Dopo il debutto a Milano lo scorso dicembre, un’altra importante tappa dell’innovativo progetto ideato dall’Associazione Italiana

Senza 1 Senso_Partner e alcuni produttori_sx Hosam Eldin Abou Eleyoun_dx Rossella Ronzoni.

Gli spazi del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, presso il Palaexpo di Veronafiere, hanno ospitato la presentazione del progetto ‘Senza 1 Senso’ – www.senza1senso.it –

Alcuni produttori
Nata in occasione della celebrazione dei 20 anni della Guida ViniPlus di Lombardia, ‘Senza 1 Senso’ è un’etichetta in braille con tag NFC, realizzata in edizione limitata, che permette ai produttori aderenti di rendere le proprie bottiglie accessibili e ascoltabili da tutti, trasformando l’esperienza del vino in un racconto tattile e digitale. Realizzata in collaborazione con NSG Design e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ETS APS Sezione territoriale UICI Milano, vede il supporto di importanti aziende che hanno deciso di apportare il loro contributo alla sua realizzazione: UPM Adhesive Materials per le carte Luxoro Kurz per gli

Da sx Hosam Eldin Abou Eleyoun, Rossella Ronzoni_Gian Marco Centinaio.
“Abbiamo scelto la vetrina
Il progetto ha inoltre
“Siamo davvero felici di annunciare le prime adesioni a un progetto che ha potuto prendere forma grazie al contributo competente e prezioso di partner altamente qualificati, che hanno creduto fin da subito nel suo significato” – ha aggiunto Rossella Ronzoni, vicepresidente di AIS Lombardia e ideatrice del
“L’idea di fondo che ci ha spinto a realizzare questa etichetta è stata principalmente una: rendere ciechi i vedenti” – ha spiegato Luca Mancini, Ceo e Direttore Creativo di NSG. – “Per far questo abbiamo ribaltato il concetto classico di etichetta, rendendola fruibile principalmente con il tatto e poi con la voce: è possibile comprendere il contenuto della bottiglia avvicinando lo smartphone, grazie alla tecnologia NFC, ci si collega così ad una pagina web che racconta a voce il contenuto della bottiglia”.
“Abbiamo aderito con entusiasmo a un progetto che mette al centro l’olfatto e il gusto, elementi essenziali per cogliere la natura di un vitigno e le sfumature di un territorio. Per me ‘Senza 1 Senso’ rappresenta l’occasione per affermare il valore dell’inclusività che da sempre segna la storia della nostra azienda e che condividiamo con AIS Lombardia”. – Ottavia
“Per La Genisia partecipare a ‘Senza 1 Senso’ significa contribuire concretamente a un progetto che racchiude i nostri ideali di responsabilità sociale. Iniziative come questa – che ancora una volta ci trovano in sintonia con AIS Lombardia – rappresentano pienamente i valori in cui crediamo: la sostenibilità non è solo ambientale, ma anche sociale, e passa attraverso la capacità di rendere i nostri vini accessibili a tutti. Fin da quando è nata, La Genisia, pone tra i propri principi cardine l’attenzione verso la comunità e l’impatto positivo sul territorio. Dare il nostro contributo è per noi motivo di grande orgoglio, oltre che un passo concreto verso un modo di fare impresa più inclusivo e consapevole”. – Matteo Ghiara, Presidente dell’azienda La
“Ho subito aderito con entusiasmo a questo lodevole progetto di AIS Lombardia, poiché i suoi valori rispecchiano profondamente quelli che mi appartengono e che porto con orgoglio”. – Alessandro Sala, titolare ed enologo
“Perla del Garda è una cantina che interpreta la sostenibilità in senso pieno: ambientale, ma anche profondamente sociale. Per noi il vino è esperienza, racconto e condivisione, e proprio per questo deve essere accessibile a tutti, senza barriere. ‘Senza 1 Senso’ è un progetto di inclusione ed evoluzione culturale: siamo orgogliosi di esserne stati i primi sostenitori, contribuendo a rendere il vino un linguaggio sempre più universale. – Alessia Prandini, Responsabile
Il sovrapprezzo applicato alle bottiglie dei produttori aderenti a ‘Senza 1 Senso’ verrà devoluto interamente all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ETS APS Sezione territoriale UICI Milano mediante l’apertura di un conto corrente dedicato.
|



