In questa occasione MOGI sarà il caffè ufficiale dello spazio realizzato da Borgo San Gregorio – la parte Hospitality del Gruppo Tenute Capaldo della cantina Feudi di San Gregorio, partner ufficiale per il food & beverage di EDIT Napoli 2024.
EDIT, come nelle precedenti edizioni, si pone come obiettivo quello di celebrare la creatività, la cultura e l’artigianato, offrendo una piattaforma unica a designer, artigiani e piccoli produttori.
Nel corso dell’evento, EDIT Napoli presenterà:
• Vetrine di Design: una vasta gamma di stand con designer indipendenti, talenti emergenti e marchi affermati provenienti da tutto il mondo.
• Discussioni e Conferenze: conversazioni con leader del settore sulle ultime tendenze del design, sostenibilità e artigianato.
• Workshop e Dimostrazioni: attività pratiche guidate da artigiani esperti
• Incontra i Designer: con artisti come Alessandro Zambelli, noto per il suo approccio sperimentale ai materiali, e Cristina Celestino, il cui lavoro unisce eleganza e innovazione.
La fiera sarà un punto d’incontro per designer, architetti, amanti dell’arte e chiunque apprezzi l’artigianato di qualità e la creatività.
Gli Archivi di Stato di Napoli: un luogo storico
Fulcro della fiera, l’Archivio di Stato di Napoli, un magnifico edificio storico situato nel cuore della città, fondato come Monastero dei Santi Severino e Sossio nel X secolo. Nel XIX secolo, dopo la soppressione degli ordini religiosi, l’edificio fu convertito per ospitare i documenti statali e divenne ufficialmente gli Archivi di Stato di Napoli. La sua architettura neoclassica con soffitti affrescati, maestose scalinate e interni decorati, offre un affascinante sguardo sul passato di Napoli.
Oggi gli Archivi di Stato di Napoli fungono da ponte tra antico e moderno, fornendo l’ambientazione perfetta per EDIT Napoli 2024, dove il design contemporaneo incontrerà secoli di storia. Inoltre, altri magnifici siti napoletani saranno coinvolti, accendendo un’attenzione particolare sulla città: il Teatro San Carlo, l’Ipogeo dei Cristallini, il Real Museo Mineralogico, il Palazzo Reale, il Complesso Museale Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco ai Tribunali, il Museo Civico Filangeri, l’Archivio di Stato a Pizzofalcone.
EDIT Cult: installazioni speciali di Arte e Design
Uno dei momenti salienti di EDIT Napoli 2024 sarà EDIT Cult, una sezione dedicata a installazioni speciali di arte e design che sfumano i confini tra arte, artigianato e design. L’EDIT Cult di quest’anno presenterà una vasta gamma di installazioni artistiche e di design nei luoghi più iconici di Napoli.
ABET Laminati presenterà un’opera suggestiva ideata da Giulio Iacchetti e Matteo Ragni, intitolata “ABET è 1000 colori…by Abet Laminati”. L’installazione sarà ospitata nell’edificio succursale di Pizzofalcone, situato in Via Egiziaca a Pizzofalcone, 44 ed esposta sulla terrazza dell’Archivio Militare di Stato per l’intera durata della fiera. I visitatori che saliranno fino al quartiere di Pizzofalcone saranno ricompensati con una vista straordinaria del Golfo di Napoli, con il Vesuvio e l’isola di Capri a fare da sfondo naturale a questa opera.
Questa opera evocativa è un tributo all’eredità vivace di ABET e celebra l’essenza del design di ABET, fondendosi perfettamente con i colori e lo spirito di Napoli ed offrendo un modo unico per vivere la storia, i designer e la visione futura di ABET.
Oltre all’installazione di ABET, ecco altre esposizioni affascinanti da non perdere:
• SHIWA SHIWA di Kengo Kuma per Alcantara. L’architetto di fama mondiale Kengo Kuma presenta un’installazione che esplora l’equilibrio delicato tra texture e forma, in collaborazione con Alcantara.
• L’UOVO DI PARTENOPE di Allegra Hicks. Allegra Hicks offre un’interpretazione affascinante della storia e del mito napoletano attraverso questa installazione, ispirata al leggendario uovo di Partenope.
• ALONG THE EDGE ALPI 1984 – 2024 di Alpi. Questa installazione celebra quattro decenni di design innovativo di Alpi, creando un dialogo tra natura, materiale e artigianato.
• EDITARE iMAESTRI, TRIBUTO A FILIPPO ALISON di Cassina. L’artista rende omaggio all’iconico designer Filippo Alison, presentando una selezione curata di opere che onorano il suo contributo al design italiano.
• GALATEO ANCESTRALE, un progetto di ricerca di Incalmi e Caterina Roppo. Questo progetto esplora le tradizioni ancestrali e l’arte della mise en place, fondendo influenze storiche con il design contemporaneo.
• NEURO-PHILIA: Intersecando design, tecnologia e neuroscienze di THiRTYONE Design + Management. Un progetto innovativo che esplora il rapporto tra design, tecnologia e cervello umano, offrendo un’esperienza interattiva che collega l’arte alle neuroscienze.
Borgo San Gregorio Feudi di San Gregorio
Feudi di San Gregorio ha deciso quest’anno – dopo 3 anni di collaborazione – di partecipare con la sua offerta hospitality, Borgo San Gregorio, diventando partner ufficiale per il food & beverage di EDIT Napoli 2024. Situata a Sorbo Serpico (Avellino), Feudi di San Gregorio si concentra sulla produzione di vini di alta qualità che celebrano l’antica tradizione vinicola del Sud Italia. Fondata nel 1986, dà priorità alla preservazione delle varietà di uve autoctone come l’Aglianico, il Fiano e il Greco. La cantina integra pratiche tradizionali con tecniche moderne, puntando sulla sostenibilità e il rispetto per l’ambiente.
L’architettura e l’offerta di accoglienza di Borgo San Gregorio è progettata per armonizzarsi con il paesaggio circostante e ospita, tra l’altro, il ristorante San Gregorio (ex Marenna’ con una stella Michelin) e le due Dimore con 12 camere che offrono una pausa speciale e una vista spettacolare sulle vigne e sul territorio irpino.
Borgo San Gregorio sarà presente a EDIT Napoli con gli eccezionali vini del Gruppo Feudi di San Gregorio e una proposta food tutta irpina disegnata dallo Chef Danilo Uva per gli ospiti di EDIT. Inoltre, gli ospiti potranno gustare il caffè MOGI, un delizioso complemento all’evento.



