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“TAL” 2021: i nuovi vini Top della Cantina Bozen protagonisti a Milano

La linea Superior TAL, una collezione di vini esclusivi che celebra la tradizione, l’autenticità e la longevità. Disponibili in edizione limitata, incarnano la continua ricerca di eccellenza della cantina e una visione moderna che rispetta profondamente le sue radici.
fonte ufficio stampa
Photo credits: fonte ufficio stampa

“Il vino è poesia imbottigliata.”
Robert Louis Stevenson

Cantina Bolzano, Kellerei Bozen ha presentato TAL 2021 due nuovi vini di casa nei territori più vocati.

La linea TAL – acronimo di Tradizione, Autenticità e Longevità – prende il nome dalle date di fondazione delle storiche cantine che formano oggi Cantina BOZEN.

Il debutto a Milano di due vini autorevoli e assolutamente simbolici

Degustazione in grande stile ha accompagnato la presentazione a Milano della seconda annata della linea di vini Superior TAL della Cantina Bozen, quella del 2021. Il TAL 1908, in omaggio alla Cantina Gries, e il TAL 1930, che ricorda la fondazione della Cantina Santa Maddalena. Entrambe le cuvée dell’annata 2021, bianco e rosso, sono state create con un’accurata selezione di uve provenienti dai migliori vigneti dell’Alto Adige e custodite in poche bottiglie.

A condurre la degustazione, curata da PR Comunicare il Vino di Riccardo Gabriele, l’enologo Stephan Filippi, insieme a Daniele Galler direttore vendite Italia.

TAL 1908 Cuvée 2021: un Rosso di stile ed eleganza


Prodotto da vigne di oltre 50 anni situate nei terreni alluvionali di Gries e San Maurizio, il TAL 1908 è una cuvée di 83% Lagrein, 12% Cabernet e 5% Merlot. Matura per 12 mesi in piccole botti di rovere francese, seguiti da 15 mesi in botti di cemento, prima di raggiungere la sua raffinata eleganza in bottiglia.

Alla vista le tinte granate danzano sui riflessi purpurei. Una sinfonia di frutta matura al naso, in particolare l’aroma di lamponi, ribes e more, con leggere note di pepe e chiodi di garofano, unite a sentori di cacao, grafite e liquirizia in profondità. Il TAL 1908 accarezza il palato con un’armonia complessa, è estremamente piacevole e morbido, con un equilibrio di freschezza minerale e piacevole acidità. Il finale di spezie e cacao è morbido e opulento.

Disponibile in 2.989 bottiglie, è un vino destinato a invecchiare oltre 15 anni.

TAL 1930 Cuvée 2021: un Bianco di raffinata freschezza


Prodotto da viti di più di 30 anni d’età, cresciute nei migliori siti dei pendii porfirici da Bolzano al Renon, tra 400 e 700 metri d’altitudine. Il TAL 1930 è una cuvèe di 69% Chardonnay, 21% Sauvignon, 10% Pinot Grigio. La maturazione è di 12 mesi in piccole botti di rovere e barrique francesi. Poi si passa all’affinamento per 14 mesi in fusti di acciaio prima dell’imbottigliamento.

Alla vista i riflessi dorati si fondono su toni paglierini tenui. Al naso, eleganti ma intense sfumature di frutta esotica come mango, ananas e melone, unite a freschi sentori di pompelmo e lime. Frutto maturo al palato, dolcezza e morbidezza, oltre a una generosità quasi esuberante. Sorso piacevole, avvolgente e persistente, con una finezza minerale e una lunghezza meravigliosa. Un vino bianco altoatesino di grande livello.

Disponibile in 1.897 bottiglie, il TAL 1930 promette una lunga conservazione di oltre 10 anni.

Questi due vini escono per la prima volta in commercio con l’annata 2020 e sono frutto dell’incessante attività di sperimentazione da parte dei viticoltori e maestri cantinieri che, con tanta pazienza e passione, hanno trasformato le migliori uve in una straordinaria esperienza gustativa.

“Lo stile dell’annata 2021 si ricollega a quello del 2020, frutto di una grande annata che resterà impressa nella storia. Tuttavia, ci sono sottili differenze specifiche dell’annata, come un’acidità leggermente elevata – è un vino molto longevo” ha affermato Stephan Filippi, enologo di Cantina BOZEN.

L’evento è andato oltre la semplice convivialità coinvolgendo la stampa specializzata in un momento di piacere intenso e ricco di emozioni.

Il Lagrein Riserva “Taber” della Cantina di Bolzano è una tra le migliori versioni in assoluto del rosso simbolo del territorio altoatesino. Vitigno autoctono dalla forte personalità, dal carattere piuttosto ruvido e selvaggio

Il Taber Riserva Südtirol Alto Adige DOC uno dei vini iconici di Cantina BOZEN. Coltivato nei vigneti che circondano Bolzano, il Lagrein è uno dei vitigni rossi di punta dell’Alto Adige. È una varietà autoctona dalla quale si ricava un vino di grande carattere. Le notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte assieme ai i terreni alluvionali sabbiosi e sciolti, danno vita a un vino complesso dai colori intensi e caratterizzato dalla tipica freschezza. Per il Lagrein Riserva Taber vengono utilizzate soltanto uve accuratamente selezionate, le quali ci regalano un vino che negli anni si è guadagnato notevole fama e molti estimatori: un’indiscussa icona di qualità. Alla vista presenta un colore rosso granato scuro impenetrabile, bouquet fruttato di ciliegia e frutti di bosco maturi, sentori di violetta, eucalipto e humus, speziatura di cacao e vaniglia. Gusto intenso e persistente, con una freschezza elegante, tannini nobili e morbidi.

Altri pregiati vini Alto Adige DOC della Cantina BOZEN hanno accompagnato il menu del pranzo, con specialità della cucina romana alla Taverna Trastevere di via Statuto 16 a Milano, tra pinsa, supplì, polpette al sugo, mezzi paccheri alla carbonara, saltimbocca con cicoria ripassata e maritozzi alla panna. In particolare Il Südtirol Gewürztraminer Kleinstein 2023, Il Südtirol Sauvignon Riserva Greel 2022, Il Südtirol Chardonnay Riserva Stegher 2022 e il Südtirol Moscato Giallo Vinalia 2021.

La storia di BOZEN una cantina gioiello in Alto Adige

L’eccellenza come rivendicazione

“Fare buoni vini è un mestiere. Fare grandi vini è un’arte”. Che l’enologo Stephan Filippi ne abbia acquisito la padronanza è dimostrato non solo dal Lagrein Riserva Taber e dalle due cuvée di altissimo livello: il vino rosso TAL 1908 e il vino bianco TAL 1930.

I vini di punta vengono conservati fino a 12 mesi in barrique francesi o invecchiati in botti di cemento per poi maturare in bottiglia. Il risultato si può gustare nel frutto brillante, nell’aroma caratteristico del vitigno, oltre che in una pronunciata sostanza e ricchezza di sfaccettature.

Con molti anni di esperienza nell’affinamento del vino e con molto amore per il prodotto, crea vini di qualità unici e inconfondibili. Ricchi di sfumature, unici, adatti allo spirito del tempo. Il fatto che i vini della Cantina di Bolzano siano molto apprezzati e premiati è dovuto non da ultimo alla fine intuizione e alla ricerca dell’eccellenza di Filippi.

Tradizione e modernità

Nel 1908, 30 agricoltori decisero di fondare una cooperativa vitivinicola nel quartiere termale di Gries e, nel 1930, anche 18 viticoltori della collina di Santa Maddalena ebbero la medesima idea. Entrambe le cooperative vitivinicole nacquero con l’obiettivo di commercializzare al meglio i vini locali e autoctoni. Oggi, la cooperativa di viticoltori è composta da 224 famiglie unite all’insegna di varietà, passione, piacere.

1908 il grande obiettivo era già chiaro: vinificare e commercializzare gli autoctoni Lagrein e Santa Maddalena.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Cantina Gries riuscì ad affermarsi con successo nel mercato vinicolo tedesco grazie alla produzione del Lagrein Kretzer (Rosato). Nonostante le difficili condizioni del mercato degli anni ’70 e ’80, la Cantina è riuscita ad aumentare le vendite della varietà principe della zona, il Lagrein, grazie ad un’inversione di rotta nella produzione: dalla quantità alla qualità.

A causa della crisi vitivinicola, anche la Cantina Santa Maddalena ha dovuto ampliare i propri orizzonti. Grazie all’omonimo vino, il Santa Maddalena, un prodotto dal carattere inconfondibile che ha origine da uve Schiava, e all’aumento della qualità nella produzione, la Cantina ha raggiunto un grande successo al di fuori dei confini nazionali. Un momento di fondamentale importanza nella storia del Santa Maddalena è stato il 1971, con l’istituzione della DOC posta a tutela e a valorizzazione del vino nonché per delimitarne la zona di produzione.

2001. Le cantine di Gries e Santa Maddalena decidono di unire le forze per diventare una cantina leader in Alto Adige e unificare l’offerta dei vini sul mercato. La Kellerei Bozen – Cantina Bolzano.

2018 L’azienda si trasferisce nel quartiere di San Maurizio. L’edificio è un cubo rilucente che sembra prendere vita dalla collina circostante e dove ogni dettaglio è stato costruito per essere al servizio della qualità del vino. Qui si trovano gli uffici, l’enoteca, il punto vendita e la zona della produzione, quest’ultima per la maggior parte interrata. Il tutto è stato costruito nel pieno rispetto degli standard di efficienza energetica e sostenibilità Casa Clima Wine®.

Passione e pazienza sono state le migliori basi per le prime cuvée superiori. Ci sono volute molta passione ed energia, esperienza e conoscenza. Il risultato di anni di incessante ricerca e instancabile sperimentazione da parte di viticoltori e maestri cantinieri per comporre le migliori uve in un’esperienza di piacere unica.

E così al nostro vino rosso abbiamo dato un nome facilmente comprensibile: TAL con l’indicazione dell’anno 1908, data di fondazione della Cantina Gries. La storia è strettamente legata a tre corsi d’acqua, sebbene l’influenza del torrente Talvera sia la più importante: non a caso Bolzano è chiamata anche “città del Talvera”. I viticoltori devono molto al particolare terroir, originato da antiche inondazioni. Si tratta di un terreno alluvionale su sottosuolo porfirico che costituisce un’ottima base, soprattutto per il Lagrein, ma anche per il Cabernet e il Merlot. Grazie alla permeabilità all’acqua e all’accumulo di minerali, il porfido vulcanico di Bolzano dà vita a vini di carattere.

L’idea audace di questa cuvée non si concretizza solo in una composizione senza compromessi di tre uve a bacca rossa, ma prevede anche l’accurata selezione dei singoli vigneti: quelli ubicati nella conca bolzanina in posizione soleggiata, ma rinfrescati dal vento della Val Sarentino, insieme a viti selezionate, che vantano fino a 50 anni, la cui resa è limitata e riservata ai nostri prodotti di punta.

Al contempo, ogni fase in cantina è tracciabile: TAL 1908 matura per 12 mesi in piccole barrique di rovere francese, per poi invecchiare per 15 mesi in fusti di cemento, i cui pori sottili consentono il ricambio d’aria, prima di raggiungere la raffinatezza finale in bottiglia. Questi rigorosi principi in viticoltura e vinificazione sono il presupposto per la sua corposità.

Cantina Bozen

Via San Maurizio, 36, 39100 Bolzano BZ

0471 270909

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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