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L’oro verde di Trivento: il Frantoio Pavone tra eredità centenaria e innovazione tecnologica

Nel cuore pulsante del Molise, dove il paesaggio collinare si tinge dell’argento degli uliveti, c’è una storia di famiglia che profuma di oliva appena franta. È quella del Frantoio Oleario Pavone, un’istituzione che dal 1890 presidia il territorio di Trivento, trasformando un frutto antico in un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale

Una storia che affonda le radici nel 1890

Non è solo una questione di produzione, ma di DNA. La famiglia Pavone, giunta oggi alla guida di un’azienda moderna, vanta un’esperienza ultracentenaria. Ciò che era iniziato come un piccolo laboratorio artigianale alla fine dell’Ottocento, è diventato oggi un modello di riferimento per l’olivicoltura molisana.

Il segreto? Un equilibrio millimetrico tra il rispetto dei “mastri oleari” e la spinta verso il futuro. Nel 2008, Rossella e Nicola Pavone hanno dato una svolta decisiva con l’inaugurazione di un nuovo stabilimento ad alta tecnologia, capace di coniugare la tradizionale macina a tre molazze con moderni sistemi di estrazione a ciclo continuo.

Innovazione sostenibile

Il Frantoio Pavone non guarda solo alla qualità del prodotto, ma anche all’impatto sul territorio. Già nel 2010, l’azienda ha compiuto una scelta pionieristica installando un impianto fotovoltaico che la rende energeticamente autonoma.

“Innovare significa preservare la terra che ci nutre,” sembra essere il mantra dell’azienda, che estrae il suo pregiato olio da un blend di ecotipi locali: Rosciola, Gentile, Olivone e Oliva Nera. Il risultato è un olio dal fruttato medio, certificato AIPO sin dal 2011, che racconta nel gusto l’identità dell’agro triventino.

Nell’anno 2020 la continuità della tradizione e maestria olearia è stata affidata alle nuove generazioni: Lorenzo figlio di Nicola e Gaia figlia di Rossella che hanno costituito una S.n.c. “Frantoio Pavone” ben consci del patrimonio e bagaglio culturale ereditato.

L’apertura al turismo: l’Antico Frantoio Ipogeo

L’impegno della famiglia Pavone va oltre il commercio. Il frantoio, in determinate occasioni, apre le porte del suo antico frantoio ipogeo, guidando i visitatori alla scoperta della produzione olearia, ma anche della storia millenaria di Trivento, antico municipio romano e città sannita.

Questa visione trasforma il frantoio in un polo culturale, dove la degustazione diventa uno strumento per sostenere l’economia rurale e promuovere la bellezza della Valle del Trigno.

I numeri dell’eccellenza

Fondazione: 1890.

Tecnologia: Estrazione a ciclo continuo con controllo rigoroso del calore.

Varietà lavorate: Rosciola, Gentile, Olivone, Oliva Nera.

Sostenibilità: 100% energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico).

Il Frantoio Pavone si conferma così un pilastro del Made in Molise, dimostrando che per guardare lontano bisogna avere i piedi ben piantati nella propria terra e le mani sporche di quel lavoro sapiente che solo il tempo sa insegnare.

Da un lato la produzione d’eccellenza (con un focus tecnico sulla qualità) e dall’altro il progetto “Baita del Gusto”, che rappresenta l’anima conviviale e turistica del brand.

Produzione e Convivialità: Il binomio vincente del Frantoio Pavone

Se il frantoio è il “cuore pulsante” dove si trasforma la materia prima, la Baita è il luogo dove quella materia prende vita sulla tavola. Ecco come si articola l’eccellenza di questa realtà molisana.

La Produzione: Tecnologia al servizio del sapore

La produzione del Frantoio Pavone non si limita alla semplice spremitura, ma segue un protocollo rigoroso che garantisce un olio extravergine (EVO) dalle proprietà organolettiche superiori.

Il Metodo “Combinato”: L’azienda utilizza un sistema all’avanguardia che permette di scegliere tra la tradizionale pressione (per gusti più classici) e il ciclo continuo a freddo. Quest’ultimo è fondamentale per preservare i polifenoli e gli antiossidanti naturali dell’oliva.

Filiera Corta: Le olive vengono lavorate entro poche ore dalla raccolta, minimizzando i processi di ossidazione.

Varietà Autoctone: La produzione si concentra sulla valorizzazione della Rosciola e della Gentile di Larino, varietà che conferiscono all’olio Pavone quelle note di mandorla e carciofo tipiche del Molise centrale.

La “Baita del Gusto”: Dove l’Olio diventa Esperienza

La Baita non è solo un punto vendita, ma un vero e proprio avamposto dell’oleoturismo. È una struttura calda, in legno e pietra, pensata per accogliere chi vuole “ascoltare” l’olio prima di acquistarlo.

Degustazioni Guidate: All’interno della Baita, i fratelli Pavone guidano i visitatori attraverso l’analisi sensoriale. Non si assaggia solo l’olio, ma lo si impara a riconoscere tramite il bicchierino blu regolamentare, distinguendo il fruttato, l’amaro e il piccante.

Abbinamenti Gastronomici: La Baita funge da vetrina per l’intero territorio. Qui l’olio Pavone incontra i formaggi locali, i salumi molisani e il pane casereccio di Trivento, creando un percorso enogastronomico completo.

Didattica: Durante il periodo della raccolta (ottobre-novembre), la Baita diventa il centro operativo per le scolaresche e i gruppi turistici, collegando la visita ai macchinari in funzione con il relax del ristoro.

Il tocco di classe: La Baita del Gusto è diventata una tappa fissa per i viaggiatori che percorrono la Statale Trignina, trasformando una sosta logistica in un’immersione nei sapori autentici del Molise.

 

Dal campo alla bottiglia

La qualità dell’olio Pavone non nasce in frantoio, ma inizia negli uliveti di proprietà e dei conferitori locali, situati a un’altitudine ideale (tra i 400 e i 600 metri s.l.m.) che protegge naturalmente i frutti da molti parassiti.

La Raccolta e la Selezione

La raccolta avviene nel momento esatto in cui l’oliva vira dal verde al violaceo. Questo garantisce la massima concentrazione di polifenoli (antiossidanti) e un profilo aromatico vivace.

  

Tipologie di Olio prodotte

Il Frantoio Pavone declina la sua produzione in diverse etichette per soddisfare palati differenti:

Il Monocultivar: Spesso focalizzato sulla Rosciola di Rotello o sulla Gentile di Larino, per chi cerca l’espressione pura di una singola varietà.

Il Blend Tradizionale: Un sapiente mix di varietà locali che garantisce equilibrio. Note di erba tagliata, carciofo e un retrogusto mandorlato.

L’Olio Agrumato: Una specialità ottenuta molendo contemporaneamente le olive e i frutti freschi (limoni o arance del Mediterraneo), non tramite aromi artificiali ma per estrazione naturale simultanea.

Nota di degustazione: L’olio di nuova produzione si presenta con un colore verde smeraldo intenso e un pizzicore alla gola, segno inequivocabile della presenza di oleocantale, un potente antinfiammatorio naturale tipico degli oli di altissima qualità.

Il Gelato: L’incontro Gourmet

Sembra una provocazione, ma l’uso dell’olio EVO sul gelato è una tendenza dell’alta ristorazione che valorizza gli oli meno acidi e più profumati.

Il Contrasto Perfetto (Fiordilatte e Sale):

Base: Due palline di gelato al fiordilatte o alla crema antica.

Topping: Un filo generoso di olio Pavone e un pizzico di sale Maldon (in fiocchi).

Perché funziona: Il grasso del latte viene “tagliato” dalla freschezza dell’olio, mentre il sale esalta le note fruttate dell’oliva, trasformando un dolce semplice in un dessert sofisticato.

Sorbetto al Limone e Basilico: Un filo d’olio sopra un sorbetto al limone ne ammorbidisce l’acidità, rendendo la consistenza quasi vellutata al palato.

Cioccolato Fondente: Il gelato al cioccolato fondente (almeno 70%) ama l’olio d’oliva. Il sentore piccante dell’olio Pavone agisce in modo simile al peperoncino, prolungando la persistenza del cacao in bocca.

 

Pavone Frantoio Oleario

Contrada Pozzo Comune snc, 86029 Trivento (CB) +39 389 1093946

info@frantoiopavone.it

 

Photo: (copertina by Dario Raimondi) + fonte https://frantoiopavone.it/prodotti

 

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