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Alchimia. L’asta Fine Wine di Pandolfini apre con una degustazione firmata Salon

Due giornate, il 7 e l’8 novembre a Firenze – Palazzo Ramirez Montalvo, per celebrare il grande champagne e il meglio del vino da collezione. Ad inaugurare l’appuntamento, un esclusivo tasting curato da Giacolino Gillardi di Ceretto e con la presenza eccezionale di Didier Depond, presidente di Salon e Delamotte, e Gabriele Gorelli MW.
fonte Studio Tiss
Photo credits: fonte Studio Tiss

Cuvée S Salon

Champagne

2008 – 1 bt Mg |2007 – 2 bt | 2006 – 2 bt | 2004 – 2 bt

7 bt – csl

Bottiglie esclusive provenienti direttamente dalla collezione personale di Federico Ceretto

Stima € 8.500 / 9.500

Ha un nome suggestivo la nuova asta di Pandolfini dedicata al vino da collezione, in programma a Firenze il 7 e l’8 novembre a Palazzo Ramirez Montalvo, che, con il consueto doppio appuntamento, propone a collezionisti e appassionati un’accurata selezione di bottiglie di grande valore.

Alchimia – questo il nome dato al catalogo – vuole richiamare l’arte medievale di trasformare elementi grezzi e di poco valore in veri e propri tesori, proprio come fanno ogni giorno i vigneron con acqua, terra e uva. È con le loro conoscenze secolari che semplici elementi della natura diventano qualcosa di prezioso unendosi al tempo, fattore chiave per poter ottenere gli straordinari tesori racchiusi in questo catalogo.

Fil rouge di questo particolare anno per Pandolfini, che celebra un secolo di attività nel mondo dell’arte, del lusso, e anche i 25 anni di aste dedicate ai grandi vini, lo scorrere del tempo si fa ancora una volta protagonista del catalogo, che presenta importanti lotti provenienti da privati e grandi collezioni.

Ed è proprio per celebrare l’occasione speciale che, ad aprire la giornata del 7 novembre dedicata alle prestigiose maison della Champagne, si terrà una degustazione di respiro internazionale: sarà l’inimitabile Salon il protagonista dell’evento esclusivo dedicato ai clienti più affezionati. Il tasting, reso possibile grazie a Giacolino Gillardi – amministratore delegato di Ceretto, distributore italiano della maison – sarà guidato da lui e da altre due figure d’eccezione: Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, e Didier Depond, presidente di Salon e Delamotte.

Assortimento

Domaine de la Romanee Conti 12 bt – csl

Stima € 30.000 / 60.000

Masseto

Toscana, IGT

Bottiglie da 75 cl a 15 litri

Stima da € 400 a 15.000 / da € 800 a 30.000

Sassicaia Tenuta San Guido

Bolgheri Sassicaia, DOC

40 bt

Verticale dal 2020 al 1980

Stima € 5.000 / 10.000

Dopo il light lunch organizzato dalla tristellata Enoteca Pinchiorri, saranno proprio i lotti provenienti dalle cantine di Le Mesnil-sur-Oger – con i primi quattro omaggiati direttamente dalla collezione privata di Federico Ceretto – a rompere il ghiaccio, seguiti da quelli raccolti in questi mesi dagli esperti da tutta Italia.

Dopo gli champagne, si continua in Francia con una ristretta ma raffinatissima selezione di Château bordolesi, Latour, Lafite Rothschild, Pétrus e Yquem, e una più corposa sessione dedicata ai grandi vini di Borgogna: da Rouget a Ramonet, da Rousseau a Comtes Lafon, fino al grande Romanée Conti, presente anche nella forma di assortimento da 12 bottiglie.

Concluso il primo giorno con i vini del Rodano, della regione di Chablis e del resto del mondo, una prestigiosa Single Owner Collection sarà la stella della sessione di apertura di venerdì 8. Parte di una sterminata collezione, sempre conservata a regola d’arte nella cantina del proprietario, è stata infatti affidata a Pandolfini. La selezione vede in catalogo lotti rari e preziosi: Château Lafleur, varie declinazioni del Domaine Leroy, Sassicaia 1985, e una raccolta di vini dell’azienda Montevertine dagli anni ’70 ai primi 2000, con bottiglie rarissime di Il Cannaio, Il Sodaccio, Le Pergole Torte e i ricercatissimi “Il Novantuno” e “L’Ottantanove” di Sergio Manetti.

La terza e conclusiva sessione di vendita sarà invece interamente dedicata ai grandi vini nostrani: Toscana, Veneto e Piemonte saranno le regioni protagoniste con i loro grandi vini. A partire dai Super Tuscan e i Brunelli, ci spostiamo verso nord, nelle zone della Valpolicella, luogo di produzione dei grandi Amaroni, per poi giungere, in chiusura dell’asta, in Piemonte, dove il Barbaresco e il Barolo fanno da padroni.

Un’attenta selezione, quella raccolta in questo catalogo, che segue la stessa filosofia dell’alchimia: un connubio di elementi, messi insieme con tempo e pazienza, per un risultato di inestimabile valore.

Château Lafite Rothschild 2020

Pauillac, 1er Cru Classé

6 bt – csl

€ 2.000 / 4.000

Château d’Yquem 2006

Sauternes, 1er Grand Cru Classé

12 bt – csl

Stima € 1.500 / 3.000

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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