I vini di annate storiche da uve moscato della Val di Noto si uniscono, in una perfetta sequenza temporale, all’ultima annata delle uve provenienti dai vigneti dell’anfiteatro montuoso che abbraccia Santa Cristina Gela, dove oggi si concentra la nuova visione enologica di Baglio di Pianetto. Un altro tassello che si aggiunge al progetto di rinascita dettato dalla presenza di Grégoire Desforges, terza generazione alla guida della cantina, e dalla preziosa consulenza enologica di Graziana Grassini, da quest’anno interprete dei vini dell’azienda.
«Êra Passito racconta il “viaggio” dei nostri vigneti di uve moscato, dal sito di Noto alle alture di Contrada Pianetto. Destinato a diventare un passito di montagna, sintetizza il manifesto stesso della nostra cantina, che nel suo vino vuole esprimere l’ecosistema culturale e ambientale in cui è radicata» spiega Dante Bonacina, CEO di Baglio di Pianetto.
«Reinterpretare un vino della tradizione siciliana, rendendolo ancora più unico grazie all’attenta ricerca enologica volta a valorizzare l’espressione del territorio, racconta molto di questa nuova sfida e dell’approccio di Baglio di Pianetto al vino» commenta Graziana Grassini.
Ed è per questo che il nuovo progetto enologico vuole ribadire il legame con il proprio territorio, popolato dalla comunità Arbëreshe fin dal 1400, attraverso il suo stesso nome. Êra, in lingua arbëreshe, significa vento, so)io, aroma. La freschezza di questo passito, che si ritrova tanto nel nome quanto al palato, evoca l’escursione termica dei vigneti d’altura che rendono unici e distintivi i vini di Baglio di Pianetto.
La volontà di distinguersi passa necessariamente per l’”abito” di questo passito dalla delicatezza esemplare. L’illustrazione che ne decora l’etichetta celebra un fiore rarissimo che cresce solo nel territorio di Baglio di Pianetto (in meno di un ettaro sul Monte Pizzuta, il rilievo più alto delle cime di Piana degli Albanesi), la viola ucrina.
La particolare forma della bottiglia in vetro vuole invece ricordare la più elegante parfumerie francese e l’alchimia della bellezza: è un invito a prendersi del tempo. Il tappo, sempre in vetro, garantisce la perfetta conservazione del vino e un eventuale riutilizzo del packaging.
Êra – Passito
Terre Siciliane IGT – Biologico
L’abbraccio goloso di un vino affascinante, completo e dall’estrema piacevolezza.
Vendemmia
I decade di agosto e seconda settimana di settembre
Vinificazione e affinamento
Nasce da un processo di appassimento naturale in vigna di uve moscato – che conferisce al prodotto un’alta concentrazione di aromi – seguita dalla raccolta manuale delle uve e da un’attenta selezione dei grappoli. Successivamente le uve vengono sottoposte a criomacerazione per incrementare l’estrazione degli aromi varietali, preservando al massimo la freschezza e la complessità delle uve. L’affinamento avviene in barrique e tonneaux di rovere francese di primo e secondo passaggio, per meglio integrare gli aromi del vino, armonizzando i vari componenti e migliorando la complessità e la profondità del gusto. Raffinatezza, eleganza e carattere del vino
Le alture tra Piana degli albanesi e Santa Cristina Gela sono la culla dei nostri vigneti, come della comunità Arbëreshë più florida del paese. È proprio dal vocabolario arbëreshë che deriva il nome Êra, che significa soffio, vento, e, in alcune accezioni aroma. L’abbiamo scelto per onorare chi si è preso cura delle nostre terre prima di noi, ed evocare il soffio del vento che accarezza i nostri vigneti e contribuisce alla freschezza e alla vitalità di questo passito.
“Êra – Passito” racconta la genesi e l’evoluzione del progetto Baglio di Pianetto, valorizzando il patrimonio storico aziendale e la sfida di una viticoltura d’altura esclusiva. Possediamo una ricca “biblioteca” di vini prodotti in annate storiche, affinate e gelosamente conservate nella nostra Cantina: una fotografia del costante impegno rivolto alla qualità e all’espressione di un territorio, la Val di Noto, che garantiva uve idonee al nostro pensiero enologico. Dalla vendemmia 2023, abbiamo acquisito uve Moscato anche da vigneti di altitudini elevate, e dopo una sapiente vinificazione, sono state unite alla selezione di annate storiche, per creare un prodotto armonico ed elaborato.
Il colore giallo ambrato impreziosito da riflessi dorati suggerisce già in apertura la ricchezza e la maturità delle uve utilizzate. Risultato della lenta evoluzione e concentrazione dei moscati d’annata, queste sfumature sono indice della complessità e del lungo processo di appassimento e affinamento di questo vino profondo e intenso.
Al naso Êra sprigiona un bouquet ampio, caratterizzato da affascinanti note marine che evocano sentori di iodio ed elicriso, richiami della mineralità salmastra della costa siciliana e delle erbe della macchia mediterranea. A questi aromi si uniscono profumi agrumati e dolci, come arancia rossa candita, bergamotto e cedro, che aggiungono freschezza e vivacità dalla raffinatezza distintiva. Tocchi delicati di fiori secchi e miele contribuiscono ad un’esperienza olfattiva amabile e seducente.
Al palato presenta una dolcezza ben calibrata e mai stucchevole, supportata da una sapidità incisiva. La texture è densa e avvolgente, con una trama armoniosa che rivela una piacevole e fresca morbidezza. La leggera sfumatura amaricante sul finale contribuisce alla profondità e all’eleganza di questo vino equilibrato e dal finale persistente.
Questa nuova idea di passito è un abbraccio goloso, dalla struttura raffinata, elegante ed esprime in modo autentico la rinnovata visione di Baglio di Pianetto per creare vini affascinanti, completi e dall’estrema piacevolezza.
Morbido al palato e con una gradazione alcolica di 13.5°, Êra vuole essere un vino amabile che bilancia dolcezza e acidità tra intenso agrume, note di miele e frutta candita. Ideale non solo per il fine pasto, è un passito versatile e caleidoscopico.
Êra è disponibile in 2 formati: 750 ml e 250 ml, capacità che si presta anche a piccole e preziose idee regalo.



