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La Trota riconferma le Tre Forchette. Gambero Rosso premia la cucina d’acqua dolce e la storia della famiglia Serva

l ristorante dei fratelli Maurizio e Sandro Serva a Rivodutri (Rieti), oggi affiancati dai figli Amedeo e Michele, riconferma il massimo riconoscimento della Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso: Tre Forchette e un punteggio di 92. Un premio che celebra l’eccellenza della cucina d’acqua dolce in Italia e la storia di una famiglia che, da tre generazioni, ne custodisce il valore.
Sandro Serva, ph Aromi Group

Una conferma che rinnova il valore di un percorso straordinario e la coerenza di una visione che, da oltre sessant’anni, celebra la natura e l’identità della cucina d’acqua dolce. La Trota di Rivodutri, dei fratelli Maurizio e Sandro Serva, conferma le Tre Forchette e il punteggio di 92 su 100 nella nuova Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2026.

“Ringraziamo il Gambero Rosso per questo riconoscimento, che ci rende orgogliosi e premia la costanza e il lavoro che portiamo avanti da tanti anni – racconta Sandro Serva – Oggi lo sentiamo ancora più nostro perché possiamo condividerlo con i nostri figli, Amedeo e Michele, ormai parte integrante del ristorante. Senza di loro sarebbe difficile mantenere lo stesso livello e, soprattutto, guardare al futuro. Hanno talento, passione e la sensibilità giusta per far crescere ancora di più La Trota”.

Oggi infatti, grazie anche ad Amedeo e Michele, che rappresentano la terza generazione della famiglia Serva, La Trota continua a evolversi senza mai perdere il legame con la propria origine. Una storia di famiglia che è anche un racconto di territorio, in cui ogni piatto riflette l’habitat naturale della Sorgente di Santa Susanna e della Riserva che circonda il ristorante.

Sandro Serva sul palco al momento della premiazione

Pesci d’acqua dolce, erbe spontanee, selvaggina e cacciagione compongono il mosaico di una cucina unica nel suo genere, dove la ricerca gastronomica si intreccia a una cultura della sostenibilità che parte dal territorio stesso.

 

La Trota resta un punto di riferimento per la ristorazione italiana e internazionale, un modello di eleganza, misura e autenticità che continua a ispirare generazioni di chef. Lo stesso Gambero Rosso descrive così il ristorante nella Guida Ristoranti d’Italia 2026:

Tre generazioni in un tempio della ristorazione nazionale che ha da sempre scelto la strada della cucina d’acqua dolce, interpretando con coerenza e ben prima che fosse di tendenza, la comunione con il territorio in cui si inserisce. Siamo lungo il corso della Sorgente di Santa Susanna a Rivodutri (in provincia di Rieti), un torrente che regala all’ambiente circostante un’atmosfera fiabesca che incornicia un casale di famiglia trasformato in ristorante d’autore. In questo teatro, Maurizio e Sandro Serva servono uno dei migliori menù di sempre, portando a tavola piatti di carattere distintivo che nella loro concezione non hanno rivali nel panorama gastronomico nazionale. Il percorso degustazione da 11 portate è un’antologia di piatti storici o recenti, come anguilla, banana, caffè e pimpinella o luccio, uva e canapa o ancora il dessert agrumi, cioccolato bianco al sale e gelato di olive, del 2010. Iconico il pesce gatto, mandorle, lamponi e rose, ma alla carta si trovano anche piatti di terra di grande carattere come il tortellino di piccione, consommé e infuso di bosco o la quaglia, mirtilli e mosto cotto. Una cucina diretta, che arriva immediata e gratificante grazie all’incredibile ricerca e alla tecnica impiegate nell’approcciare una materia prima mai scontata e mai facile da lavorare. Un patrimonio culinario che viene ben valorizzato in sala da Amedeo e Michele Serva, figli di Maurizio e Sandro e terza generazione della famiglia. Sono loro a organizzare, in un’atmosfera elegante e accogliente, un servizio pulito, puntuale, informale e preparato, che restituisce agli ospiti l’autentica sensazione di sentirsi a casa, con una assoluta attenzione ai dettagli. La carta dei vini è molto ampia e si rivolge sia a chi cerca certezze, trovando anche preziosa profondità di annate, sia a chi vuole farsi incuriosire da etichette che con ricercatezza rappresentano il territorio nazionale e internazionale. Parcheggio privato, spazi ampi e delizioso dehors estivo sul canale.

 

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