Ci sono profumi che non si dimenticano: quello del mare al tramonto, il pesce appena arrivato al porto, il basilico raccolto d’estate, il pomodoro che cuoce lentamente in cucina. Sono immagini e sapori che accompagnano da sempre i ricordi di chef Agostino Schettino e che oggi prendono forma nel nuovo menù estivo del Ristorante I Carracci, il fine dining del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, attraverso un percorso che rende omaggio alle sue origini campane e al desiderio di portare il Sud Italia nel cuore di Bologna.
La nuova proposta stagionale si sviluppa infatti come un racconto personale e gastronomico, in cui il Mediterraneo diventa il filo conduttore di piatti che recuperano alcune delle ricette più rappresentative della tradizione campana e le interpretano con il linguaggio contemporaneo della cucina d’autore.
(Gambero rosso, amaranto, anguria, caviale e ibisco – foto copertina)
Tra le proposte più identitarie del menu spicca Sciala-Telle, lattuga di mare, acciughe e bergamotto, un omaggio a uno dei formati simbolo della Costiera Amalfitana, gli scialatielli, che lo chef reinterpreta attraverso un particolare impasto a forma di tagliatella, arricchito da ingredienti che restituiscono tutta la freschezza e la sapidità del Mediterraneo.

Sciala-Telle, lattuga di mare, acciughe e bergamotto
Accanto a queste, Ndunderi di ricotta alla Nerano racconta una delle pagine più antiche della gastronomia campana. Originari della città di Minori e considerati gli antenati degli gnocchi moderni, gli ndunderi rappresentano una preparazione profondamente identitaria, espressione di un patrimonio di saperi e tradizioni tramandati di generazione in generazione.
Non possono mancare gli Gnocchi alla sorrentina, pomodoro arrosto, scamorza e basilico, omaggio a uno dei piatti più iconici della regione e simbolo di quella cucina di famiglia che, con la sua apparente semplicità, racchiude il sapore delle estati del Sud e della convivialità attorno alla tavola.

Ndunderi di ricotta alla Nerano
Il mare si ritrova poi nelle creazioni dedicate al pescato del Mediterraneo, come Gambero rosso, amaranto, anguria, caviale e ibisco, oppure Ricciola marinata, cetriolo, cipolla rossa, acqua di pomodoro giallo e sorbetto alle erbe e infine Spigola, lattuga alla brace, mandorla, ostrica e caviale, piatti che raccontano il profondo legame dello chef con la propria terra d’origine attraverso una cucina elegante, essenziale e contemporanea.
A completare le proposte in menù, Melanzana, pomodoro e basilico, preparazione che celebra uno degli ingredienti più rappresentativi del Sud Italia e richiama la cucina domestica, i pranzi in famiglia e quelle ricette semplici e generose che da sempre fanno parte dell’immaginario gastronomico mediterraneo.
“Ogni estate torno con la memoria alla mia terra, ai profumi del mare, alle ricette preparate in casa e ai piatti che hanno accompagnato la mia crescita personale e professionale”, racconta chef Agostino Schettino. Con questo menù ho voluto recuperare alcune delle preparazioni che più mi rappresentano e portare una parte del Mediterraneo a Bologna. Sono ricette che custodiscono ricordi, emozioni e una cultura gastronomica straordinaria, che oggi desidero condividere con i nostri ospiti attraverso la mia cucina”.
Con il nuovo menù estivo, il Ristorante I Carracci rinnova così la propria vocazione a una cucina capace di coniugare alta gastronomia e racconto personale, trasformando ingredienti, ricette e memorie in un viaggio ideale dal cuore della Costiera Amalfitana agli affreschi del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”. Un percorso che porta il profumo del mare e il calore del Sud nel centro storico di Bologna.
(photo: fonte Aromi.Group)


