Scena e gastronomia, abbinamento che intriga e richiama il desiderio di esplorare inediti confini culturali, è il cuore di “Eat”, ovvero “Enogastronomia a teatro”, quarta edizione di un singolare festival che si tiene in una città d’arte per eccellenza come Spoleto dal 4 al 7 dicembre organizzata da Anna Setteposte in collaborazione con il Comune e un pugno di sponsor privati. A inaugurare la kermesse “Mama I’m Coming Home” con Alessandro Sesti e Debora Contini, in anteprima nazionale.
4 dicembre 2025, evento principale: “Mama I’m Coming Home” (ore 20:00 al Teatro Caio Melisso).
Contenuto: Un’anteprima nazionale della Compagnia Sesti/Contini, incentrata sull’universalità del rapporto tra madri e figli, raccontato attraverso una storia personale. Al centro le vicende di una donna diventata madre negli anni del primo boom economico nazionale, tra patriarcato e timore di Dio e la conflittualità con un figlio che ha assorbito la globalizzazione e immagina infiniti possibili. La madre, “costretta a comprendere il cambiamento sociale in atto, genererà un modo per parlare dell’universo femminile nella maniera in cui era inteso negli anni ’60 del nostro Paese, dalla violenza di genere alle disuguaglianze che ancora oggi permeano la società attuale”. Lo spettacolo è stato anche uno “spettettacolo cena” durante il quale il pubblico ha potuto assaggiare alcuni dei piatti tipici dell’Umbria contadina. La cucina era intesa come “sinonimo di casa, di famiglia, di calore”.
6 dicembre, evento principale: “Food Ensemble – Il concerto che puoi mangiare” (ore 21:00 al Teatro Caio Melisso).
La giornata di sabato 6 dicembre, è stata altrettanto ricca di appuntamenti enogastronomici e teatrali che si è conclusa con La Cena Musicale (Caio Melisso)
Contenuto: Si tratta di un formato unico che unisce musica e cibo in modo sinestetico. Un vero e proprio concerto e cena in cui i suoni e le note si fondono con la preparazione e la degustazione dei piatti.
Esperienza: Il pubblico ha partecipato a una performance musicale e culinaria dove il cibo diventa parte integrante dell’opera d’arte.
Il primo concerto che si può assaggiare si unirà questa volta allo chef Tommaso Tonioni per una collaborazione irripetibile. Per questa edizione verrà ideato un piatto inedito, creato appositamente per la serata e svelato in anteprima durante la performance. Nel pieno stile Food Ensemble, il piatto diventerà musica: suoni, aromi e movimenti della preparazione si trasformeranno in una nuova traccia, che dopo l’evento sarà pubblicata e ascoltabile in streaming. Un’esperienza che unisce gusto e suono in un’unica performance multisensoriale.
Food Ensemble. Il concerto che puoi mangiare. Il primo concerto che si può assaggiare si unisce questa volta allo chef Tommaso Tonioni per una collaborazione irripetibile. Per questa edizione, il menù ideato, con un piatto inedito creato appositamente per la serata e svelato in anteprima durante la performance. Nel pieno stile Food Ensemble, il piatto diventa musica: suoni, aromi e movimenti della preparazione. Un’esperienza che unisce gusto e suono in un’unica performance multisensoriale. Selezione vini a cura de Il Garage del Vino.
Ecco il menù:
Canederlo di pane, castagne e tartufo Tenuta San Pietro a Pettine, polvere di foglie di fico e menta, brodo di porcini
Tortello di zucca fermentata con ripieno di pollo arrosto, maionese all’aglio, crosta soffiata
Pancia di maiale e sommacco, spuma di kefir, hummus di sesamo e ceci neri
Salsiccia nel collo, intingolo agli agrumi Feat. Tommaso Tonioni
Sfilacci di cinghiale, peperoni alla brace, polvere di olive
La tavola, le emozioni, la cultura e il cibo. Un mix suggestivo che ha caratterizzato il successo della quarta edizione di “EaT – Enogastronomia a Teatro”. Ad emergere con forza sono state soprattutto le emozioni legate al cibo e vissute in un contesto unico come il teatro. La città di Spoleto si è trasformata ancora in un palcoscenico unico di sapori e performance, per far vivere allo spettatore un’esperienza originale e unica.
La risposta del pubblico è stata eccezionale e coinvolta emotivamente, a testimonianza della forza del format che, edizione dopo edizione, continua a crescere e consolidarsi. Il festival ha dimostrato con chiarezza come il cibo sia autentica cultura, e portarlo all’interno di un teatro gli ha conferito una connotazione diversa, trasformandolo in un veicolo di promozione profondamente innovativo, che unisce arte e convivialità.
L’appuntamento ora è al 2026 con la quinta edizione.
Per info: https://www.comune.spoleto.pg.it – Centralino Unico: 0743 2181


