Jesolo accoglie un nuovo capitolo della storia di Panisfizio. Lo scorso 29 maggio ha aperto ufficialmente a Cortellazzo, in Piazza del Granatiere 1, Panisfizio in Camoma, il terzo punto della realtà guidata dallo chef e pizza-ricercatore Orlando Bortolami, già insignita dei Tre Spicchi del Gambero Rosso.
Nato all’interno degli spazi dello storico Hotel Camoma, il nuovo locale rappresenta molto più di un ampliamento del progetto. Fin dal nome, la nuova sede esprime infatti uno dei principi che da sempre guidano il lavoro di chef Bortolami: il valore del tempo.
Nel dialetto veneziano, infatti, la parola “camoma” identifica una persona che agisce con calma e senza fretta. Un significato che diventa manifesto dell’identità del locale e della filosofia che anima Panisfizio: rispettare i tempi naturali delle cose, dalla coltivazione delle materie prime alle preparazioni, fino all’esperienza vissuta dagli ospiti.
Un approccio che si riflette nel lavoro quotidiano dello chef, da anni impegnato nello studio degli impasti ad alta digeribilità, nella gestione del lievito madre e nella costruzione di una filiera cortissima basata sul dialogo diretto con agricoltori e produttori del territorio.

Panisfizio in Camoma
Anche gli spazi raccontano questa visione. Panisfizio in Camoma si sviluppa in un ambiente ampio e scenografico, dove arredi contemporanei e oggetti d’antiquariato convivono in equilibrio, dando vita a un luogo accogliente e ricco di personalità. Un contesto pensato per favorire l’incontro e invitare gli ospiti a rallentare, prendendosi il tempo necessario per vivere pienamente l’esperienza della tavola.
A rendere ancora più autentica l’atmosfera di Panisfizio in Camoma — mantenendo sempre al centro la materia prima frutto della importante e approfondita ricerca in Italia e all’estero — contribuiscono i nuovi “Conviviali”: una sezione del menu in cui piatti di cucina sono pensati per la condivisione al centro del tavolo e gustati insieme, in un gesto di convivialità spontaneo.

Attraverso questi assaggi prende forma l’identità gastronomica del progetto, costruita attorno alla valorizzazione delle materie prime e delle persone che le producono. I Conviviali diventano così anche il punto di partenza ideale per scoprire la carta dei vini naturali e artigianali, una selezione in costante evoluzione che dialoga con la cucina attraverso la stessa attenzione alla qualità, alla biodiversità e all’espressione dei territori.
Al centro del progetto Panisfizio rimane naturalmente la pizza, interpretata come strumento di racconto del territorio, delle materie prime e dei suoi protagonisti. Un lavoro che trova espressione nella collaborazione con realtà agricole virtuose, come la vicina Società Agricola Biodinamica San Michele, e che si traduce in una proposta gastronomica capace di coniugare rigore tecnico, ricerca e autenticità.
Con Panisfizio in Camoma, Orlando Bortolami consolida così la presenza del brand sul territorio jesolano e dà forma a un luogo che guarda al futuro senza inseguire le mode, ma rimettendo al centro ciò che oggi appare sempre più prezioso: il tempo, la qualità delle relazioni e il rispetto della materia prima.
(photo: fonte Aromi Group)


