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I 28 del Grossetano

“Ci sono cose che funzionano solo col passaparola, parole sussurrate, parole magiche che salvano, che accarezzano. Parole che conducono a luoghi, parole che scrivono itinerari, viaggi come questo. Grosseto, why not?” Così si apre la guida turistica ” i 28 paesi del grossetano” edita da Gusto Italiano, curata a quattro mani, da Andrea Busso e Wilma Zanelli. che ringraziano la bell’Italia ammirata dal mondo, attratto dalla sua bellezza.
Wilma Zanelli
Photo credits: Wilma Zanelli

“Ci sono cose che funzionano solo col passaparola, parole sussurrate, parole magiche che salvano, che accarezzano. Parole che conducono a luoghi, parole che scrivono itinerari, viaggi come questo. Grosseto, why not?” Così si apre la guida turistica ” i 28 paesi del grossetano” edita da Gusto Italiano, curata a quattro mani, da Andrea Busso e Wilma Zanelli. che ringraziano la bell’Italia ammirata dal mondo, attratto dalla sua bellezza. Una bellezza da difendere, proteggere, conservare e mai dissipare. E questa penisola dalla forma insolita, che tutto il mondo c’invidia, da alcuni anni, ormai, viene messa dagli autori sotto la lente d’ingrandimento e descritta in mille particolari, a volte nuovi e diversi.

I “28 paesi del grossetano” è la guida turistica, dalla copertina rigida, che vuole offrire, tra le tante proposte già in commercio, un ulteriore spunto di visita e viaggio nella provincia di Grosseto, che diventa una scoperta piacevolissima con i suoi 28 motivi per visitarla: uno per località.

Tra le curiosità citiamo Montieri, paese diventato celebre anche a livello nazionale, per il progetto “Case da un euro” con cui il Comune vendeva immobili abbandonati al costo di 1 euro, al fine di rivalorizzare il territorio. L’ iniziativa, avviata nel 2016, ha portato alla vendita di circa 15-20 case.

Tra le tristi e funeste pagine di storia, ricordiamo il naufragio della Costa Concordia e le 32 vittime di quella tragica notte del 2012. A Giglio Porto sul Molo Rosso, una targa commemorativa cita tutti i nomi delle povere vittime. Proprio quella circostanza, diede luogo ad uno strano genere di turismo: il dark tourism, associato alle tragedie che portano visitatori a scattarsi selfie, nei luoghi teatro di morte.

E per concludere ultima chicca: Semproniano ospita il “Centro rapaci minacciati” al fine di reintrodurli in natura.

“Nelle prossime settimane – confermano gli autori – verrà pubblicato il calendario di “Sorseggialibri” evento dedicato anche ai pigri della lettura, che tra degustazioni e musei, castelli e green e dark tourism, storia e curiosità illustrerà i punti salienti della guida turistica, stimolando al lettore, ad una prossima gita fuori porta, per vivere l’esperienza del borgo accogliente di 3000 abitanti con 70 strutture ricettive e 25 ristoranti e l’Ulivo della Strega, oppure la vita al Museo del Medioevo e del Rinascimento.

Per chi non possa partecipare agli eventi su invito, consigliamo il volume di 273 pagine, in distribubuzione da Amazon.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Natasha Gusto Italiano

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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