Fondata dai fratelli Guillaume, Richard e Rodolphe Frerejean Taittinger, la Maison incarna una tradizione familiare radicata tanto nell’arte della viticoltura quanto nell’eccellenza manifatturiera. Le nuove etichette e il linguaggio visivo rinnovato raccontano questa eredità: la luna, simbolo del tempo e della pazienza, scandisce i lunghi affinamenti – dai quattro ai dieci anni e oltre – che scolpiscono gli Champagne Frerejean Frères nelle ombre delle cantine di Avize: più la luna si rivela, più lunga è la maturazione della cuvée. La carta bianca testurizzata evoca il suolo calcareo della Côte des Blancs, mentre il blu notte richiama la quiete in cui i vini maturano lentamente fino a rivelare la loro piena espressione.
Ogni cuvée nasce da un gesto preciso, da un savoir-faire che privilegia la lentezza e la profondità. Solo vigneti appartenenti a Premier e Grand Cru: ogni parcella è trattata come un microcosmo da ascoltare, comprendere e rispettare. Il risultato sono Champagne complessi e vibranti, che accompagnano con naturalezza la grande gastronomia internazionale, frutto anche delle collaborazioni della Maison con la Guida Michelin e Les Grandes Tables du Monde.
In Italia, l’anima di Frerejean Frères si racconta grazie a Elemento Indigeno, distributore esclusivo e ambasciatore del brand nel Bel Paese e che ha fatto del claim “Wine Is” il proprio mantra, ridefinendo il modo di vivere il vino come esperienza culturale, sensoriale e identitaria. Attraverso Wine Is, il catalogo firmato da Elemento Indigeno, Frerejean Frères invita a vivere lo Champagne con la stessa intensità con cui è stato creato.
Per la Maison, ogni cuvée racconta una storia singolare, costruendo il futuro per le generazioni a venire, in omaggio alla propria eredità legata alla famiglia Taittinger e alla prestigiosa manifattura Frerejean. Con il suo rebranding, la realtà champenoise rinnova la propria identità senza tradirla: celebra il tempo come alleato e la terra come fonte di ispirazione.
Perché nello Champagne, come nella vita, il tempo non passa — rivela.
Compagnia dei Caraibi S.p.A. Società Benefit – B Corp®, nata a Vidracco (TO) nel 2008, è il player specializzato nel mondo delle bevande premium e super premium. Il portfolio, si compone di oltre 700 referenze spirit tra cui rum, gin, agavi, liquori e soft drink. A queste, si aggiungono un catalogo vini, Elemento Indigeno, e un marchio di craft beer, Testadariete. Oggi, Compagnia dei Caraibi è uno dei player più dinamici presenti sul mercato, con una rapida e costante crescita. L’Azienda è attiva nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione in esclusiva di alcuni dei brand più di tendenza ed emergenti sul mercato, tra cui, Citadelle, Elephant, Ginnastic, Martin Miller e Sabatini per la categoria gin; Dictador, El Dorado, Canerock e Planteray per i rum; Aprendiz, Komos, Tequila Ocho e Tequila Tequiero, Vecindad, per le agavi; Vecchio Magazzino Doganale ed Amari & Affini per la liquoristica; Match Tonic Water e Aqua Monaco per i soft drink. Parallelamente alla distribuzione in esclusiva di prodotti terzi, si consolidano a livello nazionale e internazionale i marchi di proprietà: Vermouth Carlo Alberto, Salvia & Limone, Testadariete, Mr. Three, & Bros., Mandragola, Rouge!
Elemento Indigeno – progetto presentato da Compagnia dei Caraibi a dicembre 2020 – viaggia attraverso il mondo, esplorando terroir e incontrando popoli che narrano il loro modo di vivere e produrre il vino e tutte le sue contaminazioni. I prodotti parte del catalogo sono espressioni autentiche dei luoghi e delle mani da cui nascono, sono frutto di un viaggio alla scoperta di storie, provenienti da paesi lontani e vicini. Forme d’arte che creano un dialogo inclusivo capace di superare confini e convenzioni. Elemento Indigeno esplora le radici del processo naturale e culturale della fermentazione, alla scoperta delle sue sfaccettature culturali, raccontando la storia del legame tra il fluire naturale del processo, l’adattamento culturale e l’atto artigiano. L’elemento indigeno, ricercato e trovato, si svela attraverso contaminazioni autentiche. È il ponte che unisce culture, sapori e tradizioni, parlando una lingua universale capace di trasportare verso altri orizzonti, lungo nuovi sentieri.


