La rivoluzione del vino arriva a Torino. Elemento Indigeno – progetto di Compagnia dei Caraibi – con il suo claim “Wine Is” sarà tra i protagonisti di Bistromania, la manifestazione dei bistrot e dell’enogastronomia in programma il 26 ottobre alle OGR nell’ambito della kermesse gastronomica Buonissima – evento diffuso nel quale chef internazionali incontrano la cucina piemontese. Un’occasione perfetta per far conoscere la filosofia di Elemento Indigeno che propone un modo inedito e audace di raccontare vini spregiudicati provenienti da tutto il mondo, che rompe ogni convenzione, in un contesto dove la convivialità è il filo conduttore e dove si guarda al vino come aggregatore, capace di favorire dialogo e inclusione.
Elemento Indigeno sarà presente con un banchetto di degustazione dove sarà possibile assaggiare cinque referenze incluse nell’innovativo catalogo Wine Is, presentato lo scorso aprile a Milano. Le etichette selezionate per questa occasione sono: Champagne Frerejean Freres Extra Brut Premier Cru, Chakana Mendoza Sobrenatural Pet Nat Rosé Bio 2023, Agricola Millami Il Bambino Igp Terre Siciliane 2023, Tavares De Pina Wine Of Portugal Rufia De Curtimenta 2022, e infine, Fattoria Albatrella Igt Toscana Sangiovese 2022.
In aggiunta, 11 etichette del catalogo saranno presentate in pairing inediti con i piatti dei bistrot presenti. I più curiosi, che vorranno sperimentare questi abbinamenti, potranno scoprirli visitando gli stand dei locali, torinesi e non, presenti alla manifestazione:
Scannabue (TO): guancia brasata marinata e cotta nel Barbera servita con purea di patate con Chateau de Cranne Bordeaux Rouge Dompter La Bete Merlot Cabernet Bio 2022.
Luogo Divino (TO): pane e pomodoro – overo la loro versione della pappa al pomodoro – con Cacique Maravilla Do Yumbel Vino Naranja Moscatel De Alejandria 2022.
Contesto Alimentare (TO): crostino con paté di fegato e pollo al marsala con marmellata di mele e salvia servito con Pomologik Cidre Nouveau 2022.
Gaudenzio (TO): hot dog di fegato, cipolla rossa e salsa tartara con Clos Santa Ana Colchagua Valley Velo Pinot Noir 2019.
Smoking Wine Bar (TO): finanziera alla piemontese con Les Vignes d’Olivier Vin de France Deferlante Ugni Blanc, Cinsault, Merlot e Carignan 2022.
Razzo (TO): crocchette di baccalà, patanegra e maionese d’ostrica con Zahel Ried Reisberg Maurerberg Riesling Bio 2022.
Silos (TO): culurgiones alla piemontese con Bodega Secreto Patagonico Mantra Rebel Pinot Nero.
Kadéh (TO): panino con la polpetta piastrata, kétchup piccante, cetrioli sott’aceto e rucola con Viña Casalibre Curicò Valley De Otro Planeta Sauvignon Gris Skin Contact.
Il Genovese (GE): trofiette di castagne al pesto con Weingut Weigand Landwein Main White Bio 2023.
Locanda Del Falco (PC): taco di sfilaccio di cinghiale, germogli di felce e rosa canina con Séléné Beaujolais Rouge 2022.
Il Politano (CN): ula al furn – il minestrone tipico cuneese – con La Petit Odyssee Vin de France Rouge Saillant Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon 2021.
Bistromania sarà dunque la cornice perfetta per far conoscere Wine Is, il catalogo di Compagnia dei Caraibi, suddiviso in otto macrocategorie e sei approfondimenti redazionali, che intende offrire una lettura enoica innovativa che considera il vino nella sua dimensione più umana e artigianale. Un ideale di vino libero, divertente, mutevole, e che ben si sposa con lo spirito dell’iniziativa che, da degustazione gourmet, si trasformerà in una nottata all’insegna della musica e della mixology con il Closing Party ufficiale di Buonissima.
Elemento Indigeno – progetto presentato da Compagnia dei Caraibi a dicembre 2020 – viaggia attraverso il mondo, esplorando terroir e incontrando popoli che narrano il loro modo di vivere e produrre il vino e tutte le sue contaminazioni. I prodotti parte del catalogo sono espressioni autentiche dei luoghi e delle mani da cui nascono, sono frutto di un viaggio alla scoperta di storie, provenienti da paesi lontani e vicini. Forme d’arte che creano un dialogo inclusivo capace di superare confini e convenzioni. Elemento Indigeno esplora le radici del processo naturale e culturale della fermentazione, alla scoperta delle sue sfaccettature culturali, raccontando la storia del legame tra il fluire naturale del processo, l’adattamento culturale e l’atto artigiano. L’elemento indigeno, ricercato e trovato, si svela attraverso contaminazioni autentiche. È il ponte che unisce culture, sapori e tradizioni, parlando una lingua universale capace di trasportare verso altri orizzonti, lungo nuovi sentieri.
Compagnia dei Caraibi è un’azienda nata a Vidracco (TO) nel 2008, attiva nell’importazione e distribuzione di distillati, vini, birre craft italiane e soft drink provenienti da tutto il mondo, tra cui Rum, Gin, Vodka, Whisky, Tequila, sodati, acque, champagne. Il portafoglio si compone principalmente di prodotti Premium e Super Premium. Oggi, Compagnia dei Caraibi, le cui vere radici affondano nel 1995, è uno dei player più dinamici presenti sul mercato, con una rapida e costante crescita e un catalogo composto da oltre 1.200 referenze importate in esclusiva in Italia, tra cui alcuni dei brand più di tendenza presenti sul mercato, come Rum Diplomático, sempre presente nella classifica dei Top 5 Trending and Best Selling Brands, Rum Plantation, anch’esso indicato tra i Top 5 Trending and Best Selling Brands e Gin Mare, uno dei premium gin più popolari e venduti in Italia. Compagnia dei Caraibi, inoltre, si è da sempre impegnata per la comunità e lavora per migliorare l’ambiente. Alla base delle scelte di Compagnia dei Caraibi, la convinzione che lealtà, onestà e condivisione di valori etici nel mondo degli affari creino ricchezza e valore aggiunto sia per l’individuo che per la società. A Settembre 2023 Compagnia dei Caraibi ha ottenuto la certificazione B Corp®, entrando a far parte della community internazionale delle imprese che guidano un movimento globale per promuovere un paradigma economico inclusivo, equo e rigenerativo.



