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Villa Santo Stefano a l’Altra Toscana con un’edizione speciale Cabernet Franc 100% in formato magnum e in tiratura limitata

Villa Santo Stefano si prepara a chiudere le Anteprime toscane con un’edizione speciale del suo Villa Santo Stefano Cabernet Franc 2019.
fonte ufficio stampa ZEDCOMM
Photo credits: fonte ufficio stampa ZEDCOMM

L’azienda vinicola dei colli lucchesi parteciperà all’appuntamento con l’Altra Toscana, in programma per venerdì 17 febbraio al Palazzo degli Affari a Firenze, portando per la prima in degustazione il suo Cabernet Franc in purezza in formato magnum, disponibile in sole 999 bottiglie, numerate e firmate dal proprietario dell’azienda Wolfgang Reitzle.

Per Villa Santo Stefano si tratta del primo passo verso un lavoro su questo vitigno che sarà sempre più ampio: l’azienda ha infatti finalizzato lo scorso anno l’acquisizione di un vigneto nel territorio di Manciano, realizzando il sogno di Reitzle di produrre un’etichetta monovitigno. Obiettivo per i prossimi anni è continuare ed espandere la produzione di questo vino elegante, corposo e dalle diverse sfaccettature, oltre a incrementare la produzione di Loto, altra etichetta cardine dell’azienda.

Durante l’appuntamento con L’Altra Toscana sarà possibile degustare inoltre anche Loto 2019, Sereno 2020 e Volo 2021.

Loto è il primo vino prodotto dall’azienda e per ogni vite non vengono selezionati più di quattro grappoli, a garantire il massimo della resa da ogni pianta. La vendemmia e la selezione delle uve sono eseguite a mano e il processo di fermentazione dura 12 giorni, a seconda della tipologia di uva e dell’annata, l’affinamento dura dai 12 ai 18 mesi ed avviene in barrique francesi. Successivamente il vino viene affinato per sei mesi in grandi vasche di cemento. Una volta messo in bottiglia, dovrà attendere almeno altri 6 mesi prima della messa in commercio.

Sereno è un Doc Colline Lucchesi con 85% Sangiovese e 15% tra Ciliegiolo, Canaiolo e Colorino. Dopo la fermentazione di circa 12 giorni in acciaio a temperatura da 28°C fino a 30°C, il vino viene messo in botti grandi di rovere francese dove invecchia per 12 mesi. Si presenta con un colore rosso rubino con riflessi porpora. Note di violetta, frutti rossi e spezie al naso, al gusto è fresco con un tannino rotondo e finisce in bocca con un bel frutto.

Volo è il vino di ingresso di Villa Santo Stefano. Le uve provengono dalle vigne più giovani dell’azienda di 40% Petit Verdot, 40% Cabernet Sauvignon, 20% Alicante. Le tre varietà che compongono il vino vengono vinificate separatamente in acciaio. Successivamente si passa al blend all’interno delle vasche di cemento, dove il vino invecchia 10 mesi prima dell’imbottigliamento.


VILLA SANTO STEFANO
Villa Santo Stefano è la scelta di Wolfgang Reitzle che, dopo molti anni come manager delle più importanti case automobilistiche in Europa e negli USA, ha scelto di produrre il suo vino e il suo olio in Lucchesia. Reitzle, nato vicino Neu-Ulm in Germania, fin da bambino passava in Italia le sue estati con la famiglia. La passione per la Toscana lo ha portato ad acquistare Villa Santo Stefano con la moglie Nina Ruge, noto volto televisivo in Germania e scrittrice di best seller, e a trasformarla in un’azienda agricola dedita alla produzione di olio e vino, che accoglie anche uno spazio dedicato all’ospitalità. Principio fondante di Villa Santo Stefano è una gestione tecnologica e attenta all’ambiente. A partire dal 2022 l’azienda alleverà 18 ettari totali di vigneto suddivisi tra Lucchesia e Maremma, per un totale di circa 60.000 bottiglie di vino prodotte, accanto a 5 ettari di uliveto per 1.500 litri di olio extra vergine.

Per maggiori informazioni visita il sito:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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