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L’Alchimia celebra le Olimpiadi con il Risotto Milano-Cortina

L’Alchimia celebra le Olimpiadi invernali con un piatto che unisce simbolicamente la metropoli lombarda alle Dolomiti: “Riso mantecato allo zafferano con lombo di capriolo e fondo alle erbe di montagna”. Il Risotto Milano – Cortina entra in carta come omaggio gastronomico alla manifestazione

L’idea nasce dalla volontà di prendere parte, in chiave culinaria, a un evento internazionale che porta Milano e la montagna al centro della scena mondiale, interpretando il legame tra città e territorio attraverso gusto, materia prima e ricerca. Il risotto allo zafferano, piatto iconico della tradizione milanese, incontra una delle carni più rappresentative e prestigiose dell’arco dolomitico, il capriolo, in un dialogo tra cucina d’autore e sapori alpini.

A unire questi due elementi è un fondo realizzato con verdure, capriolo ed erbe di montagna – tra cui genziana e fiori di sambuco – arricchito da qualche goccia di Amaro Leon Castagner Zero Alcol, che dona complessità aromatica senza aggiungere gradazione alcolica. Nasce così un piatto pensato per accogliere in città ospiti italiani e internazionali durante i Giochi, raccontando in modo contemporaneo l’identità di Milano e delle Dolomiti attraverso una sola portata.

L’Alchimia: dove cucina e accoglienza si fondono in una qualcosa di unico.

Che cos’è l’Alchimia ?
E’ ciò che si crea tra due persone che vanno d’accordo, è tutto ciò che gravita all’interno di un ristorante, tra sala e cucina, tra sala e cliente, tra le varie risorse, tra i vari ingredienti; il grande sogno degli alchimisti era quello di trasformare il piombo in oro, oggi è l’essenza di ciò che fa davvero funzionare nel modo giusto un progetto di ristorazione.

Aperto nel 2018 e situato nel cuore pulsante di Milano, nasce dall’idea di unire la raffinatezza di una cucina d’autore a un’ospitalità calda e autentica. Lontano dalle formule di pura ostentazione, L’Alchimia si propone come un luogo dove il piacere della tavola si fonde con l’eleganza dell’ambiente e con una carta dei vini che riflette una ricerca appassionata. Qui ogni dettaglio è pensato per raccontare un’idea di ristorazione che non si limita al piatto, ma che diventa esperienza completa, fatta di sapori, emozioni e cura per l’ospite.

La cucina: equilibrio tra creatività e radici

La proposta gastronomica porta la firma dello chef Giuseppe Postorino che interpreta la cucina italiana in chiave contemporanea senza mai tradirne la sua essenza.
Il menù è un percorso che attraversa stagioni, territori e suggestioni, con piatti che sanno sorprendere per equilibrio e raffinatezza e che hanno una forte connotazione tra mare e Piemonte.

Le materie prime sono sempre protagoniste: selezionate con rigore e trasformate con tecniche che ne esaltano freschezza, consistenze e aromi. La cucina di Postorino si caratterizza per la capacità di unire memoria e innovazione, tradizione e creatività. Questo si traduce anche attraverso il legame tra cucina e sala che è una vera e propria “alchimia”, per questo Alberto ha voluto inserire insieme a Giuseppe un piatto per ogni momento che fosse poi “finito” direttamente in sala, anche per avere un contatto diverso e più profondo con il cliente. Tra le proposte, trovano spazio sia grandi classici rivisitati, sia creazioni originali, concepite per offrire al cliente un racconto coerente e appassionato.

La filosofia è chiara: una cucina che emoziona senza sovrastrutture, golosa, comprensibile, immediata nella sua eleganza e capace di creare un dialogo diretto con chi la assapora.

L’ambiente e l’atmosfera

Gli interni esprimono un’eleganza sobria soprattutto grazie a dettagli che non vogliono essere al centro dell’attenzione ma che hanno l’intento di far crescere armonia tra i vari elementi. Uno spazio contemporaneo che sa essere caldo unendo essenzialità e comfort con luci soffuse e i materiali che contribuiscono a creare un’atmosfera intima e raffinata,

ideale tanto per un pranzo di lavoro quanto per una cena speciale, dove vivere il tempo della convivialità senza fretta. Una cinquantina i coperti, a cui si è aggiunta recentemente una preziosa saletta riservata che accoglie fino a 16 persone per eventi e piccoli gruppi.

La cantina e la carta dei vini

Iconica la meravigliosa cantina ricavata da una vecchia macelleria con volte e mattoni a vista, è sicuramente uno dei punti di forza del ristorante con oltre 900 etichette provenienti da Italia e mondo. La selezione è frutto di esperienza e di una ricerca che non si limita solamente ai grandi nomi ma anche alle cantine indipendenti, con un’attenzione particolare ai produttori capaci di raccontare un territorio attraverso le loro bottiglie.

La carta dei vini è pensata come un vero e proprio percorso: dalle bollicine italiane e francesi ai rossi strutturati, dai bianchi minerali ai vini naturali e di piccola produzione. Ogni etichetta è scelta non solo per il suo valore intrinseco, ma per la possibilità di creare abbinamenti armonici con la cucina dello chef.

L’atmosfera che trasmette, riflette a pieno la passione de L’Alchimia come esperienza sensoriale, capace di completare e arricchire il viaggio gastronomico.

Alberto Tasinato: l’anima dell’accoglienza

Fondatore e maître di sala, Alberto Tasinato, dopo una carriera costruita tra esperienze di alto livello nell’hôtellerie e nella ristorazione fine dining, Alberto ha deciso di dare vita a un progetto personale che fosse sintesi della sua visione di ospitalità. Formazione alberghiera, dopo alcune stagioni tra Sardegna e Londra, approda come prima esperienza nel 2008 da Trussardi alla Scala come chef de rang. Prosegue la sua crescita professionale al Pellicano a Porto Ercole con Antonio Guida e successivamente si occupa di una nuova apertura di un 5 stelle lusso a Genova. Ritorna poi da Trussardi come maitre di sala su invito di Andrea Berton, con cui seguirà poi pre-apertura e apertura dell’omonimo ristorante di Porta Nuova nel 2013. Arriva poi al Mandarin Oriental con Antonio Guida, prima come restaurant manager poi come direttore f&b.

La sua filosofia è chiara: mettere al centro l’ospite, garantendo un servizio attento, elegante ma mai invasivo. Alberto ha sviluppato un approccio all’accoglienza che unisce rigore professionale e spontaneità, realizzando il sogno di creare un luogo in cui il piacere della cucina si fonda con quello della relazione umana.

Giuseppe Postorino – Executive Chef de L’Alchimia Ristorante & Lounge di Milano

Per Giuseppe Postorino Executive Chef de L’Alchimia Ristorante & Lounge di Milano, la cucina è una questione di consapevolezza e di responsabilità – nei confronti dei commensali, della sala e della brigata e nel rispetto alla filiera. Giuseppe cucina anche per trasmettere i valori a lui cari: non si tratta soltanto di mangiare molto bene, ma anche di

condividere un pasto che faccia stare bene le persone, che lasci un’impronta culturale ed emotiva duratura.

Classe 1985, nato a Monza ma di origini calabresi, si appassiona fin da subito al mondo della cucina grazie ai profumi della regione di origine: inizia gli studi e si diploma all’alberghiero del collegio Ballerini di Seregno. Da lì, attraverso il mentore Alberico Penati, il suo percorso professionale inizia con un’esperienza internazionale al Rocco Forte Hotel di Bruxelles, nella brigata di Alberico Penati (allievo Paracucchi) e Sergio Mei. In seguito, rientra in Italia per lavorare nelle prestigiose cucine del Maestro Gualtiero Marchesi presso il Relais & Chateaux L’Albereta, per poi fermarsi sette anni nel celebre Hotel Magna Pars Suite (5*) nel ruolo prima di Sous Chef e poi di Executive Chef del ristorante DA NOI IN.

Giuseppe approda nel 2019 a L’Alchimia Ristorante, dove ottiene l’ambito riconoscimento della prestigiosa Stella Michelin nel 2020, oltre a una serie di premi e riconoscimenti dei migliori esponenti della critica enogastronomica.

Il suo stile si distingue per la capacità di coniugare rigore e poesia: nei suoi piatti la precisione tecnica convive con un’ispirazione creativa che nasce dal rispetto della materia prima e dal desiderio di raccontare una storia attraverso il gusto.

L’Alchimia è un invito a vivere Milano attraverso il gusto, l’ospitalità, il vino, un luogo dinamico, elegante, internazionale, ma sempre legato alla tradizione e all’autenticità.

MENU

• Senza tempo L’Alchimia 95 •

Carciofo ripieno alla brace, crema di cannellini al miso bianco (1) Charcoal-roasted stuffed artichoke, beans and white miso cream

Riso al salto con ragù di ossobuco cremoso e gremolada (7) “Riso al salto” with creamy marrowbone ragù and gremolada

Baccalà in olio cottura con spuma di patate e uova di salmone (4,7) Silky cod with potatoes foam and salmon roe

Pancia di maialino fondente con pak choi brasato (9) Soft suckling pig belly with roasted pak choi

Il classico tiramisù de L’Alchimia (3,7) Tiramisù L’Alchimia

• Lo special da condividere – Special to share 40 •

Servito al carrello in sala, minimo due persone – Served at the table, minimum two people

Pollo Scudellaro (4,7,9)
Petto con salsa suprema e cavolo novello Cosce come una Caesar Salad e bietola

Scudellaro chicken (4,7,9)
Breast with suprema sauce and baby cabbage Chicken legs like a Caesar Salad

Abbinamento consigliato con – Wine pairing suggested
Etna rosso Pianodario 2021 Selezione L’Alchimia, Tasca D’Almerita 20

À La Carte

• Dal mare: crudi e marinati – Raw and marinated from the sea 🌊 • Battuto di gambero rosa*, giardiniera di frutti di bosco (2) 26

Pink shrimp* tartare, pickled berry

Carpaccio di spigola*, omaggio a Robuchon (4) 33

Sea bass* carpaccio, homage to Robuchon

• Antipasti – Starters •

Insalata russa alla barbabietola con ventresca di tonno (3,4,9,10) 20

Beetroot Oliver salad with tuna belly

Terrina di fegatini di pollo con pan brioche e cipolla rossa di Tropea (1,7,12) 20

Chicken liver paté with sweet bread and Tropea red onion

Carciofo ripieno alla brace, crema di cannellini al miso bianco (1) 22

Charcoal-roasted stuffed artichoke, beans and white miso cream

Il classico vitello tonnato con polvere di capperi e jus di vitello (3,4,9) 25

Classic veal tuna style with caper powder and veal jus

Prosciutto di Angus affumicato con verdure croccanti (9,12) 23 all’aceto di Champagne
Smoked Angus ham with crunchy vegetables in Champagne vinegar

Battuta di vitello al coltello alla piemontese Servita al tavolo (1,3) 22

Veal tartare, Piedmont style 100 gr: served at the table

Sfoglia al burro con radicchio tardivo, gorgonzola e noci (1,3,7,8) 23

Butter puff pastry with late radicchio, gorgonzola and walnuts

• Primi Piatti – Firts Courses •

Risotto Milano – Tokyo (4,6,7,9) 28 Risotto alla Milanese con anguilla e salsa teriyaki
Milanese saffron risotto with eel and teriyaki sauce

Tajarin 36 tuorli con salsiccia di Bra e riduzione al Nebbiolo (1,3,12) 30

36-yolk tajarin pasta with Bra sausage and gremolada

Riso al salto con ragù di ossobuco cremoso e gremolada (7) 30

“Riso al salto” with creamy marrowbon ragù and gremolada

La nostra pastina con ceci, gamberi e rosmarino (1,2,9) 24

Our vegetable cous cous with chickpeas, shrimps and rosemary

Ravioli del plin alle tre carni (1,3,7,9) 28

Traditional plin ravioli filled with roasted meat

Vellutata di topinambur con nocciola gentile (7,11) 20

Creamy jerusalem artichoke with Piedmontese hazelnut

• Secondi di Terra – Land 🍃 •
La classica costoletta di vitello alla Milanese al burro chiarificato (1,3,7) 36

Veal milanese style with butter

Coniglio grigio di Carmagnola alla Wellington (1,3,7,9,10) 36 con salsa rubra
Carmagnola grey rabbit, Wellington style and rubra sauce

Pancia di maialino fondente con cavolo novello (9) 30

Soft sucking pig belly with roasted pak choi

• Secondi di Mare – Sea 🌊 •
Polpo alla brace con patate e granella di pistacchi (8,14) 30

Grilled octopus with potatoes and pistachios powder

Rombo poché con funghi, foie gras e limone salato (3,4,6,7,9) 35

Poached turbot with mushrooms, foie gras and salted lemon

Filetto di branzino alla pizzaiola (1,4) 35

Pizza style sea bass

Baccalà fondente con spuma di patate e uova di salmone (4,7) 30

Silky cod with potatoes foam and salmon roe

• Selezione di Formaggi “Livio cheese” 20 •

Cheese selection 20

• Contorni – Sides •

Spinaci al burro di montagna (7) 6

Spinach butter

Misticanza 6

Mixed salad

Caponata di melanzane (9) 6

Eggplants caponata

Carciofo arrostito con olio alle erbe (9) 6

Vegetable giardiniera

Purè di patate all’olio Muraglia extra vergine di oliva 8

Mashed potatoes purè with extra vergin olive oil

Allergeni: Glutine (1), Crostacei (2), Uova (3), Pesce (4), Arachidi (5)Soia (6), Latte (7), Frutta a guscio (8), Sedano (9), Senape (10), Sesamo (11), Anidride solforosa (12), Lupini (13), Molluschi (14)
Allergens : Gluten (1), Crustaceans (2), Eggs (3), Fish (4), Peanuts (5), Soy (6), Milk (7), Nuts (8), Celery (9), Mustard (10) Sesame (11), Sulphur dioxide (12), Lupins (13), Molluscs (14)

L’ALCHIMIA
Viale Premuda, 34 – Milano
+39 0282870704
info@ristorantelalchimia.com / ristorantelalchimia.com
@lalchimiaristorante

 

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