L’Italia vanta una tradizione secolare nella produzione di amari, liquori alle erbe noti per le loro proprietà digestive e il gusto inconfondibile. Ogni regione offre la propria interpretazione, creando una varietà di sapori che raccontano storie di territori e culture diverse. Ecco una selezione di alcuni tra i migliori amari italiani, rappresentativi dell’eccellenza e della diversità del nostro Paese.
Amaro Camatti: l’eccellenza ligure
Nato nel 1924 nel cuore di Genova, l’Amaro Camatti è frutto dell’ingegno del chimico livornese Umberto Briganti. La sua ricetta segreta combina fiori, erbe e radici aromatiche del territorio ligure, creando un infuso dal sapore unico. Nel 2023, ha ottenuto il titolo di “World’s Best Bitter” ai World Liqueur Awards, consolidando la sua fama a livello internazionale.
Jefferson Amaro Importante: un viaggio nei sapori calabresi
Prodotto dal Vecchio Magazzino Doganale in Calabria, il Jefferson Amaro Importante è realizzato con botaniche locali come bergamotto, arance amare e dolci, rosmarino, eucalipto e origano. Questo amaro ha conquistato il titolo di miglior liquore al mondo ai World’s Drink Awards di Londra nel 2018.
Amaro Regiă: la nobiltà della tradizione italiana
L’Antico Amaro di Regiă affonda le sue radici nel XVIII secolo, ispirato da un’antica ricetta monastica. Prodotto artigianalmente, combina erbe e radici selezionate, tra cui spicca la Genziana Lutea, con scorza di arancia amara, anice stellato e noce moscata. Il risultato è un liquore dal sapore raffinato e autentico, che incarna l’eleganza e la tradizione italiana. Versatile nel consumo, può essere gustato puro, con dessert o come ingrediente in cocktail esclusivi.
Amaro Nardini: l’arte distillatoria veneta
Prodotto dalla storica Distilleria Nardini, l’Amaro Nardini è un omaggio alla tradizione veneta. Caratterizzato da note di genziana, scorza d’arancia amara, menta piperita e liquirizia, offre un gusto pieno e rotondo. Ideale come digestivo, può essere servito liscio o con ghiaccio tritato e una fetta d’arancia.
Amaro Santa Maria al Monte: l’eredità ligure
Con una ricetta che risale al 1858, l’Amaro Santa Maria al Monte è composto da 36 erbe, spezie, fiori e radici provenienti da quattro continenti. La sua formula segreta è stata tramandata per generazioni dai padri del santuario della Madonna del Monte di Genova, offrendo un gusto unico e inconfondibile.
Questi amari rappresentano solo una parte dell’incredibile patrimonio italiano nel campo dei liquori alle erbe. Ogni bottiglia racconta una storia, un territorio e una passione che si tramanda da generazioni, offrendo agli appassionati sapori autentici e indimenticabili.



