Dai profumi avvolgenti delle cucine tipiche ai calici che racchiudono l’essenza delle colline, dalle mani sapienti degli artigiani ai sentieri che conducono alla scoperta di panorami mozzafiato. Il Canavese, questo angolo del Piemonte che si trova tra Torino e la Val d’Aosta, è pronto a conquistare il cuore di chi lo scopre.
Il Gardenia – Espressione sincera di un territorio virtuoso
La nostra avventura culinaria nel Canavese inizia con una tappa gourmand all’interno di un’elegante casa dell’800 con sale accoglienti, arredata con stile e sobrietà, mise en place con argenteria, tovaglie di lino e fiori freschi che fanno da cornice ad una grande cucina. È il regno di Mariangela Susigan, chef/patron del ristorante Gardenia, stella verde Michelin che, con mano sicura, mette in scena una cucina raffinata e ispirata alla bellezza della natura che continua, anno dopo anno, a rivelarsi vincente. Oltre alle sale interne il ristorante dispone di un fresco dehor, un grazioso giardino e un magnifico orto. La cucina è moderna, basata sui prodotti tipici del territorio, curati anche nei colori e nell’impiattamento.
Gardenia è un luogo a parte. È un ristorante che non potrebbe esistere senza il suo contorno. Perché è anche e soprattutto un orto, dove la chef coltiva con le proprie mani gli ortaggi e i profumi che le servono per realizzare vere e proprie opere d’arte. La sua cucina s’ispira tantissimo al territorio, ma per quasi tutta la parte vegetale utilizza ingredienti a centimetro zero, giusto lo spazio che intercorre tra orto e cucina. Mariangela propone tre tipi di menu degustazione. Il primo, Essenze e consistenze è biblicamente imponente, si compone di 11 portate di cui 6 antipasti e 2 primi piatti. Il più “susiganiano” è il menu Orto, tutto basato sul vegetale, formato da due portare più un dolce oppure tre portate. Il più popolare e probabilmente quello che spaventa meno quando ci si siede a tavola, è il menu Territorio: antipasto, primo, secondo e dolce a scelta.
Basta poco per capire quale sia il livello tecnico e artistico della chef Susigan. Gli amuse-bouche sono un inizio trionfale. Poi si passa subito ai grandi classici. Nel piatto dirimpettaio si scorge una Battuta di Fasson Piemontese in un prato d’erbe con salsa di senape e canapa Cruda, oppure con maionese di nocciola La Revella, carciofo e cagliata, che delizia gli occhi con i suoi colori prima ancora che le papille gustative. Da gustare la Lasagnetta verde di erbe selvatiche, Seirass fumè, limone salato, pesto di Piantaggine, e ancora Petit farci di zucchina matita, Sucrine, olive taggiasche salsa medioevale, toma di capra. Dulcis in fundo, tra i deliziosi dessert, la Torta di nocciole, Zabajone al Passito di Caluso
Sensibilità per la bellezza, tornando a Hemingway. La cantina di Gardenia è davvero fornita e ben curata, ma ci si trova a Caluso e allora sarebbe un delitto non gustare quel meraviglioso vitigno che cresce da queste parti e che risponde al nome di Erbaluce. C’è un’etichetta di metodo classico prodotto dall’azienda di famiglia (Cantine Crosio) e che diventa una fedele compagna lungo tutto il pasto, senza mai far rimpiangere la scelta. Si chiama Incanto, disponibile in due versioni.
Gardenia
Corso Torino 9 – 10014 Caluso (Torino)
Tel. 011-9832249
È consigliata la prenotazione: www.gardeniacaluso.com
Locanda dell’Orco a Rivarolo Canavese
Nel centro storico, al termine di un bel corso porticato, gli appassionati di cucina piemontese troveranno qui una delle sue più compiute realizzazioni delle cucine regionali più emozionanti d’Italia, eseguite in modo magistrale.
Giuseppe Randisi, inizia l’esperienza in ristoranti specializzati in banchettista, successivamente si specializza in gastronomia, segue vari stage in Piemonte, dal 2003 insieme alla moglie Monica Bianchetta, addetta alla sala, decidono di unire le forze e di fare valere le proprie esperienze aprendo un locale proprio. Oggi Giuseppe continua a mantenere l’aggiornamento della professione per soddisfare al meglio le esigenze dei tempi.
In cucina, estrema attenzione al territorio, il menu segue scrupolosamente le stagioni avendo cura di ricercare le migliori materie prime, senza tralasciare nulla che possa offrire la cucina potendo quindi gustare anche ottimi piatti di pesce, oltre ai tradizionali vitel tonnè – carne cruda – trote di fiume – agnolotti fatti in casa – fritto misto alla piemontese – bollito misto – finanziera – bagna caoda – coniglio grigio di Carmagnola con peperoni – bonet – zabaglione.
Locale rustico e elegante con possibilità di riservare le salette al piano superiore per cerimonie o cene in amicizia. In estate è possibile pranzare o cenare nel dehor.
Lo chef, anche proprietario, è sempre proiettato nel futuro per le tecniche di cottura e di impiattamento. Siciliano di radici e quindi nel suo menu spesso gli ingredienti dell’isola si confondono con ricette dal profumo e della tradizione piemontese.
Locanda Dell’Orco
Via Ivrea 109 – 10086, Rivarolo Canavese
0124 425101
locanda-dellorco.it
locandadellorco@alice.it
La Mugnaia: un viaggio gastronomico nel cuore del Canavese
Il ristorante la Mugnaia, nel centro storico di Ivrea, propone una cucina contemporanea basata sulla qualità delle materie prime elaborate con cura e passione. Siamo convinti che la tradizione canavesana sia fatta innanzitutto, dall’Olivetti in poi, di innovazione e creatività. Cercare sempre un nuovo orizzonte, pur restando nelle verdi colline canavesane, ci sembra il miglior modo per affrontare la cucina, anche quando questa assume i “confini” della tradizione regionale.
Vi si accede da una breve scalinata. Gli interni del ristorante, freschi e ariosi, si caratterizzano per i bei soffitti a volte con i mattoni a vista. Il ristorante a Ivrea offre una cucina contemporanea, basata sulla qualità delle materia prime, che racconta il territorio con pietanze creative e piemontesi, mettendo in primo piano la stagionalità, a partire dalle entrées di benvenuto per finire con i dolci; attenzione anche all’olio, quello proposto in sala è di Adriano Giovanetto, viticoltore e olivicoltore di Settimo Vittone, davvero eccellente e viene offerto in degustazione con pane fatto in casa fresco e croccante buonissimo; da provare il risotto alla zucca, guarnito con salsiccia di Brà, Insolito ma davvero delizioso. Una buona scelta di vini del territorio. Un ambiente accogliente, frutto di un recente restyling, mentre in cucina opera lo chef Marco Rossi con una brigata giovane e motivata, per una ricerca continua di sapori, ingredienti e tecniche di cucina che rispettino al meglio i prodotti del Canavese e di tutta Italia.
Marco Rossi, classe 1976, dopo gli studi di Pedagogia all’Università di Torino, è approdato nel campo della ristorazione, agli inizi presso una trattoria della Val Chiusella, poi nelle cucine della Credenza di San Maurizio (To) e subito dopo ha aperto il suo ristorante ad Ivrea. Il servizio, attento e curato, nelle due sale da pranzo con ampi tavoli di legno apparecchiati in maniera minimalista ma con gusto e ricercatezza, con le posate Vega e i bellissimi tumbler da acqua, diversi uno dall’altro, soffiati a bocca, di Massimo Lunardon, artista del vetro vicentino.
La Mugnaia
Via Arduino, 10015 Ivrea (TO)
Tel +39 0125 40530
A Castellamonte, il “
Tre Re
” è da oltre un secolo un simbolo di eccellenza nel territorio e nella regione del Piemonte, rappresentando una pietra miliare della cultura e della gastronomia locale.
Dal 1916 il ristorante Tre Re è un istituzione della cucina piemontese, dove tradizione e innovazione si fondono per dare vita a un’esperienza enogastronomica che da oltre un secolo delizia i palati dei più illustri gourmet del mondo. Il ristorante, dal 2023 è condotto con passione e competenza da Roberto Marchello con la moglie Federica e dal giovane chef Fabio Monti che mantiene inalterata la qualità e la tradizione dell storico ristorante e albergo.
La leggenda vuole che il nome dei Tre Re risalga ai tempi dell’ Imperatore Federico I detto il Barbarossa che, arrivando da Milano con le reliquie dei Re Magi per rientrare ad Aquisgrana, si sarebbe fermato nella locanda che da allora si chiamò così in memoria di questo evento.
Il Ristorante ha l’intento di accompagnare i clienti in un percorso enogastronomico alla scoperta del Canavese dove alle ricette della tradizione se ne affiancano altre con nuovi e inaspettati abbinamenti, mantenendo un comune denominatore: la qualità delle materie prime utilizzate.
Nell’ottica però di scoprire tutte le frontiere del gusto , nel menù sono presenti anche alcuni tra i più pregiati cibi d’Italia e del Mondo.
Dal 1° Febbraio 2024 la famiglia dei Tre Re si è allargata con l’ apertura dell’ omonima Bottega con l’intento di promuovere l’ eccellenze del territorio come salumi, formaggi e vini e con la possibilità per tutti di acquistare la gastronomia del ristorante.
I Piatti:
La Finanziera classica
Gli agnolotti dei Tre Re al sugo d’arrosto
Cipolla caramellata con salam patate e fonduta
Sautè di patate e funghi porcini con l’ovetto croccante
Il Tre da Re (battuta di Fassone, vitello tonnato e insalata russa)
Lo zabajone dei Tre Re alla fiamma con torcetti al burro
Gli amaretti morbidi su carta paglia
Le fragole laccate dei tre Re
Ristorante Albergo Tre Re
Piazza Martiri Della Liberta’, 27, 10181 Castellamonte TO
Telefono: 0124 515470
La Diga dei Sapori Ristorante Valchiusella
Una location unica con vista sul lago Gurzia, un bacino artificiale creato nel 1922 grazie alla realizzazione della Diga, costruita tra il comune di Vidracco e Vistrorio.
Struttura molto graziosa e curata per vivere sapori del territorio Valchiusellese , circondato dal paesaggio incredibile e dalla natura, Cibo ottimo, personale gentile e disponibile, servizio assolutamente perfetto. Un ambiente molto accogliente un giardino ben curato fanno da cornice ad un pranzo tipico della cucina locale dai sapori autentici, un’esperienza che profuma di casa, da assaporare. Le sale possono accogliere 150 persone e la cucina è il giusto mix tra innovazione e tradizione. Infine, non manca la pizza, cotta nel forno a legna, amata da tutti, si sa. Ampi gli spazi, perfetti per feste, matrimoni e cerimonie.
La Diga de Sapori Ristorante Pizzeria
Regione Selva, 1 – 10080 Vistrorio (TO)
ladigadeisapori@gmail.com
3454200286
3474674118
Residenza Del Lago – Candia Canavese
Sorge in un tranquillo villaggio accanto al Lago di Candia questo hotel di charme che offre un soggiorno all’insegna del comfort e della qualità impeccabile, per apprezzare al meglio la natura circostante.
L’albergo nasce dalla ristrutturazione attenta di una tipica cascina canavesana della fine del ‘700 e si presenta con un ambiente intimo e raccolto. Lo stile architettonico della cascina viene preservato: volte in mattoni a vista, il patio interno fiorito e balconate in ferro battuto creano una calda e romantica atmosfera, piacevolmente reginale e familiare.
Una luminosa veranda e due sale accoglienti (antica stalla e cantina della cascina), possono essere utilizzate come sala lettura, per la prima colazione oppure per il pranzo e la cena presso il nostro rinomato ristorante con esclusiva cantina ricca di rare eccellenze.
Un giardino fiorito conduce alle 11 spaziose camere dell’albergo, impreziosite da arredi d’epoca, volte in mattoni a vista, caminetto funzionante, terrazza o balcone sul giardino.
All’interno della residenza, il ristorante raffinato che offre una cucina ricercata con ricette e ingredienti del territorio, proposte e valorizzate con attenzione, talvolta alleggerite, rielaborate e rivisitate. Cucina tradizionale, tra i piatti più apprezzati ricordiamo la ciambella di patate con gamberetti scottati e carciofi, i tajarin vecchio Piemonte e la guancetta di manzo stracotta all’Erbaluce di Caluso. Servizio eccellente, si denota la passione che pervade i piatti proposti. La Cantina propone una carta di oltre 600 etichette, prestando particolare attenzione al territorio Canavesano a alla regione Piemonte
È il luogo ideale per un soggiorno in pieno relax e per scoprire il territorio e i dintorni.
Residenza del Lago
Via Roma 48 – 10010, Candia Canavese
011 983 4885
residenzadelago.it
info@residenzadelago.it
Un viaggio con i protagonisti delle ”
Bontà
” del territorio, organizzato da Franco Ferrero, Direttore Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese, nell’ambito del progetto Incoming Piemonte 2024 sostenuto dalla Regione Piemonte, per alcuni giornalisti del settore alla scoperta del bello e del buono del Canavese partendo dalla cucina del territorio, per farlo conoscere sempre meglio a un vasto pubblico.
Il Consorzio operatori turistici Valli del Canavese ha quadi 100 soci tra strutture ricettive (hotel da 2 a 4 stelle lusso, ville, agriturismi, rifugi, residence, B&B), ristoranti, produttori agroalimentari di eccellenza, tour operators ed operatori dei servizi. Offerta turistica composita, dalla semplice accomodation al pacchetto completo, esperienze uniche, visite guidate, trasporti e servizi al turista, uno sguardo privilegiato sul territorio, le chiavi per aprire tutte le porte.
Canavese: una destinazione da scoprire, da assaporare, da vivere.



