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“mareMMMa, la Natura del vino”: un bel debutto a Firenze

Alla Certosa oltre 500 partecipanti tra operatori del settore e wine lover, più di 400 etichette in degustazione: grande interesse per questa zona enologica della Toscana estremamente variegata che ha molto da raccontare.

Si è conclusa con successo la prima edizione fiorentina di “MareMMMa, la Natura del vino”, l’evento dedicato alla produzione vitivinicola della Maremma Toscana, che lunedì 3 novembre ha animato gli spazi della Certosa di Firenze richiamando operatori del settore e appassionati.

L’iniziativa, promossa dai Consorzi di Tutela del vino della Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano e organizzata da MExTE Eventi, ha visto la partecipazione di circa cento produttori e oltre 400 etichette in degustazione, confermando l’interesse crescente verso i vini maremmani e il loro patrimonio di biodiversità, qualità e identità territoriale. Più di 500 ospiti hanno preso parte all’evento: buyer, enotecari, sommelier, ristoratori e distributori oltre a una selezione di wine lover curiosi di scoprire le proposte vitivinicole di questa Toscana del vino che si sta sempre più affermando.

Il progetto – cofinanziato da Regione Toscana – è stato realizzato con il supporto di Vetrina Toscana, in collaborazione con Unioncamere Toscana, con la regia di Toscana Promozione Turistica e il contributo di Fondazione Sistema Toscana, confermando la centralità del turismo enogastronomico come leva strategica per la valorizzazione del territorio. Per i tre Consorzi è stata una bella sfida approcciare una piazza strategica ed esigente come Firenze con un evento nato e cresciuto nel cuore della Maremma Toscana, un territorio che fino a pochi anni fa veniva considerato periferico rispetto ai grandi poli del vino toscano.

“Portare in questa città la nostra identità produttiva, fatta di una sorprendente varietà di etichette e vitigni, significava misurarsi con un pubblico preparato, competente e curioso. Come prima edizione possiamo ritenerci più che soddisfatti: il lavoro di squadra ha funzionato, i produttori hanno risposto con entusiasmo e il confronto con gli operatori del settore è stato costruttivo. L’obiettivo resta quello di far scoprire sempre più la ricchezza stilistica dei vini della Maremma Toscana, e la strada intrapresa pare essere quella giusta – racconta Francesco Mazzei, alla guida del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana – Per quanto riguarda la nostra Denominazione abbiamo percepito un crescente interesse verso quei vitigni e quelle interpretazioni che raccontano una Maremma moderna e dinamica: i Ciliegiolo che stanno vivendo una nuova stagione di valorizzazione, i rossi da blend internazionali che esprimono un’identità mediterranea ma elegante, e i Vermentini che continuano a stupire per freschezza, sapidità e longevità inattesa. Questo evento ci ha ribadito che la Maremma non è più solo una promessa, ma una realtà produttiva capace di parlare al mercato con autorevolezza e personalità”, conclude Mazzei.

“La risposta del pubblico dimostra quanto sia forte l’interesse verso le produzioni identitarie e di qualità. L’unione dei tre Consorzi in un’unica iniziativa rafforza la percezione di un territorio coeso, capace di raccontarsi attraverso la diversità delle sue espressioni vitivinicole – spiega Bernardo Guicciardini Calamai, Presidente del Consorzio Morellino di Scansano che aggiunge – La Denominazione del Morellino di Scansano riflette, oggi più che mai, la conferma dell’autenticità e della vitalità del Sangiovese della costa toscana, nelle sue versioni Annata, Superiore “atto a divenire” e Riserva. Siamo in un territorio capace di produrre vini di grande qualità, grazie a condizioni climatiche uniche, simili a quelle delle isole mediterranee che regalano freschezza e bevibilità, accompagnate da un tannino gentile. Il nostro impegno è quello di continuare ad alzare l’asticella qualitativa, facendo emergere il carattere distintivo del nostro territorio e offrendo ai consumatori un Sangiovese che unisca tradizione, eleganza, leggerezza e identità”.

“Siamo davvero entusiasti della prima edizione fiorentina di “mareMMMa – la Natura del Vino. Vedere un così ampio numero di presenze e la partecipazione di ben trenta aziende del Montecucco è un segnale importante: dimostra che i produttori credono nel percorso di promozione che stiamo mettendo in campo. L’idea di portare il format vincente di mareMMMa fuori dai confini della Maremma e in città come Firenze rappresenta per noi una vera opportunità. Il nostro territorio ancora poco conosciuto merita di essere scoperto e apprezzato a partire dalla nostra Regione – spiega Giovan Battista Basile alla guida del Consorzio Tutela Vini Montecucco – In questa fase vogliamo prima di tutto far conoscere meglio le nostre due denominazioni, le nostre vigne, la nostra identità e le buone pratiche ambientali che sempre più caratterizzano la nostra produzione. E poi – prossimamente – guardare con fiducia oltre i confini regionali e nazionali, portando in giro per l’Italia (e non solo) la qualità, la biodiversità e la passione del nostro territorio vitivinicolo. La sostenibilità ambientale e sociale resta un pilastro del nostro impegno, così come l’accoglienza enoturistica che ci vede protagonisti nell’ospitare e raccontare le nostre storie di vigna e vino. Siamo solo all’inizio: questa prima edizione ci conferma che possiamo crescere ancora e siamo pronti a migliorare e ad evolverci insieme”.

La sinergia tra questi Consorzi sta portando il settore ad interessarsi sempre di più a questo territorio vitivinicolo dove terroir e climi estremamente diversi si ritrovano proprio nelle sfaccettature dei vini.

 

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