Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

L’Aquila why not? la guida turistica fresca di stampa

Quante chiese ha L’Aquila?” Sebbene la tradizione parli di 99 chiese che apparterrebbero ai 99 incastellamenti che poi hanno creato la città con le sue 99 piazze, noi ci siamo permessi di analizzarle ed indicarle per voi. Aggiungendo a questo motivo di visita religioso culturale, altri 108 motivi, 108, come i comuni aquilani, dal capoluogo, con 69.500 abitanti, sino a Carapelle Calvisio, piccolo borgo medievale di 70 anime”. Il volume di 534 pagine descrive location che attraggono registi, alla ricerca di angoli sconosciuti, racconta mille curiosità come la chiesa con la statua di un uomo dalla smorfia grottesca e la lingua di fuori e quella della “Madonna che scappa”, il Giardino romantico ed il centro spaziale.
Wilma Zanelli
Photo credits: Wilma Zanelli

E’ fresca di stampa la frizzante guida turistica “L’Aquila why not?” Si viaggia con Gusto. L’ultima in ordine di uscita delle quattro guide delle provincie abruzzesi edite da Gusto Italiano/ Італійський смак.

Gli autori Andrea e Wilma di “Gusto Italiano” con meticolosità offrono al viaggiatore almeno 108 motivi per esplorare L’Aquila e la sua provincia. La prima domanda che spesso ci viene rivolta, riferisce l’autore, è: “Quante chiese ha L’Aquila?” Sebbene la tradizione parli di 99 chiese che apparterrebbero ai 99 incastellamenti che poi hanno creato la città con le sue 99 piazze, noi ci siamo permessi di analizzarle ed indicarle per voi. Aggiungendo a questo motivo di visita religioso culturale, altri 108 motivi, come i comuni aquilani, dal capoluogo, con 69.500 abitanti, sino a Carapelle Calvisio, piccolo borgo medievale di 70 anime” chiosa Andrea.

Sfogliando il ricco volume di 534 pagine, troverete in primis la webcam puntata sulle curiosità, l’artigianalità, la cucina, la storia a cui “Gusto Italiano” ha voluto dedicare uno spazio apposito, che descrive appieno l’ italianità, una delle mission di Gusto Italiano/Італійський смак all’estero e uno spazio dedicato al “Genius Loci” ovvero a un luogo particolare, suggestivo dove i più sensibili potranno trovare quello spirito, difficile da trovare in altri luoghi del mondo. Genius Loci, ovvero quella sorta d’aura magica che si fonde negli odori, vive nella sacralità o nell’armonia e nella bellezza. Da quello a vocazione più turistica, a quelli ricchi di manifestazioni religiose che inseguono santi e miracoli, dalle località che offrono prelibatezze gastronomiche, ai comuni entrati nel Club dei “Borghi più belli d’Italia”, sino a quelli annoverati tra i “Borghi autentici d’Italia”. Ci sono i comuni dalle tradizioni antiche, i “Luoghi del cuore Fai”, da non dimenticare, e quelli che per “Gusto Italiano” meritano un selfie con angoli di paradiso dove è facile ritrovare un po’ se stessi.

“E che dire – aggiunge Wilma Zanelli, la coautrice – delle location che attraggono registi, alla ricerca di angoli sconosciuti? O delle mille curiosità come la chiesa con la statua di un uomo dal volto con la smorfia grottesca e la lingua di fuori, e quella della “Madonna che scappa”, il Giardino romantico ed il centro spaziale?

Il volume, che in copertina presenta il Crocus Vernus di Piana Navelli (fiore di zafferano), offrirà mille stimoli di visita, invitando anche il viaggiatore, per approfondire, a seguire le date evento del “Sorseggialibri2025” e del “Libro sospeso”.

Natasha – Luxury food and job

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Natasha Gusto Italiano
Fonte Articolo

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

RUBRICHE

Pubblica con noi