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Velo Pizzaioli Popolari presenta “Backstage”. La Capsule che racconta la pizza dove vive davvero: tra persone, storie e momenti condivisi

Da giugno e per tutta l’estate, nelle sedi VELO di Latina e Aprilia, arriva Backstage, il nuovo drop estivo dei Pizzaioli Popolari: una capsule di pizze e fritti di stagione che trasforma il menù in una limited edition e racconta la pizza dove vive davvero, fuori dalla pizzeria, tra persone, storie e momenti condivisi

Ideato da VELO e curato dal pizzaiolo pluripremiato Luca Mastracci insieme ai soci Dario Scodavolpe e Costantino Sicconi, Backstage nasce per mettere a fuoco il luogo più vero della pizza: non il banco di lavoro, ma la vita delle persone. È il dopo servizio, il fuori scena, dove uno spicchio diventa gesto, racconto, appartenenza.

“Backstage non è un semplice menù: è un invito a entrare nella scena dopo la scena. Non il ‘prima’ della pizza, ma il ‘dopo’ in cui la pizza diventa linguaggio comune, quello che unisce tavoli, spiagge, motorini al tramonto, risate e rientri a casa. È lì che VELO si riconosce: popolare nel senso più alto, come spazio aperto, condiviso, inclusivo.”

Dopo aver esplorato l’immaginario moda con Hot Couture e il ritmo della città con Pret à Manger, VELO apre il terzo capitolo con Backstage: un’estate raccontata da ciò che succede dopo, quando la pizza lascia il banco e torna a vivere tra le persone. La campagna adotta i codici della cultura visiva contemporanea, con scatti dall’impronta documentaria che hanno per protagoniste le persone che scelgono VELO ogni giorno. L’estetica parla il linguaggio del litorale pontino: tavolate sul mare, pranzi al parco, dettagli spontanei, attimi che restano. Il backstage di un set, moda o cinema che sia, di solito è per pochi. VELO lo apre a tutti: non per mostrare come nasce una pizza, ma come quella pizza vive dopo, si condivide, si divide tra amici e si trasforma in storia. Perché la pizza non è solo un prodotto: è una relazione.

Backstage porta in carta pizze speciali e fritti di stagione, pensati come pezzi esclusivi di una capsule estiva che traduce in sapori il modo di vivere l’estate pontina. Le ricette, firmate da Luca Mastracci, lavorano su leggerezza, freschezza e immediatezza, con ingredienti del territorio e abbinamenti diretti ma sempre con carattere. La pizza, rigorosamente romana, esce dalla pizzeria per parlare la lingua delle tavolate al mare, dei dopocena in spiaggia e dei rientri lenti verso casa. In questo backstage di sapori, la “Friggitelli e Salsiccia” racconta l’estate più verace: fior di latte e provola affumicata accolgono friggitelli croccanti, salsiccia e scaglie di Parmigiano Reggiano, con aglio e peperoncino a dare ritmo. La “Porchetta e Patate” è un omaggio alle feste di paese: porchetta arrosto, patate burro e salvia, provola affumicata e fior di latte richiamano gite fuori porta e panini mangiati al volo, qui riletti in chiave da condividere. I “Fiori e Alici” riportano invece alla semplicità del litorale: fior di latte, fiori di zucca e alici del Cantabrico in un equilibrio essenziale, fatto per un tramonto sul mare.  La “Cocktail di Gamberi” prende un’icona dei buffet anni ’80 e la porta sulla pizza: pomodoro, gamberi scottati, scarola riccia e salsa rosa (uovo, pepe, sesamo e spezie) trasformano ogni morso in un aperitivo all’aperto. La “Parmigiana” è una dichiarazione d’amore al comfort food italiano: crema di parmigiana, fior di latte, melanzane fritte, fonduta e scaglie di Parmigiano Reggiano, chiuse dal basilico, per una pizza che invita a “prenderne ancora un pezzo”. “Roma d’estate”interpreta il caldo con zucchine alla scapece, fiori di zucca, alici del Cantabrico e basilico: una ricetta che profuma di balconi aperti e cene in terrazza. La “Diavola 3.0”, infine, spinge sull’intensità: crema di ricotta, riduzione di pomodoro e ’nduja, fior di latte, spianata piccante, polvere di olive taggiasche e basilico per una diavola contemporanea, pensata per chi cerca una pizza piccante ma anche ricca di sfumature.

Il Supplì Parmigiana

Anche i fritti diventano piccoli protagonisti da passare di mano in mano. Il Cannellone fritto reimmagina il piatto della domenica: un cannellone di grano duro ripieno di pomodoro stracotto, macinato di Fassona, basilico, besciamella e fonduta di Parmigiano e Pecorino (con carote, cipolla, sedano, vino) che porta la tavola di famiglia in versione street. Il Supplì Parmigiana unisce riso Carnaroli, pomodoro, melanzane fritte, parmigiano, basilico, besciamella e fior di latte (aglio e olio), facendo dialogare due classici in un solo boccone. La Lasagna estiva chiude il cerchio con una sfoglia all’uovo leggera che racchiude salsiccia, besciamella, fior di latte, fiori di zucca, zucchine romane e basilico (pepe e vino bianco): un fritto che sa di pranzo di Ferragosto ma si mangia in piedi, con le mani, direttamente dal vassoio condiviso.

Con Backstage, VELO consolida un racconto in tre tempi che unisce cucina, territorio e cultura visiva. Un progetto stagionale che guarda all’estate pontina dal punto di vista più semplice: uno spicchio al centro del tavolo che, da gesto quotidiano, diventa storia condivisa.

(photocredits: FiveCustom Studio, fonte aromi.group)

 

 

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