Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

PASQUA AL CIRCO: il grande e successo della prima edizione dell’evento interdisciplinare al Garum di Roma tra cultura e tradizioni regionali italiane

Si è conclusa con grande entusiasmo e partecipazione la prima edizione di “Pasqua al Circo”, l’evento gratuito e interdisciplinare, ideato, curato e organizzato da Sara De Bellis e Simona D’Alessandro, che sabato 5 e domenica 6 aprile ha animato il GARUM – Biblioteca e Museo della Cucina a Roma, incastonato tra le suggestive mura del Palatino e le rive del Circo Massimo.
fonte ufficio stampa
Photo credits: fonte ufficio stampa

Un weekend all’insegna della cultura del cibo, della storia e delle tradizioni pasquali italiane, che ha visto migliaia di visitatori immergersi in un’esperienza multisensoriale tra degustazioni, incontri, laboratori, talk e installazioni artistiche, in un dialogo virtuoso tra passato e presente, Pasque regionali e approcci multidisciplinari.

Un viaggio affascinante tra passato e presente, simboli pasquali e riti regionali, in un allestimento pensato per ispirare, nutrire e far scoprire: dalle degustazioni alle masterclass, dai laboratori artistici alle lectio magistralis, fino agli happening gastronomici con grandi protagonisti della scena culinaria italiana.

PASQUA AL CIRCO 25 – I PROTAGONISTI

Valerio Rossi Albertini, Peppe Guida, Walter Musco, Edoardo Iervolino, Angelo Di Masso, Alessandro Soderi, Giacomo Trapani, Gianni di Lella, Daniele Citeroni, Valerio Salvi, Paolo Sirianni, Daniele Sartor, Daniele Maragnani, Salvo Leanza, Paolo Pannuti, Dario Galanti Scenografie Floreali, Lia Noci, Azienda Agricola Peppovo (Giuseppe Lecce e Roberto Mecchia), SALPA Roma, Pasticceria Vizio (Simone Cavallo, Dalila Esposito ed Elisa), Pomme Pasticceria Creativa (Andrea Pelliccia e Athina Patsis), Pasticceria Di Masso, Spiga d’Oro Bakery, Frantoio Gaudenzi (Stefano Gaudenzi e Marianna Travaglini), Acetaia Ferrari (Gianni Di Lella e Valentina Biondi), Doreca (Valeria Bassetti), Macelleria Soderi, Bambi Trippa e Lampredotto, Mercato Centrale di Firenze, Osteria Ophis, Taverna Cestia, Macelleria Sartor al Mercato Testaccio, Silasole Salumificio Artigianale, Sfizi di Grano, Birrificio Oxiana (Erasmo Paone, Gabriela Cotfas e Gabriel Cotfas), Torrefazione F.lli Bertini (Federico e Andrea Bertini, Massimiliano Marsala); e poi Acetaia Giusti, Jacopo Biondi Santi, Churchill.

PALCO APERTO: DOVE IL SAPERE INCONTRA IL SAPORE

Il Salone della Pasqua è stato il cuore pulsante dell’intera manifestazione, e il PALCO APERTO ne ha rappresentato l’anima culturale e multidisciplinare. Per due giorni, dalle 10 alle 19, questo spazio ha ospitato un palinsesto dinamico, brillante e sorprendente: un continuo alternarsi di Masterclass, Lectio Magistralis, Happening, Performance artistiche e Cooking Show che hanno trasformato il sapere in esperienza viva, accessibile, emozionante.

Ideato e condotto da Sara De Bellis, ideatrice e curatrice dell’evento, il palco si è acceso con una performance d’impatto: la realizzazione live della collezione “Uova d’Autore” firmata da Walter Musco, artista del dolce contemporaneo. Una vera opera d’arte effimera, capace di raccontare l’anima della Pasqua attraverso forme e colori, accompagnata da un raffinato dialogo con Edoardo Iervolino sull’atto creativo: l’uovo che diventa tela, simbolo e narrazione.

A seguire, un susseguirsi di contenuti di altissimo livello, dove il cibo è diventato veicolo di conoscenza, storia e memoria collettiva. Momenti intensi come quello con Rossano Boscolo, maestro della cultura gastronomica italiana, e Angelo Di Masso, interprete appassionato della pasticceria abruzzese: insieme hanno fatto rivivere la storia della pastiera, tra testi antichi e testimonianze d’archivio dal 1692 al 1837, in un viaggio straordinario nella tradizione.

SCIENZA, STORIA, EMOZIONE: LA PASQUA RACCONTATA DA TUTTI I PUNTI DI VISTA

Un vero climax culturale è stato raggiunto con l’intervento del Fisico CNR e divulgatore scientifico Valerio Rossi Albertini, che ha incantato il pubblico con un’affascinante Lectio sulla relazione tra la Pasqua e la Luna: un viaggio tra astronomia, simbolismo e religione che ha aperto prospettive inaspettate sulla celebrazione più misteriosa e potente dell’anno.

E poi la chiusura spettacolare, poetica e sensoriale, con il carisma di Peppe Guida, chef Michelin tra i più amati d’Italia, che ha fatto tappa a Roma con la sua Pasqua campana: Casatiello, Colomba e Pastiera raccontati come pagine di un diario di famiglia. Un momento di intensa umanità, dove il gusto si è fatto ricordo, racconto, celebrazione delle radici.

CUCINA COME CULTURA: I COOKING SHOW

Sul Palco Aperto, la cucina ha brillato in tutte le sue sfumature regionali e identitarie. Un affresco corale dell’Italia gastronomica pasquale che ha messo in scena:

  • la Pasqua Toscana e il rituale carnivoro con Alessandro Soderi (Macelleria Soderi dal 1875), con tanto di lampredotto in degustazione firmato Bambi Trippa e Lampredotto del Mercato Centrale di Firenze;
  • la Pasqua Modenese narrata da Gianni di Lella attraverso tigelle e torta di tagliatelle, tra ironia e memoria;
  • la Pasqua Marchigiana con lo chef-filosofo Daniele Citeroni (Osteria Ophis) e i suoi Caciù e Pizza al Formaggio, raccontati come ambasciatori di un territorio;
  • la Pasqua Romana declinata in “coratelle a confronto” con Valerio Salvi (Taverna Cestia) e Macelleria Sartor (storico banco del Mercato Testaccio);
  • e ancora le Variazioni di Abbacchio dello chef Daniele Maragnani, autentico tributo alla romanità più verace.

La narrazione si è poi spostata in Abruzzo e Umbria, grazie al savoir faire di Angelo Di Masso e alle preziose testimonianze gastronomiche del Frantoio Gaudenzi con l’intervento di una meravigliosa Marianna Travaglini.

Infine, un momento di rara intensità e ricerca: il focus gastronomico-letterario su I Pani delle Feste e il “Pan di Roma” con Rossano Boscolo e Salvo Leanza, che ha legato la panificazione pasquale alle fonti storiche e al sapere popolare. Un ponte tra passato e presente che ha emozionato e nutrito.

IL FOYER CREATIVO: DOVE L’ARTE INCONTRA LA NATURA

Sin dal primo passo, Pasqua al Circo è stata accoglienza, magia e stupore. Il Portale d’ingresso del GARUM, trasformato in un’esplosione di primavera da Dario Galanti Flower Design, ha subito trasportato i visitatori in un mondo di rinascita e creatività.

Nel FOYER CREATIVO, adulti e bambini si sono ritrovati insieme nel gioco e nella bellezza. I laboratori attivi-creativi, a cura di Lia Noci, hanno celebrato il gesto semplice ma potentissimo del creare: mani all’opera per decorare i gusci d’uova (offerti dall’Azienda Agricola Peppovo) e realizzare insieme il grande Albero della Pasqua, simbolo di condivisione e rigenerazione.

Un angolo di meraviglia permanente, dove ogni gesto ha generato valore, ogni colore ha raccontato una storia, ogni bambino è stato artista e custode di un sapere antico che si rinnova.

IL SALONE DELLA PASQUA: UN BANCHETTO DI GUSTI, STORIE E MAESTRIE

Un trionfo per i sensi, un caleidoscopio di sapori, il Salone della Pasqua è stato una vera e propria capitale del gusto pasquale. Tra le pareti fatte di stampi, come una scenografia teatrale che celebra la pasticceria italiana, i visitatori hanno potuto degustare e acquistare le eccellenze più autentiche della tradizione.

SALPA Roma con i lievitati d’autore firmati Salvo Leanza e Paolo Pannuti, compreso il celebre Pan di Roma ispirato al Giubileo 2025. Le creazioni di Dalila Esposito e Simone Cavallo di Pasticceria Vizio, la poesia dolce di Pomme Pasticceria Creativa di Athina Patsis e Andrea Pelliccia. E poi le icone abruzzesi della Pasticceria Di Masso, i grandi lievitati e la torta al formaggio da Re della Spiga d’Oro Bakery.

Un mercato esperienziale dove la cultura gastronomica ha incontrato l’artigianato alimentare: l’olio evo di Frantoio Gaudenzi, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Acetaia Ferrari, le uova di galline livornesi di Peppovo, le degustazioni firmate Doreca – tutto raccontato da chi produce, da chi ama, da chi crede nel valore del buono.

CORTE DELLA PASQUETTA: IL PRANZO FUORI PORTA TRA STORIA E SAPORE

Sotto il cielo di Roma, tra le antiche pietre della storia, ha preso vita la Corte della Pasquetta, un inno alla convivialità e al piacere semplice del mangiare insieme. Una vera scampagnata urbana agrichic, dove tradizione e freschezza si sono fuse in un’armonia perfetta.

Lo stand del Salumificio artigianale Silasole ha catturato i palati con panini rustici e sapori calabresi, mentre Sfizi di Grano, forno premiato e amatissimo, ha portato con sé tutte le gioie della tavola di Pasqua: struffoli, colombe, pastiere, pizze al formaggio e casatielli.

Accanto, la birra artigianale del Birrificio Oxiana ha offerto una gamma di proposte fresche e aromatiche, pensate per accompagnare ogni morso. E per chiudere in bellezza – o per cominciare col piede giusto – le miscele della Torrefazione F.lli Bertini hanno coccolato gli ospiti con caffè di qualità e sfizi pasquali da gustare con calma.

LA TERRAZZA BAKERY

A dominare la scena con una vista mozzafiato sul Circo Massimo, la TERRAZZA BAKERY è stata il luogo dell’incanto quotidiano. Un corner incantevole curato da Spiga d’Oro, dove i visitatori si sono concessi colazioni, brunch e aperitivi immersi nella luce del Circo Massimo tra profumo di pane appena sfornato, sfoglie dolci e salate, cornetti fragranti e tramezzini gourmet, pizze farcite e crostate.

UNA PRIMA EDIZIONE CHE LASCIA IL SEGNO

“Pasqua al Circo è stata una vera e propria festa, intensa, vivace, vissuta – dichiara Sara De Bellis, ideatrice e curatrice dell’evento – un racconto collettivo di memorie, sapori, saperi e simboli che hanno animato la Pasqua italiana tra tradizioni regionali, storie di famiglia e visioni contemporanee.

Questo evento ha segnato un prima e un dopo nella mia personale traiettoria lavorativa. Forte della sua riuscita, della sintonia umana e professionale con Simona D’Alessandro, con la voglia condivisa di fare sempre meglio, ho sentito chiaramente dove porterà tutto il percorso maturato fin qui, ovvero alla creazione di eventi che siano vivi, esperienziali, autentici.

Eventi che non si limitino a ospitare contenuti, ma che diventino contenuto, visione, emozione. Questa sarà la dimensione professionale: l’ideazione e la produzione di esperienze culturali, gastronomiche, artistiche e umane che lascino un segno. Lo dico con un sorriso e con una promessa: presto… se ne vedranno delle Bellis!”

“PASQUA AL CIRCO” è stato ideato e organizzato da Sara De Bellis e Simona D’Alessandro, in collaborazione con la Fondazione Rossano Boscolo Sesillo ETS negli spazi di GARUM – Biblioteca e Museo della Cucina, che ha ospitato la prima edizione dell’evento destinato a diventare un evento fisso nella programmazione culturale della Capitale.

Sponsor e Partner di PASQUA al CIRCO ‘25 – Acetaia Giusti | Macelleria Soderi dal 1875 | Biondi-Santi | Churchill |Peppovo, Uova di Galline livornesi | Spiga d’Oro Bakery | Doreca | Media partner – TheFoodzilla.it / Eat the right thing | Colazioniditalia.it

Insegne in Festa: Spiga d’Oro Bakery, Dario Galanti Scenografie Floreali, Pasticceria Di Masso, Pasticceria Vizio, Pomme Pasticceria Creativa, Torrefazione F.lli Bertini, Birrificio Oxiana, Macelleria Sartor, Macelleria Soderi dal 1875, Bambi Trippa e Lampredotto, Peppovo, Frantoio Gaudenzi, SilaSole, Sfizi di Grano, Bon’S, Osteria Ophis e Taverna Cestia.

“PASQUA AL CIRCO” è un format ideato, curato e organizzato da Sara De Bellis e Simona D’Alessandro.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

RUBRICHE

Pubblica con noi