La Focaccia della Befana nasce dallo stesso impasto del panettone, lavorato con lievito madre e sottoposto a 72 ore di lavorazione, nel pieno rispetto dei tempi naturali della lievitazione. Un processo lungo e complesso che restituisce un prodotto estremamente soffice, leggero e profumato. L’impasto è arricchito unicamente da arancia candita, scelta per la sua freschezza e per il suo legame con la stagionalità invernale. Prima della cottura, all’interno della focaccia viene nascosta una fava secca, elemento simbolico che rimanda a una tradizione antica e condivisa da diverse culture europee. Secondo la credenza popolare, chi trova la fava sarà fortunato per tutto l’anno; altre interpretazioni vogliono invece che il “prescelto” debba offrire da bere o organizzare il prossimo momento conviviale. A completare il dolce, una glassa alle mandorle e granella di zucchero croccante in superficie, che aggiungono struttura e contrasto al morso, mantenendo un equilibrio elegante tra dolcezza e aromaticità.
La Focaccia della Befana di Fabrizio Galla si inserisce nel solco delle preparazioni rituali legate alla fine delle festività natalizie: “Un dolce che celebra la condivisione – spiega il Maestro Pasticcere -, per un ulteriore gesto augurale, attraverso una lavorazione di altissimo livello”.
La Focaccia della Befana di Fabrizio Galla è disponibile in edizione limitata presso il negozio di San Sebastiano Po.
Pasticceria Fabrizio Galla
Via Chivasso 79, San Sebastiano Po (To)
Aperta dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30 Mercoledì 6 gennaio 2026 apertura con orario continuato info@fabriziogalla
fabriziogalla.it
About Fabrizio Galla
Classe 1973 originario di Chivasso, Fabrizio Galla ha mosso i primi passi nel mondo della pasticceria presso la scuola d’Arte Bianca di Torino. Figlio di ristoratori, ha messo a frutto le sue esperienze proprio presso l’attività di famiglia a San Sebastiano Po, dove dalle sue mani sono nati i “San Sebastianesi”, prodotti a base di nocciole e cioccolato. Nel 2007 partecipa alla Coupe du Monde de la Pâtisserie di Lione, dove vince la medaglia di bronzo e il premio speciale come miglior torta: l’iconica “Jessica”, vero cavallo di battaglia insieme alla rivisitazione del bonet piemontese in versione piccola pasticceria e a tutto il mondo del cioccolato. Secondo posto e miglior pralina alla World Chocolate Masters di Parigi nel 2006, primo posto al Gran Prix della Pasticceria a Barcellona nel 2003, è entrato nel 2019 a far parte di Relais Desserts, la prestigiosa associazione francese che riunisce l’élite dell’alta pasticceria di 19 Paesi e nel 2022 in APEI, l’Associazione Pasticceri dell’Eccellenza Italiana. Dal 2016 guida l’omonima pasticceria di San Sebastiano da Po, ormai stabilmente insignita del prestigioso riconoscimento delle “Tre Torte” nella guida “Pasticceri & Pasticcerie” di Gambero Rosso. Nel 2024 è stato insignito del titolo di “Pasticciere dell’anno” APEI.
(photo: fonte ufficio stampa)


