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Brindisi di San Valentino con i Rosé di Domaine Alexandre Bonne

Domaine Alexandre Bonnet celebra l’amore con due Champagne Rosé identificativi della Champagne Sauvage in cui sorgono le sue cuvées, Les Riceys. La vivacità intensa e la freschezza avvolgente dei Rosé d’assemblaggio o di macerazione di Alexandre Bonnet sono l’ideale per i brindisi più romantici dell’anno

Champagne Les Contrées Rosé de Macération 2020

Proveniente da una delle contrade più scoscese, esposta a Sud, piantata con viti cinquantennali, Rosé de Macération èun rosato da macerazione intenso e di carattere. Dal colore limpido, rosso rubino, al naso è aromatico e puro, con note di frutti di bosco (fragola, lampone, mora), mandorla fresca, pepe e mentolo, mentre al palato è generoso e strutturato, sostenuto da tannini setosi e impalpabili. Il finale fresco rivela sapori aciduli di ribes rosso e ciliegia. Perfetto in abbinamento a un petto d’anatra alla griglia con frutti rossi o a un tartare di salmone.

 

a partire da € 130

Champagne Rosé d’Assemblage (in cpertina

Il Rosé d’Assemblage di Domaine Alexandre Bonnet esprime tutta la generosità del Pinot Noir di Les Riceys, restituendo la freschezza del calcare kimmeridgiano in un rosa chiaro e intenso da degustare entro 3 anni per godere delle sue qualità giovanili, o 10 anni per un’esperienza più complessa. Al naso espressivo e complesso, tra fragoline di bosco, lamponi, ribes nero e pepe di Sichuan, al palato risulta pieno, fruttato, vivace e strutturato con tannini setosi. Il finale è lungo e rinfrescante.

 

a partire da € 80 

 

Domaine Alexandre Bonnet

Les Riceys, oggi il più grande comune viticolo della Champagne, con i suoi 3 D.O.C. (Champagne, Coteaux-Champenois e Rosé des Riceys) è la culla del Domaine Alexandre Bonnet. Rimasto a lungo in bilico tra le due regioni della Champagne e della Borgogna, il borgo di Les Riceys conserva il savoir-faire di quest’ultima combinandolo ad un terroir e ad un microclima unici. Una ricca storia familiare vitivinicola, iniziata nel 1934, fa da sfondo al Domaine, che omaggia la Champagne sauvage della Côte des Bar. Alexandre Bonnet è gestito, dall’agosto 2019, da Arnaud Fabre che, grazie alla sua pluriennale esperienza in numerose tenute vitivinicole, si adopera a proseguire l’impegno per lo sviluppo di questo eccezionale territorio.

(photo: fonte Studio Tiss)

 

 

 

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