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Sapori autentici e tradizioni gastronomiche: conosci Spoleto a tavola

Scoprire le eccellenze enogastronomiche del luogo a partire da un piatto. Dritto al cuore di questo meraviglioso territorio

Spoleto sa catturare non solo con lo sguardo per la sua bellezza architettonica, ma sa anche intrigare con sapori antichi e genuini. In questa terra, costellata di sapori che nascono da esperienze secolari, c’è un’ospitalità spontanea e gioiosa che rappresenta il contorno imprescindibile di pietanze ricche di prodotti stagionali, quella della ristorazione locale.

Ecco alcuni indirizzi dove immergersi in un luogo per sperimentare l’autenticità delle atmosfere delle località e dei ristoranti che valorizzano le produzioni locali, ultime custodi della cultura contadina del territorio. È grazie al loro lavoro e alla passione per la terra, vissuta con rispetto e genuinità, che nascono grandi prodotti tutelati famosi al mondo e protagonisti delle ricette proposte, il tutto con la garanzia della più alta qualità e competenza e con la loro accoglienza familiare.

I fuoriclasse della ristorazione che propongono non solo piatti fedeli alla tradizione ma che mantengono anche un ambiente che profuma di intimità.

 

Ristorante Sabatini “Il Giardino del Corso” tra storia, gusto ed eleganza

Situato nel cuore pulsante del centro storico di Spoleto, il Ristorante Sabatini “Il Giardino del Corso”, rappresenta l’essenza stessa della ristorazione umbra. Un ambiente elegante e raffinato che trova il suo apice in un incantevole giardino segreto per cene romantiche a lume di candela o serate conviviali all’aperto, una rarità nel tessuto urbano medievale della città.

Le origini e il secolo breve

Il Ristorante Sabatini affonda le sue radici nel 1900, nato dall’intuizione dei coniugi Sabatini come completamento dell’albergo sovrastante. La cucina di allora era un inno alla semplicità e al territorio: i leggendari strangozzi alla spoletina, la cacciagione e il pollo ruspante costituivano il cuore di un’offerta culinaria autentica.

L’epoca d’oro e la transizione

Negli anni ’80, il ristorante divenne un punto di riferimento per l’élite culturale e politica italiana. Frequentato dai più grandi personaggi dello spettacolo presenti a Spoleto per il Festival dei Due Mondi, il locale visse decenni di grande splendore, prima di attraversare un periodo di declino nei primi anni 2000.

La rinascita: la famiglia Zeppadoro

Il 2010 segna la svolta. La famiglia Zeppadoro e lo storico staff de “Le Casaline” decidono di ridare vita a questo gioiello. Dopo tre mesi di lavoro incessante e una ristrutturazione totale – che ha introdotto elementi di design come la cucina in resina rossa, finiture in acciaio inox e lampade in ferro battuto – il 1° aprile 2010 il ristorante riapre ufficialmente con il nome “Il Giardino del Corso”.

Un’esperienza culinaria esclusiva

Il Ristorante Sabatini “Il Giardino del Corso” a Spoleto propone un menu che unisce la tradizione umbra a tocchi di innovazione, con un focus particolare su ingredienti locali come il tartufo e il Sagrantino.

La specialità storica e più celebre del Ristorante Sabatini a Spoleto è la Faraona alla Ghiotta. Questo piatto rappresenta un pilastro della cucina umbra e spoletina, e da Sabatini viene preparato seguendo una tradizione che risale ai primi del ‘900, pur con i raffinati accorgimenti della gestione attuale (famiglia Zeppadoro).

Cos’è la faraona alla ghiotta?

La preparazione è complessa e si basa su un equilibrio di sapori decisi:

  • La Cottura: La faraona viene solitamente cotta allo spiedo o arrosto.
  • La Salsa “Ghiotta”: Il segreto è il condimento, preparato con le interiora del volatile (fegatini), acciughe, capperi, salvia, rosmarino, aglio, olio e un tocco di vino o aceto. In alcune varianti locali si aggiunge anche del prosciutto o del rigatino.
  • Il Servizio: La carne viene servita insieme a dei crostini di pane tostato che vengono letteralmente “imbevuti” nel sughetto della ghiotta (la cosiddetta “leccarda” che raccoglieva i succhi della carne durante la cottura).

Oltre alla celebre faraona alla ghiotta, il ristorante Sabatini rappresenta un punto di riferimento per la cucina umbra autentica, grazie a una selezione di piatti che celebrano i sapori schietti del territorio.

Primi piatti della tradizione

Strangozzi ala Spoletina: punta di diamante dei primi piatti. Si tratta di una pasta fresca a base di acqua e farina, tirata a mano, condita con un sugo di pomodoro verace, aglio, abbondante peperoncino e prezzemolo fresco. La semplicità della preparazione esalta la consistenza rugosa della pasta.

Dolci della Casa

Crescionda Spoletina: Il dolce tipico per eccellenza, una torta stratificata a base di cioccolato, amaretti e latte, dalla consistenza simile a un budino compatto.

Attorta: Una sorta di strudel a forma di spirale, farcito con mele, noci, cioccolato e bagnato con alchermes.

Il Ristorante Sabatini non è solo un luogo dove mangiare, ma uno spazio dove vivere momenti indimenticabili.

Il ristorante Sabatini mette a disposizione sale per ogni tipo di occasione, cerimonie, colazioni di lavoro, meeting e buffet. Inoltre connessione wi-fi gratuita e saletta riservata. Il ristorante Sabatini ti aspetta per farti vivere una fantastica esperienza all’insenga della buona cucina umbra e non solo..

Ristorante Sabatini “Il Giardino del Corso”
Corso Mazzini, 54
06049 Spoleto (PG)

chiuso il lunedì

Tel. / Fax +39 0743 47230
Email: inforistorantesabatinispoleto@gmail.com

 

900 Casual Restaurant: Sapori autentici e ospitalità genuina

Sei pronto a vivere un viaggio culinario unico tra tradizione e innovazione?

Il 900 Casual Restaurant (spesso scritto come 9cento) si trova nel cuore di Spoleto, in Corso Garibaldi, ed è un locale che fonde la tradizione umbra con un’atmosfera moderna, colorata e un po’ bohémienne. Accogliente e informale, dove la storia del luogo viene reinterpretata in chiave contemporanea.

L’anima del locale: Il pescatore e la canoa

Uno degli elementi più iconici e chiacchierati del 9cento è la grande canoa rossa appesa a una delle pareti. Non si tratta di una semplice scelta d’arredo: è un omaggio al precedente proprietario del locale, che era un pescatore. Questo dettaglio conferisce al ristorante un’atmosfera di libertà e un legame simbolico con la vita all’aria aperta e i mestieri di una volta.

La location

Il ristorante si trova in Corso Garibaldi 58, nel cuore del borgo medievale di Spoleto. Gli interni sono stati progettati per essere un “rifugio confortevole”, mantenendo elementi architettonici che richiamano la struttura storica dell’edificio ma arricchendoli con tocchi di colore e design contemporaneo. Sebbene non sia un’istituzione centenaria nel senso stretto del termine, la sua storia è legata a doppio filo all’identità del borgo e ai ricordi dei suoi proprietari.

La filosofia culinaria tra memoria e innovazione

Il nome “9cento” richiama un secolo di transizione, e la cucina segue questa linea:

Radici nel territorio: Il menu punta tutto sulle materie prime locali, spesso biologiche e a chilometro zero (come il tartufo, le lumache allo spoletino o il coniglio alla brace).

La tradizione manuale: Un pilastro della loro storia è la pasta fatta in casa (strangozzi e tortelli), lavorata artigianalmente secondo le vecchie ricette delle nonne umbre.

Ricerca continua: Nonostante il forte legame con il passato, il ristorante è noto per una costante sperimentazione volta a “perfezionare” i piatti tipici senza snaturarli.

Il Menù: perfettamente bilanciato tra i sapori autentici della tradizione e le sorprendenti rivisitazioni moderne

È molto apprezzato per i taglieri di salumi locali (come il “Suino Vagante.

La cucina del 9cento è centrata sui prodotti del territorio umbro, con materie prime biologiche e a km zero, ma presentate con nomi creativi e originali. Ecco alcuni dei piatti più rappresentativi:

Antipasti e Taglieri:

Cricc e Cracc: Un piatto molto amato composto da uovo fritto con pomodoro arrosto, tartufo e crema di parmigiano.

Spoleto Norcia: Tortino con cuore caldo di pecorino, crema di lenticchie e pancetta croccante.

Suino Vagante: Un ricco tagliere di salumi locali (prosciutto, sella, salame, mortadella).

Primi e Secondi:

Il ristorante 9cento Casual Restaurant a Spoleto propone una selezione di secondi piatti che puntano molto sulla qualità delle carni (spesso provenienti da macellerie locali come la “Partenzi”) e su accostamenti creativi, pur mantenendo un forte legame con il territorio umbro.

Ecco i principali secondi piatti (carne) che caratterizzano il loro menù, con i relativi dettagli e “nomi d’arte”:

  • Black Honey: Uno dei piatti più distintivi, si tratta di un filetto di manzo bordato al lardo di Pata Negra e miele.
  • Il Signore degli Agnelli: Un omaggio alla tradizione locale con agnello scottadito della premiata macelleria Partenzi.
  • Torregrosso: Filetto di maiale avvolto nella sua pancetta e servito su una vellutata di patate.
  • Anatra all’Inferno: Tagliata di petto d’anatra arrosto accompagnata da una salsa molto piccante.
  • Crazy Pork: Per chi ama i sapori decisi, è una braciola gigante di suino cotta alla brace e spennellata con salsa BBQ.
  • Aida: Una classica tagliata di manzo servita con rughetta, pomodorini e scaglie di Grana Padano.

Oltre a questi piatti, il locale è noto per la sua brace, dove vengono preparate quotidianamente salsicce e vari tagli di carne tipici della zona di Spoleto e Norcia.

900 Casual Restaurant

Corso Giuseppe Garibaldi, 58
06049 Spoleto (PG)

0743 778169

Aperto dal martedì alla domenica

 

Ristorante “Bellavista”: Il gusto di un’esperienza unica

Il Ristorante Bellavista (noto anche come Ristorante La Sinfonia all’interno dell’Agriturismo Villino Bellavista) è un luogo storico e suggestivo, situato in un antico casale d’epoca in località Licina. Posizionato su di un’altura, immerso in una splendida e radiosa oasi circondata dal verde di una natura rigogliosa, gode di una vista spettacolare sulla città di Spoleto e sulla Valle Umbra. L’agriturismo “Villino Bellavista” rappresenta il connubio perfetto tra un ambiente accogliente, all’insegna del relax e un comodo punto di partenza per visitare Spoleto e l’Umbria.

“La Sinfonia”, propone una cucina tipica umbra che esalta i prodotti locali, con una particolare attenzione al tartufo e alle carni.

 

(foto: fonte facebook)

Ecco i punti chiave che definiscono la sua identità:

La storia e la location

Il Casale d’Epoca: La struttura sorge in un casale storico sapientemente ristrutturato per mantenere l’atmosfera delle antiche residenze di campagna umbre. Si trova su una collina che offre una delle viste panoramiche più celebri sulla città di Spoleto e la valle circostante.

Gestione familiare: La storia recente del ristorante è legata alla gestione di Francesca e della sua famiglia, che hanno trasformato il “Villino” in un punto di riferimento non solo per il soggiorno, ma per la ristorazione tipica.

Filosofia gastronomica: Il ristorante si basa sul concetto di “chilometro zero” e sul rispetto delle stagioni, portando in tavola i prodotti dell’azienda agricola di famiglia.

Eccellenze e piatti Tipici

Strangozzi alla Spoletina: La pasta fatta in casa, servita rigorosamente secondo la ricetta locale.

Tartufo e Olio EVO: Prodotti che derivano direttamente dalle terre circostanti il casale.

La Terrazza: Spesso descritta come il “cuore” del locale, la terrazza è stata protagonista di numerosi servizi fotografici dedicati al turismo in Umbria, proprio per il connubio tra cucina e paesaggio.

Ecco le principali specialità che puoi gustare:

Primi Piatti (Pasta fatta in casa)

Strangozzi alla Spoletina: Il piatto simbolo di Spoleto, servito con un sugo di pomodoro leggermente piccante, aglio e prezzemolo.

Strangozzi al Tartufo scorzone: Una versione classica che valorizza uno dei prodotti più pregiati della zona.

Spaghettoni alla carbonara con tartufo: Una rivisitazione ricca e aromatica della tradizionale carbonara.

Pappardelle all’Amatriciana: Pasta fresca fatta in casa condita con guanciale croccante.

Antipasti e prodotti Locali

Selezione di salumi e formaggi: Caratterizzati dal “maialino genuino” e accompagnati da bruschette del giorno.

Stracciata di uova biologiche al tartufo: Un piatto semplice ma intenso nel sapore.

Tortino di patate con fonduta al tartufo: Perfetto come apertura gourmet.

Secondi piatti

Agnello scottadito: Proveniente da aziende agricole locali, cucinato secondo la tradizione.

Spezzatino di cinghiale su polenta: Servito con un tocco originale di scaglie di cioccolato fondente.

Grigliata mista: Include salsiccia, braciola e mortadella di produzione locale.

L’offerta dei dolci unisce la tradizione locale spoletina a proposte più moderne

Crescionda spoletina: È il dolce tipico per eccellenza di Spoleto, preparato con cioccolato, amaretti e profumo di cannella e limone. Una scelta imprescindibile per chi vuole assaporare la tradizione locale.

The Truffle: Un tartufo bianco affogato al liquore alla rocciata (un altro richiamo ai sapori dei dolci tipici umbri).

Black Passion: Un tortino dal cuore morbido servito con gelato artigianale ai frutti rossi.

Tiramisù classico: Preparato con crema al mascarpone e biscotto bagnato nel caffè.

Società Agricola Belvedere

Località licina, 16 06049 Spoleto (PG) |

Telefono +390743296634 | E-mail: info@bellavistaspoleto.it

Sito web: bellavistaspoleto.it

 

Come disse Carlo Goldoni, “a tavola non si invecchia”, e nella meravigliosa Spoleto sembra particolarmente vero. Una tappa imperdibile di un viaggio nei sapori autentici, per un’esperienza indimenticabile.

 

Soggiornare nel cuore verde dell’Umbria

Hotel San Luca: un rifugio di pace

L’Hotel San Luca di Spoleto è una delle strutture ricettive più rinomate della città ducale, un hotel a 4 stelle che unisce il fascino storico alle comodità moderne. L’Hotel San Luca di Spoleto è un luogo dove la storia e l’ospitalità si fondono in un’esperienza unica. Promette una fuga indimenticabile in un mondo di eleganza ed esclusività.

Ecco i dettagli principali che lo rendono una delle strutture più affascinanti della città:

La storia e architettura

L’hotel sorge su un sito di grande valore storico: si tratta di un antico convento dell’Ordine di San Luca, le cui origini risalgono al Medioevo (intorno al XVI secolo). La struttura è stata sapientemente restaurata per preservarne l’architettura originaria, mantenendo l’eleganza sobria tipica degli edifici religiosi umbri.

Uno dei punti di forza è il chiostro interno, un cortile circondato da portici dove un tempo i monaci cercavano silenzio e meditazione. Ospita la caratteristica e affascinante “Fonte Santa”. La leggenda narra che nel 1198 Papa Innocenzo III fece sgorgare miracolosamente questa sorgente d’acqua, considerata curativa e destinata al ristoro dei pellegrini. Oggi questo spazio è il cuore pulsante dell’hotel, ideale per la colazione all’aperto o per un momento di relax lontano dal trambusto cittadino.

Atmosfera e Interni

Nonostante la ristrutturazione moderna, l’albergo conserva un’atmosfera d’epoca (“vecchio stile”) e molto curata, dove respira un’aria aristocratica e tranquilla che coniuga il fascino storico dell’edificio con le moderne esigenze di ospitalità. Gli arredi sono curati, spesso arricchiti da mobili in stile e tessuti pregiati che richiamano l’artigianato locale. La hall accoglie gli ospiti con pareti dai colori pastello, mobili d’antiquariato, una collezione di zuppiere dell’800 e un imponente camino del ‘700. Gli interni, in stile umbro, sono decorati da artigiani locali con motivi floreali tipici delle antiche dimore spoletine.

L’ospitalità

La gestione è nota per un’accoglienza familiare ma di alto livello, tipica della tradizione alberghiera umbra.

L’hotel dispone di circa 40 camere (divise in Classic, Superior, Family, ecc.), tutte insonorizzate e dotate di letti “oversize” (fino a 200 cm). Particolare attenzione è rivolta all’igiene dei cuscini tramite il sistema Sanipill. Arredate con mobili in legno pregiato e tessuti coordinati, conservano dettagli d’epoca, come soffitti con travi a vista, ma sono dotate di tutti i comfort moderni. Molte camere offrono scorci suggestivi sulla corte interna fiorita, alcune offrono viste panoramiche sui tetti di Spoleto o sulla campagna circostante.

La colazione è uno dei punti di forza dell’hotel per la qualità e la varietà. Viene servita a buffet e include dolci fatti in casa, prodotti locali umbri (come salumi e formaggi) e opzioni espresse. Durante la bella stagione, è possibile consumarla nel cortile interno.

Servizi: È particolarmente apprezzato dai viaggiatori per la sua posizione strategica (appena fuori dalla ZTL ma vicinissimo alle scale mobili che portano in centro).

L’Hotel San Luca a Spoleto gode di una posizione davvero privilegiata per chi desidera esplorare la città a piedi senza lo stress dei mezzi di trasporto. È situato proprio a ridosso delle mura antiche, in Via Interna delle Mura, 21, una zona che combina la tranquillità con un accesso immediato alle principali attrazioni storiche.

Hotel San Luca

Via Interna delle Mura, 21, 06049 Spoleto PG

Sito Web: hotelsanluca.com

Tel. +39 0743 223399

 

Photo by Dario Raimondi

 

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