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Oltrepò Terra di Pinot Nero: appuntamento il 30 settembre con trenta aziende del territorio. Un evento giunto alla quarta edizione per celebrare la doppia anima del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

Lunedì 30 settembre all’Antica Tenuta Pegazzera di Casteggio (PV) due masterclass alla cieca dedicate alle migliori espressioni del grande vitigno e il walk around tasting con oltre trenta aziende del territorio
fonte ufficio stampa Zedcomm
Photo credits: fonte ufficio stampa Zedcomm

Oltre trenta aziende d’eccellenza dell’Oltrepò, più di cento vini in un walk around tasting che durerà tutta la giornata e due masterclass alla cieca, con qualche sorpresa. Lunedì 30 settembre l’Antica Tenuta Pegazzera di Casteggio (PV) accoglierà la quarta edizione di “Oltrepò – Terra di Pinot Nero, un territorio, un vitigno, due eccellenze”.

L’evento, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, è dedicato al grande vitigno che in questo territorio ha trovato casa e vedrà coinvolte numerose aziende che credono nella sua valorizzazione.

Dalle 9.00 alle 18.00 le cantine porteranno in degustazione alcune delle migliori espressioni di Pinot Nero, sia nella sua versione ferma sia in quella spumantizzata e giornalisti e professionisti del settore, sia italiani sia stranieri, che avranno la possibilità di degustare i vini durante il walk around tasting accolto dal porticato dell’Antica Tenuta Pegazzera.

Come da tradizione, una selezione di etichette sarà protagonista di due masterclass tematiche dedicate al Pinot Nero nelle sue due diverse vinificazioni: gli esperti Filippo Bartolotta e Valentina Vercelli si affiancheranno per raccontare il territorio e confrontarsi sui vini, che saranno degustati alla cieca insieme a qualche sorpresa.

Nelle precedenti edizioni, l’evento ha registrato la partecipazione di oltre 300 professionisti tra stampa e operatori di settore, diventando così un momento chiave per raccontare la vocazione di questo territorio per la produzione di un Pinot Nero di assoluta eccellenza.

“Siamo entusiasti di inaugurare questa quarta edizione,” dichiara Francesca Seralvo, Presidente del Consorzio, eletta all’unanimità lo scorso marzo. “L’evento è cresciuto costantemente e l’esperienza acquisita ci permette di migliorare ogni anno. L’edizione 2024 – la prima sotto la mia presidenza – rappresenta un passaggio fondamentale per costruire il futuro del nostro territorio, con l’obiettivo di promuoverlo sempre di più e di continuare a valorizzare la sua eccellenza vinicola, il Pinot Nero. Vogliamo che il dialogo iniziato a settembre 2021 si ampli con nuovi interlocutori e adotti un linguaggio sempre più in linea con le nostre produzioni. È fondamentale valorizzare le nostre eccellenze in un mercato in continua evoluzione, promuovendoci con passione e determinazione.”

Le aziende che ad oggi hanno confermato la partecipazione a Oltrepò Terra di Pinot Nero 2024 sono: Alessio Brandolini, Bertè & Cordini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gè, Calatroni, Castello di Cigognola, Cavallotti, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Ersaf Riccagioia, Finigeto, Frecciarossa, Giorgi, La Genisia – torrevilla, La Piotta, La Travaglina, Le Fiole, Le Fracce, Manuelina, Montelio, Monsupello, Oltrenero, Azienda Agricola Pietro Torti, Prime Alture, Quaquarini Francesco, Tenuta Mazzolino, Terre Bentivoglio, Terre d’Oltrepò- La Versa, Torre degli Alberi, Travaglino.

Il Territorio

Tra storia, cultura e antiche tradizioni, dove ogni dettaglio è un’emozione

Terra vocata alla produzione di vini fin dall’antichità grazie al clima mite e temperato, l’Oltrepò Pavese è attraversato dal 45° parallelo, il cosiddetto “parallelo del vino”, come il Piemonte, la zona di Bordeaux e l’Oregon.

Oggi l’Oltrepò è un terroir apprezzato per la qualità, l’originalità e la versatilità dei suoi vini.

I Vini

Il Pinot nero, un vitigno unico per due vini straordinari

Grazie alle peculiarità del territorio, il Pinot Nero esprime nell’Oltrepò caratteristiche uniche e di grande pregio, che rendono i suoi vini di respiro internazionale, sia nella versione Metodo Classico che in quella vinificata in rosso.

Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Doc

Il vitigno Pinot Nero vinificato in rosso origina vini dal colore rosso rubino con riflessi brillanti, poco tannici e di spiccata acidità, caratterizzati da sfumature fruttate (ribes, mora, lampone, ciliegia, fragola) e floreali, e note più fini e complesse con l’invecchiamento (cuoio, sottobosco, tabacco, spezie).

Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico

Dal colore giallo paglierino, con un perlage di ottima finezza, il Pinot Nero Metodo Classico presenta un profilo olfattivo fragrante, ampio e persistente, con aromi che variano dai floreali ai fruttati (come piccoli frutti rossi). Al palato risulta sapido, di buon corpo, fresco e armonico.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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