Una cena in cui fermentazioni, ingredienti del territorio e arte bianca intrecciano connessioni inattese e l’amaro del carciofo incontra la libertà espressiva della birra. Il 25 febbraio, da Saccharum ad Altavilla Milicia, va in scena l’incontro tra due mondi che condividono la stessa grammatica, fatta di ricerca e artigianalità: gli impasti e la visione di Gioacchino Gargano si intrecciano con il carattere e la profondità aromatica delle birre Baladin. Al centro, un ingrediente identitario e stagionale, il carciofo, raccontato in tre varietà e declinato dall’antipasto al gelato, passando per fritti, pizze e lievitati.
Una serata pensata come un laboratorio creativo, nata per gioco durante una chiacchierata tra Gioacchino Gargano e Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto, che ha lanciato l’iniziativa. Protagonisti i carciofi dell’Azienda Agricola Romano di Menfi, territorio altamente vocato a questa produzione, con le sue tre le varietà: Spinoso, intenso e amarognolo; Violetto, più delicato e leggermente dolce; Romanesco, tenero e privo di spine.
Si apre con il carciofo romanesco in pastella con lievito madre liquido e beurre blanc all’arancia, in abbinamento a Soraya, dorata, floreale e briosa, con acidità delicata e finale erbaceo. Seguono il carciofo ripieno di merluzzo mantecato con zafferano e maionese di vongole, la frittatina alla carbonara di carciofi con tartare di fassona, il carciofo alla brace e il gyoza con carciofi, triglia e guanciale croccante, accompagnati dalla Isaac, blanche agrumata e speziata, fresca ed equilibrata.
Si entra poi nel mondo degli impasti con la pizza in teglia ai carciofi a sfincione, “Come una caramella” con spinoso alla brace, liquirizia e menta, e “Spick & Crock” con crema di carciofi, provola e finocchiona. In abbinamento la Nazionale, pulita e armonica, con note di camomilla e agrumi e un amaro delicato che sostiene la complessità dei lievitati.
Il finale è affidato al gelato al carciofo di Cerda e agrumi firmato dal maestro Antonio Cappadonia, servito accanto alla Xyauyù Oro, avvolgente con sentori di caramello, fico secco e mandorla. Acqua Panna e S.Pellegrino saranno invece partner tecnici della serata.
Un vero e proprio viaggio attraverso il carciofo, ingrediente tra i più difficili nell’abbinamento, ma lì dove il vino può risultare ostico, la birra offre un campo di gioco più ampio. Acidità, speziature e morbidezze maltate sanno trasformare la difficoltà in equilibrio, in un confronto dinamico e armonico.
Menù
Snack
Carciofo romanesco in pastella con lievito madre liquido e beurre blanc all’arancia.
In abbinamento: Baladin Soraya 75CL
Antipasti
Carciofo romanesco ripieno di merluzzo, salsa allo zafferano e maionese di vongole
Frittatina alla carbonara di carciofi spinosi e tartare di fassona
Carciofo spinoso alla brace in fiore
Gyoza ripieno di carciofo violetto, triglia, finocchietto e guanciale croccante
In abbinamento: Baladin Isaac 75CL
Lievitati
Pizza in teglia con carciofo romanesco a sfincione
“Come una caramella”
Fiordilatte, ricotta, cotto, carciofo spinoso alla brace, liquirizia e olio alla menta.
“Spick & Crock”
Provola, crema di carciofi, salame finocchiona e carciofo romanesco croccante
In abbinamento: Baladin Nazionale 75CL
Dessert
Gelato al carciofo di Cerda e agrumi del maestro Antonio Cappadonia
In abbinamento: Baladin Xyauyù Oro
Il costo della cena degustazione è di 70 euro


CARCIOFO DI MENFI
AZIENDA AGRICOLA ROMANO
Un solo ingrediente, tre varietà, mille sfumature di gusto.
Una degustazione verticale alla scoperta
di un ingrediente stagionale, aromatico e saporito,
declinato in sfaccettature diverse di gusto e consistenze
SPINOSO DI MENFI
Intenso, leggermente amarognolo, con note erbacee fresche e persistenti
VIOLETTO
Delicato, con leggere note dolci e un retrogusto piacevolmente amarognolo
ROMANESCO
Dolce, fresco e delicato, privo di spine e peluria interna
(photocredits: sagonapartners)


