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BRINDISI FRIZZANTI: I Lambruschi perfetti per le feste

10 produttori, 10 bollicine: i Custodi del Lambrusco ci guidano alla scoperta di dieci vini frizzanti da stappare tra Natale e Capodanno

Le feste sono alle porte e non c’è modo migliore di celebrarle se non con un calice di Lambrusco. Che vogliate brindare con gli amici, sorprendere la famiglia o accompagnare i vostri piatti delle feste, il Lambrusco è versatile, frizzante e capace di regalare gioia ad ogni sorso. Dalla varietà Sorbara a quella Grasparossa, dal Lambrusco Salamino alla cultivar Maestri, ecco i dieci Lambruschi da non far mancare sulla vostra tavola quest’anno.

La selezione dei Custodi del Lambrusco per il Natale 2025:

Lini910, Emilia Lambrusco Metodo Classico Rosso Millesimato
100% Lambrusco Salamino. Un rosso elegante, affinato in bottiglia, con bollicine delicate e corpo vellutato. Al naso si presenta ampio e al palato è equilibrato, ideale per brindisi e antipasti sofisticati.

 

Ca’ de’ Medici, Bollino Rosso Cuveè Spumante Reggiano Lambrusco DOC
Blend armonioso di uve Salamino e Ancellotta. Effervescenza generosa e color rosso rubino intenso per questo Metodo Charmat perfetto con carni di lunga cottura.

 

Azienda San Paolo, Ribelle Lambrusco dell’Emilia IGP
Rosso rubino porpora con spuma magenta e profumi di frutta matura. Secco e sapido, accompagna salumi, Parmigiano Reggiano, bolliti e arrosti.

 

Messori, Lambrusco di Sorbara DOP Tenuta Morello
Metodo Charmat elegante e versatile. Rosso rubino vivo con perlage fine e persistente. Ideale come aperitivo con culatello, salame di Felino e Parmigiano.

 

Manicardi, Fabula Spumante Brut Rosé
Prodotto con uve Lambrusco Grasparossa raccolte a mano e spumantizzazione in autoclave con Metodo Charmat. Bouquet floreale di viola e biancospino; fresco e piacevole al palato, perfetto per aperitivi o a tutto pasto con pesce e salumi.

 

Garuti, Dante Lambrusco di Sorbara Secco DOP
100% Lambrusco di Sorbara, rosso rubino limpido con spuma violacea compatta. Gusto secco e morbido, fresco e sapido. Ideale con primi piatti come tortelloni di zucca o di ricotta.

 

Bruno Zanasi, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP
Rosso rubino intenso con spuma violacea fitta e briosa. Trama compatta e quasi impenetrabile. Perfetto con carni rosse e grasse grazie alla vivace effervescenza che pulisce il palato e mantiene equilibrio.

 

La Cavaliera, Federico Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Ancestrale secco frizzante, affinato 9 mesi sui lieviti. Aromi complessi di crosta di pane e nocciole, con una cremosità unica. Fresco ed elegante, ideale per aperitivi e primi piatti.

Rinaldini, Vecchio Moro Lambrusco dell’Emilia Rosso IGP
Blend di uve Lambrusco Maestri e Ancellotta. Rosso porpora intenso, morbido e avvolgente. Lunga macerazione e rifermentazione in bottiglia per un vino strutturato, fresco e tannico. Perfetto con antipasti di salumi, arrosti e piatti tipici emiliani.

 

Vezzelli, Il Selezione Lambrusco di Sorbara Spumante Brut D.O.C.
Rosso rubino dal perlage fine e persistente, con spuma cremosa. Al naso offre eleganti note floreali di rosa e viola, accompagnate da frutti di sottobosco. Al palato è armonioso, sapido e asciutto. Estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici, è perfetto con patta asciutta e bolliti.

Con questi dieci Lambruschi le vostre feste saranno davvero frizzanti, parola dei Custodi. Ogni sorso porta con sé la tradizione dell’Emilia, il gusto della convivialità e quel tocco di allegria che non può mancare in tavola. Dal brindisi iniziale all’ultimo calice della serata, il Lambrusco trasforma ogni momento in un piccolo, grande evento da condividere con chi amate. Che le bollicine scorrano e le risate non manchino mai!

 

I Custodi del Lambrusco sono una nuova associazione che riunisce 27 produttori di Modena e Reggio Emilia con l’obiettivo condiviso di difendere, valorizzare e (ri)posizionare il Lambrusco tra i grandi vini. Uniti da una “rivoluzione gentile”, i Custodi si impegnano a riscrivere la percezione di questo vino straordinario, raccontandolo in modo inclusivo, senza divisioni territoriali, e puntando su qualità, autenticità e contemporaneità. Dalla vigna alla bottiglia, ogni scelta produttiva è orientata a esaltare il vero carattere del Lambrusco, simbolo vivo della cultura, della storia e dell’identità emiliana.

 

 

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