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Nebbiolo di Costantino 2021: 97 PTS JAMES SUCKLING e ingresso nella TOP 100 WINES 2026 ITALY

Il Nebbiolo di Costantino 2021 di Les Crêtes ottiene 97 punti James Suckling ed entra nella Top 100 Wines 2026 Italy

Un risultato che segna un passaggio importante per il progetto nato nel segno della visione di Costantino Charrère,
storico protagonista del percorso di Les Crêtes, e sviluppato oggi da Giulio, Elena ed Eleonora, insieme a tutto il team
della cantina.
Il riconoscimento internazionale porta così l’attenzione su un Nebbiolo prodotto in Valle d’Aosta e, attraverso di esso,
sulla possibilità di interpretare un vitigno di grande tradizione in un contesto alpino valdostano, attraverso un
percorso che unisce territorio, ricerca e sperimentazione.

 

 

Un progetto nato dalla visione di Costantino

Il Nebbiolo di Costantino nasce dalla lungimiranza di Costantino Charrère e dalla sua capacità di guardare alla
viticoltura valdostana con ambizione, curiosità e coraggio.
Oggi quella visione viene raccolta dalla nuova generazione della famiglia, che ne porta avanti l’eredità confrontandosi
con le sfide della viticoltura contemporanea.
“Il Nebbiolo di Costantino nasce da due sentimenti profondi: la gratitudine e l’orgoglio. Gratitudine per la visione che
Costantino ha saputo tracciare e per i preziosi insegnamenti che ci ha tramandato. Orgoglio nel raccogliere l’eredità di
quella stessa visione e nel portarla avanti, confrontandoci ogni giorno e, in ogni stagione, con le sfide del mondo
attuale”, racconta Giulio Corti.
Il progetto non nasce quindi come semplice continuità, ma come un percorso in evoluzione, nel quale esperienza e
nuove conoscenze si incontrano per interpretare un territorio in costante trasformazione.

 

La vigna di Torille

Il Nebbiolo di Costantino 2021 nasce dalla vigna di Torille, a Verrès, in Valle d’Aosta, a un’altitudine compresa tra i 400
e i 500 metri sul livello del mare.
I vigneti poggiano su terreni di origine glaciale e alluvionale, caratterizzati dalla presenza di limo, con esposizione a
sud-est. Condizioni che favoriscono una maturazione equilibrata delle uve e contribuiscono alla definizione del profilo
aromatico del vino.
La vinificazione prevede la diraspatura delle uve refrigerate, seguita da una fermentazione a bacca intera di circa 10
giorni, condotta a temperatura controllata di 23 °C, con follature quotidiane.
Il vino viene quindi affinato per 24 mesi in barrique di rovere francese da 225 litri, di secondo passaggio. Dopo
l’imbottigliamento, prosegue la propria evoluzione con almeno due anni di affinamento in bottiglia prima della
commercializzazione.

 

L’espressione del Nebbiolo in montagna

Nel calice il Nebbiolo di Costantino 2021 si presenta di un carminio lucente con sottili riflessi granato.
Il profilo olfattivo è ampio e raffinato, con note di pepe nero, arance rosse, fragoline di bosco, violette essiccate e cacao in polvere. Al palato presenta tannini affabili e ben integrati, accompagnati da freschezza ed equilibrio. Il finale è elegante e
armonioso, con una progressione che restituisce la personalità del vino e il carattere della viticoltura di montagna.

 

La ricerca di Les Crêtes

Il Nebbiolo di Costantino si inserisce nella ricerca che da anni caratterizza Les Crêtes: esplorare le possibilità della Valle
d’Aosta attraverso progetti dedicati tanto ai vitigni autoctoni quanto a quelli internazionali.
Dallo Chardonnay Cuvée Bois al Pinot Noir Revei, dal Fumin La Cor, fino al Neige d’Or, la cantina ha costruito nel tempo un percorso fatto di interpretazioni differenti, unite dalla volontà di valorizzare le peculiarità del territorio alpino.
Una ricerca che mantiene una dimensione artigianale e, allo stesso tempo, investe nella sperimentazione, nella tecnologia e nella conoscenza.

 

Una viticoltura in evoluzione

Il cambiamento climatico sta modificando profondamente il lavoro in vigna, mentre nuove tecnologie e conoscenze
aprono possibilità fino a pochi anni fa difficili da immaginare.
Per Les Crêtes, innovazione e tradizione non sono però dimensioni contrapposte, ma strumenti che possono dialogare
quando al centro rimangono la terra e la volontà di esprimerne l’identità attraverso il vino.
Ogni vendemmia rappresenta una nuova sfida: osservare le condizioni della stagione, prendere decisioni e adattarsi
senza perdere il legame con il luogo.
È in questo equilibrio tra esperienza e futuro che prende forma il Nebbiolo di Costantino.
Un vino nato dalla visione di Costantino Charrère e raccolto oggi dalla nuova generazione di Les Crêtes, che trova nei
97 punti di James Suckling e nell’ingresso nella Top 100 Wines 2026 Italy un importante riconoscimento al percorso
intrapreso.
Un progetto che guarda alla Valle d’Aosta e alle sue potenzialità, portando nel calice l’identità di una viticoltura alpina
valdostana capace di evolversi senza perdere il proprio legame con il territorio.

LES CRÊTES soc. agr. di Charrère & C s.s. Loc. Villetos, 50 – 11010 Aymavilles (Valle d’Aosta)
Tel.: (+39) 0165 90 22 74
www.lescretes.it info@lescretes.it

(photo: Courtesy of LES CRÊTES

 

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