Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Merenda Sinoira porta a Novello una visione contemporanea dei grandi vini di Langa

Fondata nel 2015 da quattro amici nel cuore della Langa del Barolo, la cantina di Novello interpreta i vitigni classici del territorio con precisione enologica, rispetto del suolo e uno spirito autenticamente conviviale

IL PROGETTO

Merenda Sinoira nasce nel 2015 a Novello, uno degli undici comuni della denominazione Barolo DOCG e parte del paesaggio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A dare vita al progetto sono quattro amici — Federico Alessandria, Alberto Servetti, Marco Vola e Federico Vola — che si conoscono da sempre e che ad un certo punto decidono di mettere insieme le loro competenze: uno porta la conoscenza del territorio e della vigna, uno l’esperienza enologica maturata in giro per l’Italia, uno la rete commerciale, uno la visione imprenditoriale. Il risultato è una cantina che nasce da una scelta consapevole tra persone che si fidano l’una dell’altra e che volevano produrre i grandi vini di Langa esattamente come li avrebbero voluti bere: mai eccessivi, eleganti, pensati per accompagnare la tavola e raccontare il territorio. Il nome scelto per il progetto racconta già molto del suo carattere: la merenda sinoira è il rito conviviale piemontese della sera, un momento informale in cui il vino è protagonista indiscusso.

IL TERRITORIO E I VIGNETI

Novello si colloca nella parte più meridionale delle Langhe, a un’altitudine media tra i 350 e i 450 metri sul livello del mare — tra le più elevate dell’intera denominazione Barolo. Questa posizione garantisce escursioni termiche marcate che favoriscono una maturazione lenta e progressiva delle uve, preservando freschezza e profondità aromatica. I circa 5 ettari vitati di Merenda Sinoira ricadono all’interno del comune e ospitano Nebbiolo, Barbera, Nas-cëtta e Pinot Nero, con vigne di età compresa tra i dieci e i cinquant’anni. I suoli, a composizione prevalentemente argillosa e calcarea con alternanze di limo e vene sabbiose, restituiscono vini dalla trama tannica precisa, dalla mineralità profonda e da una freschezza vibrante.

I VINI

La gamma di Merenda Sinoira conta otto etichette, ciascuna identificata da un nome in dialetto piemontese. A farli conoscere sui mercati è stato il Sapèl (Langhe DOC Nebbiolo), prima etichetta prodotta e ancora oggi biglietto da visita dell’azienda: un vino di grande intensità e freschezza, con tannino maturo e finale vellutato, capace di raccontare in modo diretto il carattere del territorio. Tra le peculiarità della gamma spicca il Döit (Langhe DOC Nas-cëtta del Comune di Novello): la Nas-cëtta è un vitigno autoctono a bacca bianca semi-aromatico la cui denominazione è autorizzata esclusivamente nel comune di Novello, e Merenda Sinoira è tra i pochissimi produttori di questa rara espressione enologica, apprezzata per la straordinaria complessità aromatica e l’ottima longevità. Il vertice della gamma è rappresentato dai Barolo DOCG: accanto al Kidì, interpretazione classica e longeva del Nebbiolo di Novello, dal 2021 la cantina vinifica separatamente le due MGA più rappresentative del comune — Ravera e Sottocastello di Novello — restituendo con precisione le anime diverse dei due terroir.

LA FILOSOFIA E LA CANTINA

La cantina ha sede nel centro storico di Novello, ricavata dal recupero di un’ex falegnameria trasformata in uno spazio produttivo funzionale e contemporaneo. La visione enologica parte da una convinzione di fondo: i grandi vitigni di Langa hanno già un carattere straordinario, e il compito di chi li vinifica è preservarlo, non sovrastarlo. In vigna, i lavori sono condotti prevalentemente a mano, senza erbicidi chimici, con una gestione agronomica orientata alla sostenibilità. In cantina, la scelta è di ridurre al minimo l’utilizzo di additivi investendo in tecnologie avanzate: gas inerti per preservare i profumi primari, criomacerazioni prefermentative, fermentazioni in acciaio inox a temperatura controllata. Il legno è presente ma con un ruolo preciso e consapevole: botti grandi di rovere e qualche tonneaux, tutti almeno di terzo passaggio, che accompagnano l’evoluzione del vino senza cedere tannini legnosi o note vanigliate dominanti. La cantina è aperta alle visite su prenotazione, per degustazioni in uno spazio accogliente immerso nel paesaggio UNESCO delle Langhe.

www.merendasinoira.net

 

Merenda Sinoira nasce dall’incontro di quattro amici accomunati da una passione autentica per i vini delle Langhe. L’azienda ha sede a Novello, nel cuore della Langa del Barolo, territorio proclamato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2014. Qui, Federico Alessandria, Alberto Servetti, Marco Vola e Federico Vola hanno dato vita a un progetto enologico comune, valorizzando i vigneti coltivati dalla famiglia Alessandria nel comune di Novello da generazioni.

La filosofia produttiva si fonda su un equilibrio preciso tra rispetto della tradizione e approccio contemporaneo: i lavori in vigna sono condotti prevalentemente a mano, senza erbicidi chimici, con una gestione agronomica attenta ai cambiamenti climatici e alla salvaguardia del suolo. In cantina, l’obiettivo è ridurre al minimo gli additivi, investendo invece in tecnologie avanzate che consentano interpretazioni originali dei grandi classici di Langa.

La gamma comprende otto etichette – dai bianchi al Metodo Classico, fino ai Barolo DOCG da singola MGA – ciascuna identificata da un nome in dialetto piemontese che racconta un frammento di cultura locale. Tra i vitigni coltivati spicca la Nas-cëtta, varietà autoctona a bacca bianca semi-aromatica il cui disciplinare è legato in modo esclusivo al comune di Novello, di cui Merenda Sinoira è tra i pochi produttori. Tra i vini di punta, i Barolo Ravera e Sottocastello di Novello esprimono con precisione le specificità dei rispettivi terroir.

Più che una cantina, Merenda Sinoira è un progetto di convivialità: il nome stesso evoca il rito della merenda serale condivisa, simbolo di una cultura contadina genuina e senza fronzoli, che i quattro soci portano in ogni bottiglia.

(photo: fonte ufficio stampa wellcomonline)

 

 

 

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Giornalista

RUBRICHE

Pubblica con noi