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PIZZAUP 2025. Il Simposio sulla Pizza Italiana Contemporanea che da vent’anni scrive la nuova storia della Pizza

3-5 Novembre Ca’ Giustinian, Venezia. Tre giorni di dibattiti, laboratori e panel. Sulla Pizza Contemporanea: Momenti di confronto, di ascolto e tecnica con professionisti del settore.

I valori sono eterni, i metodi devono evolvere e reinventare la tradizione: sono questi i presupposti su cui poggia la ventesima edizione di PizzaUp, l’unico Simposio Tecnico Internazionale sulla Pizza Italiana – organizzato da Petra Molino Quaglia e che si tiene dal 2007 – di scena da lunedì 3 a mercoledì 5 novembre presso Ca’ Giustinian (Venezia). A PizzaUp 2025, saranno esplorati nuovi modi di intendere la pizza e la presenza del pizzaiolo nella filiera e nella società, tra momenti di ascolto, confronto e tecnica. Identità, scelte coraggiose e gesti consapevoli saranno al centro di tre giorni dedicati a chi vuole lasciare il segno con il proprio mestiere, attraverso un programma articolato che prevede panel con esperti del settore e laboratori tecnici.

Protagonisti di questa edizione di PizzaUp e della nuova generazione di pizzaioli, gli “Eroi Pop”: artigiani capaci, consapevoli e coraggiosi. “Eroi” perché ogni giorno scelgono di difendere la qualità, la sostenibilità, l’identità personale contro l’omologazione; “Pop” perché vivono immersi nella cultura contemporanea, sanno ascoltare la gente e influenzare la società attraverso il loro lavoro. Non cercano riflettori, ma lasciano un segno vero, nella pizza e nelle comunità nelle quali vivono e lavorano. “Eroi Pop” è una provocazione che PizzaUp rivolge a chi impasta il presente e vuole costruire un nuovo futuro per la pizza, con passione e visione responsabile.

Inoltre, tra le novità di questa edizione, si affronteranno gli impasti con le farine di sussistenza e ingredienti trascurati dalla filiera, per contribuire alla sostenibilità ambientale, la realizzazione di pizze che interpretano il territorio, la cultura metropolitana e l’ingresso in ambiti gastronomici finora inesplorati, i casi virtuosi di pizzaioli dall’atteggiamento eroico e innovatore, un’applicazione collettiva dell’intelligenza artificiale per stimolare la curiosità professionale e il dibattito continuo.

I lavori di PizzaUp 2025 – condotti da Paolo Vizzari – prenderanno il via lunedì 3 novembre alle 15:00, con l’apertura a cura di Chiara Quaglia – Amministratore Delegato di Petra Molino Quaglia – e Piero Gabrieli – Direttore Marketing di Petra Molino Quaglia, entrambi ideatori del simposio. La prima giornata, grazie ai panel di Massimo Donà e Valeria Margherita Mosca, esplorerà la relazione tra scelte controcorrente e identità positiva del pizzaiolo: dal coraggio di restare autentici alla riscoperta delle farine di sussistenza come veicolo di creatività e memoria, con dibattito finale e addestramento dal vivo dell’intelligenza digitale collettiva dei pizzaioli, patrimonio condiviso di PizzaUp, “Mente Madre”.

La giornata di martedì 4 novembre sarà invece dedicata al confronto e alla sperimentazione, con la presentazione di una nuova idea di snack monoporzione, lavori in squadre tra laboratori pratici, tavole negoziali e cabine delle idee, e con focus sull’intelligenza collettiva “Mente Madre”. Interverranno Piergiorgio Parini e Luca Giannino. Alla sera, è prevista una serata di gala, concerto dal vivo e nomina dei nuovi Petra Selected Partner 2026.

Infine, mercoledì 5 novembre, si affronterà la pizza come linguaggio universale: dall’uso creativo di ingredienti dimenticati alle nuove forme che superano i confini tradizionali, fino a storie di coraggio professionale che ispirano il futuro della comunità dei pizzaioli, con dibattito conclusivo e consegna degli attestati. Tra i relatori, Corrado Assenza, Simone Padoan, Simon Press, Gabriele Bonci e Franco Pepe.

Anche quest’anno PizzaUp si pone come luogo di confronto con rispetto, in cui si impara dagli altri e si costruisce il futuro della pizza, insieme.

 

Petra® è la farina, macinata a pietra e a cilindri, nel secolare molino della famiglia Quaglia, in un piccolo borgo tra tre vie d’acqua nella campagna padovana, sullo sfondo dei Colli Euganei, dove la tradizione di famiglia alimenta la tecnologia molitoria più avanzata d’Italia, applicata ai migliori grani italiani e comunitari. Petra® è, nello stesso tempo, un progetto culturale, che si alimenta delle idee e dei contributi di un collettivo appassionato, il cui lavoro è ampiamente documentato in rete e nei social network più frequentati. Ciò che distingue le farine Petra® dalle sue concorrenti è l’insieme unico di offerta di farine di alta qualità e progetto culturale. Petra® non solo offre una linea completa di farine naturali, tra cui le farine macinate a pietra e i cereali germogliati del Molino Quaglia, ma promuove anche una cultura intorno alla valorizzazione delle migliori farine di grano tenero italiane in termini di gusto e stabilità delle prestazioni. Questo approccio olistico alla gastronomia coinvolge i clienti al di là del semplice acquisto di un prodotto e promuove una comunità intorno al marchio. Inoltre, la partnership di Petra con il Molino Quaglia per tutte le sue farine fornisce un ulteriore livello di autenticità e garanzia di qualità che la distingue da altri marchi.

 

Il programma completo delle tre giornate è disponibile su pizzaup.it

Le iscrizioni sono aperte su: farinapetra.it

 

SOCIAL

FACEBOOK – @petra.lafarina
INSTAGRAM – @farinapetra
YOUTUBE – @farinapetra
X – @molinoquaglia

 

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