Il cibo e la tavola, Tormento ed Estasi di Giacomo Leopardi
Nella vita quotidiana, Leopardi adottava abitudini alimentari particolari e spesso dannose, mangiando in orari insoliti e rifiutando cibi benefici per la salute. È noto, inoltre, che poco prima di morire, affetto da diabete, consumò avidamente due cartocci di confetti di Sulmona. Anche negli ultimi giorni, rifiutò un leggero brodo salutare, preferendo invece una limonata ghiacciata e zuccherata.
L’evento del 1 dicembre 2024 presso le Terrazze Miranda, offrirà ai partecipanti un viaggio tra degustazioni e riflessioni sulle complessità del rapporto tra il poeta e il cibo.
Un’occasione per riscoprire un aspetto meno noto di Leopardi, invitando gli ospiti a vivere una giornata ricca di sapori e suggestioni, in onore del grande letterato.
Programma della giornata – 1° dicembre 2024 – Terrazze Miranda, Casalciprano
La giornata dedicata a Giacomo Leopardi inizierà alle ore 11.30 con una parte culturale che esplorerà la profondità del suo pensiero attraverso l’analisi del celebre componimento L’Infinito, in musica, e i suoi rapporti con l’alimentazione, una “confusione alimentare” fatta di piaceri e tormenti che ha accompagnato il poeta per tutta la vita.
Ore 13.00 – Menù enogastronomico ispirato alla “lista dei desideri” di Leopardi:
Antipasto:
Erbe strascinate, pasta sfoglia e altre piccole delizie, in onore della varietà di sapori che affascinava Leopardi.
Portate principali:
Polpette alla maniera tradizionale.
Gnocchi di polenta, cacio cotto, un omaggio alla cucina del tempo.
Patate al burro, preparate secondo ricette dell’epoca, come apprezzate dal poeta.
Dolci e dessert:
Gelo di lattemele, un dolce semplice e nostalgico che richiama le radici popolari.
Vini e bevande:
Cabernet Nero per accompagnare le pietanze principali.
Caffè e Panschiavolesco, dolce tipico delle Terrazze Miranda.
Concludendo la giornata con la degustazione del caffè e del Panschiavolesco, il programma offrirà un’immersione nell’universo di Leopardi, fatto di profondi contrasti e riflessioni. Un’esperienza unica per celebrare il poeta, i suoi gusti e i suoi tormenti in un viaggio tra letteratura, cibo e tradizione.



