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IL NATTO: un superfood e un longevity food amico di intestino, ossa e sistema immunitario

Il Natto è preparato con fagioli di soia cotti e fermentati con il bacillus subtilis che i giapponesi chiamano natto-kin. È molto ricco di vitamina k2 che interagisce insieme alla vitamina D per l’assorbimento del calcio nelle ossa e nei tessuti, prevenendo malattie cardiovascolari e ictus.
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Il natto è un alimento fermentato della tradizione giapponese (dove viene chiamato anche nattou o nattō) prodotto a partire dalla soia fermentata, usato nella cucina tradizionale e molto consumato anche oggi. Per i giapponesi la giornata spesso comincia proprio con una porzione di natto con del riso bianco, perché è il mix ideale per una buona colazione proteica, che dà energia e non appesantisce.

Il natto è super nutriente, esattamente una porzione da 100 g fornisce 212 calorie, 11 grammi di grassi, 14 grammi di carboidrati, 5 grammi di fibra, 18 grammi di proteine e, poi ancora, manganese, ferro, rame, vitamina K1, magnesio, calcio, vitamina C, potassio, zinco, selenio. Sono, inoltre, presenti piccole quantità di vitamina B6, acido folico e acido pantotenico.

STORIA DEL NATTO

Le origini del natto sono incerte e avvolte dal mistero: si sa che gli ingredienti richiesti per la sua preparazione sono reperibili in Giappone sin dall’antichità, e che la tradizione dei cibi fermentati in terra nipponica ha una storia molto longeva.

La leggenda narra che questo prodotto a base di soia fermentata sia stato scoperto dal samurai Minamoto no Yoshile. Questi fu attaccato mentre stava facendo bollire della soia per sfamare i suoi cavalli, e fu costretto a confezionarla velocemente in dei sacchi di paglia di riso che furono aperti solo alcuni giorni dopo, rivelando il natto, ovvero i fagioli fermentati.

Non sappiamo se si tratti di un mito o della vera storia della scoperta, ma per molto tempo il natto è stato prodotto esclusivamente mettendo la soia cotta tiepida all’interno di stuoie di paglia di riso e lasciandola fermentare per una notte, grazie all’azione dei batteri del genere Bacillus subtilis, naturalmente presenti sulla superficie della paglia e per questo detti anche “bacilli dei pascoli”. Ancora oggi il condimento viene spesso venduto in dei “pacchetti” fatti di paglia, anche se questa non viene più utilizzata nella preparazione.

Nei primi decenni del ‘900, infatti, i ricercatori riuscirono ad identificare ed isolare i batteri Bacillus subtilis, scoprendo che la coltura starter (detta anche Bacillus natto o natto kin) per fare il natto poteva essere prodotta anche senza l’utilizzo della paglia. Ad oggi il natto viene infatti prodotto in scatole di polistirolo, aggiungendo direttamente ai fagioli di soia bolliti la coltura di Bacillus natto. Questa scoperta ha modernizzato la produzione del natto e l’ha resa molto più stabile, igienica e sicura, facilitando così la commercializzazione e la diffusione del cibo fermentato in altri paesi.

Il natto viene prodotto attraverso la fermentazione dei fagioli di soia gialla: per questo processo viene utilizzato il Bacillus Subtilis (detto anche Baccilus Natto). Gli alimenti fermentati sono molto amati in Giappone e in generale in Oriente e sono considerati cibi di lunga vita, in grado di contribuire alla buona salute e al benessere di chi li mangia. Alla fine della fermentazione, l’aspetto dei fagioli di soia è molto particolare: una pasta filamentosa, collosa (natto vuol dire proprio appiccicoso). Forse per noi occidentali l’aspetto non è dei più invitanti ma, a sorpresa, è davvero buono! E infatti è diventato popolare anche in Europa. Il natto ha un sapore intenso, un po’ pungente, con una punta amarognola di fondo, che ricorda quello del formaggio “forte”, del gorgonzola. Proprio per il sapore deciso il natto è versatile e dà carattere alle preparazioni anche in piccole quantità.

I giapponesi lo usano come condimento al posto delle salse o semplicemente lo accompagnano con del riso. È sicuramente il modo più semplice per consumarlo. Ma il natto si può usare anche per insaporire le zuppe di miso (a cui dà carattere) o nei classici noodles oppure ancora mescolare al daikon o alla rapa bianca o ad altre verdure saltate per aggiungere un tocco forte. E se lo provate con il tofu, fritto, magari con i funghi freschi, assaggerete un ottimo piatto che riscalda le serate autunnali o invernali, vegano ma proteico.

Il natto come molti altri cibi fermentati ha diverse proprietà nutrizionali che lo fanno entrare a pieno titolo in un’alimentazione salutistica accanto ai più conosciuti tofu o tempeh. Il natto infatti ha un buon valore proteico (con il vantaggio che si tratta di proteine vegetali) e anche di vitamine come la K, la C e la B2.

Possiede un enzima unico, la NATTOCHINASI.

La nattochinasi (8) viene utilizzata per contrastare una varietà di problemi medici, tra cui problemi cardiaci, pressione alta e molto altro. Apporta anche fibre e ferro. In più contribuisce a tenere sotto controllo il livello dei grassi nel sangue. Per questo aiuta la salute del cuore. Essendo in cima alle classifiche come uno degli alimenti più nutrienti sul pianeta, non dovrebbe sorprendere che inserire una porzione o due di natto nella tua dieta possa avere un grande impatto sulla salute del tuo cuore. Grazie alla grande quantità di fibra in ogni porzione, può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo e prevenirne l’accumulo (21). Inoltre, gli studi dimostrano persino che il consumo di nattochinasi, l’enzima principale trovato nel natto, è stato associato ad abbassamento della pressione sanguigna e diminuzione della coagulazione del sangue. Mantenere la pressione sanguigna sotto controllo può aiutare ad alleviare lo stress sulle arterie e mantenere il muscolo cardiaco sano e forte (22).

NATTOKINASE e PROTEINA SPIKE

Tanikawa et al. hanno esaminato l’effetto della nattochinasi sulla proteina Spike del SARS-CoV-2. Nel primo esperimento hanno dimostrato che la Spike viene degradata in modo dipendente dal tempo e dalla dose in una preparazione di lisato cellulare che potrebbe essere analoga a un ricevente del vaccino. Il secondo esperimento ha dimostrato che la nattochinasi degradava la proteina Spike nelle cellule infettate dal SARS-CoV-2. Questo ha riprodotto lo studio analogo condotto da SARS-CoV-2. Ciò ha riprodotto uno studio simile condotto da Oba e colleghi nel 2021.

La nattochinasi è dosata in unità fibrinolitiche (FU) per grammo e può variare a seconda della purezza. Kurosawa e colleghi hanno dimostrato nell’uomo che dopo una singola dose orale di 2000 FU le concentrazioni di D-dimero a 6 e 8 ore e i prodotti di degradazione della fibrina/fibrinogeno nel sangue a 4 ore dalla somministrazione aumentavano significativamente (p < 0,05, rispettivamente). Pertanto, una dose iniziale empirica potrebbe essere di 2000 FU due volte al giorno. Non sono stati completati studi completi di farmacocinetica e farmacodinamica, ma diversi anni di utilizzo sul mercato come integratore da banco suggeriscono che la nattochinasi è sicura, con l’avvertenza principale di un eccessivo sanguinamento e di cautele in presenza di farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (Peter McCullough).

È ANCHE PROBIOTICO stimola la funzionalità intestinale e protegge il microbiota. Il Bacillus subtilis è il batterio che si aggiunge al legume che viene poi lasciato fermentare per creare il natto. Questo aiuta a sintetizzare gli enzimi, e produce vitamine K e B vitamine. Ad un certo punto della sua storia, fu persino usato come antibiotico ad ampio spettro.

Una ricerca ha rivelato che il Bacillus subtilis può migliorare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile, supporta un microbiota sano e aiuta a proteggere dall’infiammazione. Tuttavia, in generale, il principale vantaggio degli alimenti fermentati come il natto è che rafforzano il sistema immunitario al fine di ridurre il rischio di malattie e mantenere il corpo in perfetta forma.

Come gli altri cibi fermentati rinforza il sistema immunitario e aiuta a difendersi in modo naturale da virus e batteri. Grazie al suo contenuto di calcio il natto è un buon amico dei denti e delle ossa. Nonostante l’apporto di calorie (180 circa per 100 g) il natto è molto energizzante e nutriente e per questo si può considerare un vero e proprio superfood.

Il natto è una fonte energetica di vitamine K, in particolare K2 (rara in altri alimenti). La vitamina K2 offre alcuni notevoli benefici per la salute. È importante sottolineare che la vitamina K2 rimane nel corpo per più tempo rispetto a K1, ed è più efficace a dosi più basse. Come la K1, la K2 aiuta la formazione dell’osso e può ridurre la perdita ossea nelle donne in post-menopausa fino all’80%. Anche il manganese, zinco e rame sono altri minerali che sono abbondanti nel natto e importanti quando si tratta di mantenere la densità ossea (16).

I benefici del natto offrono una protezione suprema contro i coaguli di sangue e i loro effetti potenzialmente devastanti. Questo super alimento contiene una terna di sostanze nutritive che lavorano insieme per:

  1. • aumentare la circolazione attraverso le arterie ostruite;
  2. • spezzare i coaguli;
  3. • inibire la formazione di grumi, con la nattochinasi, enzima proteolitico.
  4. Secondo il dottor Joseph Mercola, medico di fama mondiale e avvocato della salute naturale, IL NATTO:
  5. • funziona meglio dell’aspirina nella prevenzione di un attacco di cuore a causa degli effetti di fluidificazione del sangue della nattokinasi;
  6. • previene le fratture e sostiene la densità minerale ossea nelle donne con osteoporosi (K2);
  7. • mantiene l’intestino senza ristagni e mantiene la pancia in armonia e sgonfia;
  8. • previene la malattia di Alzheimer;
  9. • combatte il cancro (in particolare il cancro al seno) e protegge contro le malattie cardiache a causa delle sue riserve di fitoestrogeni;
  10. • fornisce ulteriori effetti anti-cancro da flavonoidi e isoflavoni dai fagioli di soia;
  11. • sopprime le reazioni immunitarie.

Il natto fonisce anche lecitina, acido linoleico e fibra, che purificano il sangue e migliorano la digestione. Inoltre, il natto è un’ottima fonte di vitamina PQQ. Questa vitamina poco conosciuta è essenziale per mantenere la pelle sana e deve essere ottenuta principalmente attraverso la dieta. Infine, è stato dimostrato che i benefici del natto aiutano a combattere gli agenti patogeni come E. coli e Salmonella.

FONTI:

• https://wisesociety.it/alimentazione/natto/

• Natto: A Fermented Soybean Food: Un articolo scientifico che descrive in dettaglio il processo di produzione del Natto e le sue proprietà nutrizionali (https://www.sciencedirect.com/topics/agricultural-and-biological-sciences/natto)

• Natto and Vitamin K2: Uno studio sul contenuto di vitamina K2 nel Natto e sui suoi benefici per la salute (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6040265/)

• The Natto Market: Una ricerca di mercato sul Natto, con previsioni sulle tendenze future (https://www.marketsandmarkets.com/report-search-page.asp?rpt=nattokinase-market)

• Natto: Health Benefits and Risks: Un articolo che discute i benefici per la salute del Natto e le possibili controindicazioni (https://www.medicalnewstoday.com/articles/319083#Heavy-vitamin-B-use-raises-lung-cancer-risk).

BIBLIOGRAFIA

1. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30013308/ (Nattokinase: un’alternativa promettente nella prevenzione e nel trattamento delle malattie cardiovascolari).

2. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28264497/ (Nattokinase: un agente antitrombotico orale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari).

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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Gentilin Maria Cristina

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
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