Alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, il team Costadoro ha partecipato alla presentazione della Guida Osterie d’Italia 2026, storica pubblicazione firmata Slow Food che raccoglie oltre 1.900 segnalazioni tra osterie, ristoranti, enoteche con cucina e agriturismi, premiati per l’attenzione alla cucina territoriale, alla qualità degli ingredienti e all’autenticità dell’accoglienza. Durante l’evento, Giulio Trombetta, Amministratore Delegato della torrefazione torinese, è salito sul palco per consegnare il premio “Miglior Dispensa in Osteria” a Fattoria Borrello – Osteria del Maiale Nero di Raccuja (ME): realtà strettamente legata al Presidio Slow Food del suino nero dei Nebrodi che combina ristorazione e didattica agricola, offrendo una cucina basata quasi esclusivamente su materie prime autoprodotte, nel pieno rispetto del territorio e della biodiversità locale.
“Siamo orgogliosi di premiare una realtà come Fattoria Borrello, che condivide con noi l’attenzione alla qualità e la cura nella scelta delle materie prime – dichiara Giulio Trombetta – Per noi di Costadoro, come per tutti gli osti presenti oggi, adottare processi produttivi consapevoli è alla base di un prodotto buono, pulito e giusto. Consegnare questo riconoscimento è un’occasione per affermare ancora una volta che, dietro ogni tazzina di caffè o piatto servito, può esserci una scelta etica, sostenibile e consapevole.”
La partecipazione alla presentazione della guida si inserisce all’interno di un percorso di collaborazione sempre più stretto tra Costadoro e l’universo Slow Food. Dalla presenza a Cheese 2025, l’evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo tenutosi a Bra lo scorso settembre, all’adesione alla Slow Food Coffee Coalition, fino all’inserimento annuale in catalogo di un caffè riconosciuto da Slow Food, l’azienda ribadisce il proprio sostegno alla rete internazionale promossa dal movimento, condividendone a pieno i principi fondanti: buono, pulito e giusto.
Da sempre, Osterie d’Italia rappresenta una fotografia autentica della cucina italiana più sincera, capace di custodire la memoria gastronomica dei territori e valorizzare chi produce nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali.
In questo contesto, la partecipazione di Costadoro – torrefazione storica e leader nella produzione di caffè di alta gamma – è coerente con il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e sociale, che si traduce in una filiera etica, trasparente e responsabile.
Con eventi come questo, Costadoro rafforza il suo ruolo nel promuovere una cultura del caffè che va oltre il gesto quotidiano: un rituale di relazione, gusto e consapevolezza, perfettamente in linea con i valori promossi da Slow Food e dalle osterie che ne fanno parte.
ABOUT COSTADORO
Caffè Costadoro, azienda produttrice di caffè di Alta Gamma dal 1890, è presente in oltre 40 Paesi ed è diventata ambasciatrice dell’espresso italiano nel mondo mantenendo sempre saldo il legame con le sue radici torinesi. Dopo i risultati ottenuti nel tempo in tema di sostenibilità e responsabilità sociale, Costadoro ha ottenuto la Certificazione B Corporation. Quest’ultima viene assegnata alle società che si impegnano a osservare alti standard di performance sociale e ambientale, di trasparenza e responsabilità e che operano nel rispetto di tutti gli stakeholder coinvolti nel sistema: dai fornitori ai clienti, passando per i collaboratori, con particolare attenzione alle generazioni future.


