È nel nuovo catalogo Wine Is di Elemento Indigeno – progetto di Compagnia dei Caraibi – che prende forma una sezione dedicata non ai consueti bianchi “da pesce”, ma a etichette vibranti, saline e di grande intensità. I vini Oltremarini raccontano così di brezze salmastre, di convivialità senza orari, del calore della sabbia che scalda i piedi nudi. Esplodono in freschezza, sprigionando un’impronta minerale che ricorda il lento ritirarsi del mare sulla riva. Ogni sorso è un tuffo nella stagione più luminosa dell’anno, un modo per prolungarne le sensazioni anche quando le giornate iniziano ad accorciarsi.
Bottiglie che uniscono immediatezza e complessità, capaci di trasmettere al palato la stessa vitalità del mare. Perfette con la cucina mediterranea, ma anche come semplici compagne di serate spensierate che profumano ancora di sale, vento e libertà.
La selezione dei vini Oltremarini di Elemento Indigeno:
Zahel – Pét Nat Ein wildes Gläschen Gemischter Satz
Nasce dal vigneto Ried Kadolzberg: un blend di uve tradizionali vinificate insieme, che dopo una breve macerazione e un affinamento in botti di rovere francese, riposa sei mesi sui lieviti in bottiglia. Ne risulta un vino naturale, vivace e complesso, che riflette perfettamente lo spirito libero e genuino della cantina.
Clos Santa Ana – Colchagua Valley Velo Pinot Noir
Una vinificazione in bianco di Pinot Nero seguendo il metodo Solera. Il vino, all’interno delle botti in legno, riposa a contatto con l’atmosfera sviluppando note di frutta secca e pere.
Andi Weigand – Landwein Main Silvaner
Da vigne ultracinquantenarie su suolo di marna e calcare, nasce questo Silvaner certificato biologico, vinificato con metodi artigianali e senza solforosa aggiunta. Dopo la fermentazione spontanea e 10 mesi di affinamento sulle fecce in barrique, si presenta ricco e profondo, con note di frutta matura e spezie dolci. La trama cremosa e le sfumature minerali lo rendono un vino di grande carattere e suggestione.
Romain Petiteau – Raz Coast
Ispirato ai vini della regione Jura, Raz Coast è un bianco naturale Non-Ouillé prodotto con fermentazione spontanea e affinamento di 14 mesi sulle fecce fini in botti non completamente piene, favorendo lo sviluppo del lievito Flor. Al naso si apre con aromi di spezie, mele Granny Smith e note minerali iodate; in bocca rivela un finale profondo e salato, con una mineralità avvolgente e persistente.
Domaine des Hauts Baigneux – Les Chênes
Sauvignon coltivato nel terroir d’eccellenza dello Chenin Blanc. Il risultato però, ha sorpreso la famiglia Hauts Baigneux, la quale ha deciso di continuare con la produzione di questo vino minerale e tagliente.
Compagnia dei Caraibi S.p.A. Società Benefit – B Corp®, nata a Vidracco (TO) nel 2008, è il player specializzato nel mondo delle bevande premium e super premium. Il portfolio, si compone di oltre 700 referenze spirit tra cui rum, gin, agavi, liquori e soft drink. A queste, si aggiungono un catalogo vini, Elemento Indigeno, e un marchio di craft beer, Testadariete. Oggi, Compagnia dei Caraibi è uno dei player più dinamici presenti sul mercato, con una rapida e costante crescita. L’Azienda è attiva nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione in esclusiva di alcuni dei brand più di tendenza ed emergenti sul mercato, tra cui, Citadelle, Elephant, Ginnastic, Martin Miller e Sabatini per la categoria gin; Dictador, El Dorado, Canerock e Planteray per i rum; Aprendiz, Komos, Tequila Ocho e Tequila Tequiero, Vecindad, per le agavi; Vecchio Magazzino Doganale ed Amari & Affini per la liquoristica; Match Tonic Water e Aqua Monaco per i soft drink. Parallelamente alla distribuzione in esclusiva di prodotti terzi, si consolidano a livello nazionale e internazionale i marchi di proprietà: Vermouth Carlo Alberto, Salvia & Limone, Testadariete, Mr. Three, & Bros., Mandragola, Rouge!
Elemento Indigeno – progetto presentato da Compagnia dei Caraibi a dicembre 2020 – viaggia attraverso il mondo, esplorando terroir e incontrando popoli che narrano il loro modo di vivere e produrre il vino e tutte le sue contaminazioni. I prodotti parte del catalogo sono espressioni autentiche dei luoghi e delle mani da cui nascono, sono frutto di un viaggio alla scoperta di storie, provenienti da paesi lontani e vicini. Forme d’arte che creano un dialogo inclusivo capace di superare confini e convenzioni. Elemento Indigeno esplora le radici del processo naturale e culturale della fermentazione, alla scoperta delle sue sfaccettature culturali, raccontando la storia del legame tra il fluire naturale del processo, l’adattamento culturale e l’atto artigiano. L’elemento indigeno, ricercato e trovato, si svela attraverso contaminazioni autentiche. È il ponte che unisce culture, sapori e tradizioni, parlando una lingua universale capace di trasportare verso altri orizzonti, lungo nuovi sentieri.


