolcificanti in Italia con 217 mln di fatturato nel 2025 (comprensivi dei prodotti commercializzati per conto di SRB), annuncia un piano di investimenti da 20 milioni di euro destinato a rafforzare il proprio business storico e accelerare sullo sviluppo sulla dolcificazione.  Circa il 75% delle risorse sarà destinato alla logistica e alla realizzazione di un nuovo magazzino presso lo stabilimento di Russi, futuro hub di riferimento per tutta l’area mediterranea dell’Europa; la restante quota finanzierà l’ampliamento e innovazione del segmento dolcificanti, nel quale l’azienda sta registrando una crescita sostenuta (+5% a valore e +8% in unità nei primi 6 mesi del 2026 – fonte dati: Nielsen, perimetro distribuzione moderna, dati al 28 giugno 2026).

Il progetto logistico, che sarà completato entro i primi mesi del 2028, rappresenta un profondo efficientamento della rete distributiva nazionale per il comparto zucchero (che oggi genera circa il 90% del fatturato retail dell’azienda). Il nuovo hub di Russi infatti andrà a sostituire l’attuale piattaforma di Cervia e consentirà la razionalizzazione dei rapporti con i centri logistici in outsourcing del Nord-Ovest finora serviti direttamente dallo stabilimento francese del Gruppo Cristal Union. Con la nuova configurazione, Russi diventerà l’unico punto di ingresso in Italia dello zucchero proveniente dalla Francia, via ferrovia e per una quota residuale su gomma, centralizzando i flussi logistici destinati al mercato nazionale.  Il sito diventerà inoltre il fulcro delle attività di confezionamento e delle forniture destinate al mercato italiano, con benefici in termini di efficienza lungo l’intera filiera.

L’investimento comprende anche la realizzazione di una nuova area logistica di oltre 10.000 metri quadrati, progettata per ospitare fino a 95 container, pari a circa 2,5 convogli ferroviari, aumentando la capacità di stoccaggio e rendendo più efficienti le operazioni di ricezione e distribuzione delle merci.

Sul fronte industriale, Eridania investirà nell’ampliamento e innovazione del reparto dolcificanti, internalizzando le principali attività di lavorazione oggi affidate a operatori esterni. La produzione sarà sviluppata nello stabilimento di Russi, sostenendo così la crescita di un segmento sempre più importante per l’azienda e che vede continue innovazioni e nuovi lanci sul mercato.

L’intero piano consentirà di generare risparmi strutturali pari a circa 1,5 milioni di euro all’anno.

La nuova organizzazione consentirà inoltre di incrementare del 20% i volumi distribuiti entro tre anni, grazie alla maggiore efficienza della supply chain e alla concentrazione delle attività in un unico hub nazionale. Anche sul fronte della sostenibilità, di cui Eridania ha appena presentato il report 2025, il progetto produrrà benefici concreti: la centralizzazione dei flussi logistici e il maggiore ricorso al trasporto ferroviario consentiranno di ridurre sensibilmente i chilometri percorsi su gomma e le emissioni associate alla distribuzione.

“Questo investimento rappresenta un passaggio chiave per la strategia di evoluzione di Eridania – ha dichiarato l’ad Alessio Bruschetta -. Il nuovo hub di Russi sarà il cuore della logistica italiana del Gruppo e rappresenterà un asset strategico con l’ambizione di diventare uno dei principali poli logistici dello zucchero nell’area del Mediterraneo. La nostra volontà è rafforzare l’efficienza del nostro business storico, rendendo la supply chain più integrata e sostenibile ma anche investire nell’innovazione per accelerare lo sviluppo dei dolcificanti, una categoria destinata ad assumere un peso sempre maggiore per i consumi italiani, con il 76,4% dei connazionali che dichiara di usare abitualmente zucchero o dolcificanti negli alimenti (dati AstraRicerche 2026). Un’evoluzione naturale per il marchio icona della dolcezza che da tempo ha superato la logica della commodity e punta sempre di più sulla personalizzazione e sull’ampliamento di gamma con oltre 60 referenze in portafoglio, tra cui i nuovissimi Topping della linea Zero, ovviamente a Zero calorie”.

 

I NUMERI DI ERIDANIA, LEADER DEL MERCATO DOLCEZZA

Eridania che a Bologna ha il suo headquarter (mentre a Russi, nel Ravennate, ha sede lo stabilimento per il confezionamento dello zucchero) è leader nel mercato in Italia con una quota del 28% a valore nel totale mercato della dolcificazione e del 31% a volume considerando il solo segmento zucchero (Fonte dati Nielsen, dati chiusura 2025) con una brand awareness totale del 92% (Fonte: analisi Nextplora, giugno 2026) e top of mind in tutti i segmenti, dallo zucchero bianco allo zucchero di canna, fino alle specialità premium attraverso un portafoglio ampio e in costante evoluzione con i brand Classico, Zefiro, Tropical, Truvia e Zero. I consumatori la premiano e mostrano di riporre fiducia nel marchio, ne riconoscono la qualità, l’affidabilità e ne apprezzano le confezioni immediatamente riconoscibili (Fonte: analisi Nextplora).
Forte di un fatturato 2025 di 217 milioni di euro – comprensivi della commercializzazione dei prodotti della raffineria di Brindisi SRB –177 dipendenti tra le sedi di Bologna, Russi e il sito pugliese, una dinamica struttura marketing, commerciale e supply chain, Eridania può vantare il Centro di Confezionamento di Zucchero per il retail tra i più grandi d’Europa, con 9 linee di produzione, che confezionano 130 milioni di chilogrammi nei 12 mesi. La logistica sviluppa numeri non meno importanti: ogni anno 5.000 container ricevuti, 5.000 camion caricati, oltre a 30 treni diretti al sud per servire ogni giorno 900 clienti in tutta Italia.

 

Corporate background
Eridania Italia fa parte del gruppo Cristal Union, unico player estero del comparto saccarifero ad avere investito in modo significativo in Italia, che considera un mercato strategico secondo solo alla Francia. Cristal Union è uno dei maggiori poli saccariferi comunitari con 9.000 agricoltori soci cooperatori e 13 stabilimenti produttivi, cui va aggiunta una partecipazione paritetica al 50% nella Raffineria SRB S.p.A. di Brindisi (l’altro 50% è degli americani ASR, specializzati nella raffinazione con 11 raffinerie tra Nord America e UE). Con un fatturato di 2,2 miliardi di euro nell’esercizio 2025/2026, per la produzione di zucchero per industria e retail di alcol e bioetanolo per industria, cosmetica, energia e produzione alimentare, Cristal Union rappresenta uno dei maggiori produttori di zucchero a livello europeo (terzo nella produzione di bioetanolo e primo in UE in quella di alcol) e il primo fornitore di zucchero per l’industria agroalimentare francese. Il Gruppo serve 2.500 clienti in 100 paesi e distribuisce in Francia i marchi Daddy ed Erstein. 

Eridania e la sostenibilità    
Eridania è da ormai un decennio impegnata in un percorso che pone sostenibilità, salute e nutrizione al centro del suo sviluppo, perseguendo obiettivi di sostenibilità aziendale trasversali, dal packaging ai trasporti, dai consumi energetici alle iniziative in campo sociale. Un percorso orientato alla costruzione di un domani più green, con l’impegno a ricercare soluzioni aziendali per essere sempre più virtuosi lungo tutta la catena di produzione, attestato anche da importanti certificazioni. Il prestigioso EPD[1] ha infatti evidenziato per Eridania un percorso migliorativo nei confronti dell’ambiente, sottolineando come l’azienda dal 2014 sia riuscita a ridurre del 35% le emissioni di CO2[2] e a ridurre il consumo di acqua ogni anno per un numero di litri equivalente a più di 500 piscine olimpioniche.

La sostenibilità di Eridania non va intesa in un’ottica unicamente ambientale, ma è un elemento intrinseco in tutte le attività: quelle che hanno a che fare con l’ambiente, con il territorio, ma anche con la salute e con il benessere delle persone. Proprio in questo concetto risiede la chiave della campagna lanciata nel 2022 “Il futuro chiede dolcezza”: un manifesto dell’impegno di Eridania e un appello alle persone a fare ciascuno la propria parte per addolcire il futuro del nostro pianeta. Oggi questa campagna si arricchisce con “A ciascuno la sua dolcezza”. In una visione più estesa di sostenibilità, che non sia solo ambientale, ma anche sociale e nutrizionale, Eridania dal 2021 promuove nelle scuole primarie il programma “A scuola di dolcezza”, volto a parlare di educazione alimentare e di consumo responsabile dello zucchero.  

 

[1]La certificazione EPD è un documento che descrive in maniera oggettiva e trasparente gli impatti ambientali legati alla produzione di una determinata quantità di prodotto e definisce il consumo di risorse (materiali, acqua, energia) nelle varie fasi del ciclo di vita del prodotto stesso.

[2] Rispetto allo zucchero fine sfuso Eridania. Dati EPD Eridania Classico S-P-04943 rispetto a dati EPD Eridania Zefiro S-P-00470

 

(photo: fonte Ufficio Stampa inc-comunicazione)

 

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