Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Un viaggio di Gusto nel cuore dell’Irpinia: prossima fermata ‘Avellino Scalo Bistrot’

Sorge all’interno della storica Stazione Ferroviaria di Avellino e si chiama così il primo hub gastronomico d’Irpinia, uno spazio polifunzionale dedicato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio. Un Bistrot, attivo da mattino a sera, con specialty coffee bar e un’area eventi.

Un progetto di rigenerazione urbana della startup Visit Irpinia, che mette al centro gusto, ospitalità e nuove visioni per la città.

Ecco la rinascita di Borgo Ferrovia in un’area sostenibile, green e a zero impatto ambientale

Nel vivace quartiere di Avellino Scalo, un nuovo punto di riferimento per gli amanti del buon cibo e dell’atmosfera accogliente ha aperto le sue porte: l’Avellino Scalo Bistrot che si ispira ai “dopolavoro ferroviari” in chiave moderna. Non è solo un ristorante, ma un vero e proprio salotto culinario dove la tradizione irpina si sposa con un tocco di modernità e innovazione. Artefice dell’ambizioso progetto, Alessandro Graziano, insieme alla moglie Eugenia Lopez Snaider, fondatori di Visit Irpinia, startup innovativa e società benefit nata nel 2020. Da anni Visit Irpinia lavora per raccontare e valorizzare il territorio attraverso la cultura gastronomica, l’ospitalità diffusa e l’attivazione di reti locali. Un percorso cominciato con Irpinia Mood – Food Festival, che in nove edizioni ha trasformato un evento enogastronomico in un piano di sviluppo territoriale partecipato, continuativo, riconoscibile. Avellino Scalo, prodotto di quell’esperienza, rappresenta il primo presidio fisico permanente: un luogo aperto, accessibile, radicato, in cui il cibo è il punto di partenza per costruire relazioni, narrazioni e opportunità.

Un ambiente che incanta

Fin dal primo passo all’interno, si viene avvolti da un’atmosfera calda e raffinata. L’arredamento, curato nei minimi dettagli, combina elementi rustici che richiamano la terra irpina con un design contemporaneo. Gli ideatori hanno preservato gli ambienti originali della stazione del 1879, mantenendo gli antichi pavimenti e persino esponendo vecchi macchinari ferroviari in un angolo interattivo. Tavoli ben distanziati e un sottofondo musicale discreto contribuiscono a creare un ambiente ideale per un pranzo di lavoro, una sosta gourmet, una cena romantica o una piacevole serata tra amici. Chi transita in questo polo gastronomico può scegliere tra diverse esperienze culinarie, dal bistrot alla caffetteria “speciale”, oltre ad una gastronomia tipica per la parte street food.

La cucina: tradizione e creatività

Affidato alla direzione gastronomica di Mirko Balzano, il cuore pulsante dell’Avellino Scalo Bistrot è senza dubbio la sua cucina che ha a capo il giovane e talentuoso Chef salernitano Riccardo Cannizzaro. Con una profonda conoscenza delle materie prime locali e una passione innata per la gastronomia, propone una cucina stagionale, inclusiva e agile, con un’attenzione particolare agli ingredienti vegetali, alla filiera corta e alla leggerezza delle preparazioni. Il menù che celebra i sapori autentici dell’Irpinia, reinterpretandoli con originalità e maestria. Particolare attenzione è dedicata anche ai salumi e ai formaggi tipici (abbinati a prelibate confetture, composte artigianali e mieli pregiati), veri e propri gioielli della produzione locale.

Una carta dei Vini d’eccellenza

Un pasto all’Avellino Scalo Bistrot non sarebbe completo senza l’accompagnamento di un buon calice di vino. La cantina vanta una selezione accurata delle migliori etichette regionali e nazionali, con un’attenzione speciale ai vini irpini, come la Falanghina, il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo e il Taurasi. Il personale, preparato e cortese, è sempre pronto a consigliare l’abbinamento perfetto per esaltare al meglio ogni sapore.

Non solo pranzi e cene: un punto di incontro per ogni occasione

L’Avellino Scalo Bistrot è concepito per essere un luogo versatile, adatto a diverse esigenze. Più che un locale è un’infrastruttura culturale. Un luogo in cui si entra per mangiare e bere, e si resta per osservare, ascoltare, riconoscere ciò che spesso passa inosservato. Oltre ai pasti principali, offre la possibilità di gustare un aperitivo sfizioso con taglieri di salumi e formaggi locali, o di concedersi una pausa caffè in un ambiente rilassante. L’organizzazione di eventi privati, piccole cerimonie e serate a tema rende il bistrot un punto di riferimento dinamico per la comunità. L’ultimo tassello sarà invece legato alla formazione con un’area dedicata a professionisti del settore ed esperienze culinarie per appassionati.

Un impegno per la qualità e l’ospitalità

Dietro ogni piatto e ogni sorriso del personale c’è un impegno costante per offrire un’esperienza indimenticabile. L’attenzione alla qualità delle materie prime, la cura nella preparazione e la professionalità nel servizio sono i pilastri su cui si fonda la filosofia dell’Avellino Scalo Bistrot.

 

Ecco un menù degustazione, semplice, che rispetta la stagionalità partendo da materie prime locali, pensate e realizzate in collaborazione con diversi produttori ed aziende del territorio Irpino:

 

Formaggio Carmasciano dell’azienda Carmasciando prodotto con latte di pecora di razza Laticauda degli Appennini campani;

Insalata bagnolese con tartufo estivo, acciughe sott’olio, olive verdi, capperi e papaccelle;

Patata di San Michele alla brace con friggitelli ripassati al lardo;

Pasta e fagioli quarantini con aglio orsino;

Formaggi affinati di “Il Fienile” con confetture di Poggio del Picchi e miele dell’azienda agricola Lumara.

 

Dulcis in fundo:

 

Tiramisù con biscotti irpini alle nocciole;

Il Mango con crumble di amaretto di Caposele;

Lingotto al cioccolato con crumble al cacao e caramello salato.

 

Il tutto annaffiato con gli eccellenti vini del territorio:

 

Falanghina Pas Dosé de Il Torchio

Colore giallo paglierino brillante. Profumo con note floreali di fiori di campo e ginestre seguite da sentori di mela e albicocca con sfumature di note minerali. Al palato si impone in freschezza e dinamicità, sostenuto da una carbonica finissima e avvolgente, col ventaglio aromatico di note floreali, frutta matura e croccante ed erbe aromatiche a esaltare in un finale di buona persistenza. L’ampiezza aromatica, l’assenza di zucchero residuo ma, al tempo stesso, l’avvolgente sensazione tattile ne fanno una bollicina di estrema versatilità, capace di esaltare antipasti e primi piatti gustosi.

 

Greco di Tufo Riserva DOCG 2022 “Mulino Giardino” di Cantine di Marzo

Colore giallo dorato, al naso presenta delicate note floreali e sentori di mela cotogna e melone, che sfumano in sbuffi minerali. L’assaggio è succoso e avvolgente, dotato di grande struttura supportata dall’equilibrata progressione sapida.

 

Rasott Irpinia Aglianico Campi Taurasini DOC 2021 dell’Azienda Agricola Boccella

Dal colore rosso rubino vivo. Al naso è intenso, con sentori fruttati di marasca e lampone accompagnati da caratteristiche note balsamiche di mirto e liquirizia. Al palato è mediamente tannico e complesso, con la caratteristica acidità dell‘aglianico che sostiene il lungo finale.

 

In sintesi, l’Avellino Scalo Bistrot è più di un semplice ristorante: è un luogo dove il gusto incontra la tradizione, l’innovazione si fonde con l’accoglienza, e ogni visita si trasforma in un’autentica esperienza culinaria e multisensoriale nel cuore dell’Irpinia. Un indirizzo da segnare per chi cerca l’eccellenza a tavola.

 

Avellino Scalo
via Francesco Tedesco 646  – Avellino
Telefono: 377 398 4772

 

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Giornalista

RUBRICHE

Pubblica con noi