Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Il Movimento Zero d’Avanguardia in vetta alla classifica di 50 Top Pizza – In viaggio in Italia

Tre insegne su quattro ai vertici della classifica dedicata alle pizzerie al taglio fanno parte del Movimento Zero d’Avanguardia, il gruppo di professionisti che condivide una visione consapevole della filiera e si impegna nell’utilizzare farine a residuo zero.

La classifica della guida 50 Top Pizza – In Viaggio in Italia segna un momento importante per il Movimento Zero d’Avanguardia: tre dei primi quattro locali in classifica fanno parte della rete di professionisti che lavorano con le farine della filiera OIRZ – Origine Italia a Residuo Zero di Molini Fagioli, a conferma di un’identità forte, condivisa, e di un lavoro che parte dalla terra per arrivare, in questo caso, alla teglia!

Frumentario di Alessandro Santilli (1° posto), Campana Pizza in Teglia di Daniele Campana (3° posto) e Lievito di Francesco Arnesano (4° posto) sono realtà che non solo interpretano con originalità e coerenza il mondo della pizza in pala e in teglia, ma hanno scelto di farlo all’interno del Movimento Zero d’Avanguardia, un gruppo in cui il confronto tra professionisti, la ricerca e l’etica della filiera sono parte integrante del mestiere.

“Per il Movimento Zero d’Avanguardia è motivo di grande orgoglio e soddisfazione vedere che tre dei primi quattro classificati nella classifica di 50 Top Pizza – In Viaggio fanno parte del nostro gruppo e utilizzano le farine OIRZ – afferma Salvatore Vaccaro, presidente del movimento – È un risultato che premia non solo il loro talento, ma anche il percorso che stiamo costruendo insieme, fondato sul confronto, sulla crescita e sulla condivisione. Le nostre farine, trasformate con consapevolezza e competenza, sono alla base di un prodotto finale che merita il giusto riconoscimento, che rappresenta una visione comune: prodotti di qualità profondamente legati a un’idea precisa di artigianalità. Questo risultato non è un traguardo: è un passo ulteriore nella direzione che abbiamo scelto di percorrere insieme. Fa bene al movimento, ai singoli progetti e, più in generale, a tutto il mondo della pizza in teglia italiana.”

Il successo delle insegne Zero d’Avanguardia nella guida conferma un dato sempre più evidente: la pizza in teglia e in pala è oggi uno dei linguaggi più vitali e contemporanei dell’artigianalità italiana. Un linguaggio che si rinnova grazie a chi sceglie di condividere visione e competenze, di lavorare sulla filiera, e di impegnarsi ogni giorno per costruire un nuovo modo – più consapevole – di fare qualità.

 

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Giornalista

RUBRICHE

Pubblica con noi